Cantù schianta in Francia il Le Mans e vola al comando

Cantù schianta in Francia il Le Mans e vola al comando

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Prima trasferta stagionale nella competizione europea per la squadra di coach Sacripanti in quel di Le Mans. Gli avversarsi sono il Sarthe Basket, guidati in panchina da John-David Jackson e in campo dall’ex canturino DaShaun Wood. Entrambe le formazioni giungono a quest’appuntamento forti di una vittoria nella prima uscita, battendo rispettivamente il Cibona Zagabria 78-76 per quanto riguarda i francesi e i tedeschi dell’Artland Dragons per 88-86 per i canturini.

Il primo quarto vede Cantù vincere la palla a due con Cusin, quest’oggi in quintetto titolare, ma sono i padroni di casa a segnare il primo canestro con Wood dopo un tiro dall’arco di Aradori non andato a segno. Sono sempre i francesi ad allungare con il già citato Wood e Batista ma Ragland prima e Leunen dopo, riescono a ribaltare il risultato e a portare la squadra brianzola in vantaggio sul 9-12 al quinto minuto di gioco. Successivamente si iscrive a referto anche Pietro Aradori con un ottimo lay-up dopo un rimbalzo difensivo di Adrian Uter, ma il Sarthe impatta sul 16-16 con le triple di Batista e Eito Antoine. Il quarto finisce sul punteggio di 18-16 con il settimo punto del capitano biancoblu Marteen Leunen, oggi chiamato ad una serata all’insegna del riscatto dopo le ultime prestazioni un po’ opache, soprattutto nella partita giocata domenica sera contro Sassari.

La seconda frazione di gioco si apre con il canestro di Uter che raddoppia poco dopo e porta Cantù sul 16-22. Nel frattempo cambio in casa canturina con Jones, Jenkins e Rullo che prelevano Ragland, Aradori e Leunen. Da sottolineare fin’ora la buona prestazione del nuovo centro giamaicano sotto le plance, con già 3 rimbalzi difensivi, l’ultimo dei quali servito per lanciare in contropiede Jones che poggia a tabella il pallone e porta la squadra di Sacripanti avanti di otto punti, costringendo coach Jackson a chiamare il minuto per riorganizzare la propria difesa. Al rientro sul parquet è ancora Jones a realizzare con una tripla il suo quinto punto in pochi minuti ma Sy Pape con due liberi cerca di tenere agganciata la sua squadra. Nei minuti successivi si susseguono diversi tiri fermati sul ferro prima che Eito riesce a realizzare la sua seconda tripla di serata e, con il canestro del suo compagno Sy Pape, riporta Le Mans sotto di soli quattro punti con il tabellone che dice 23-27 ai danni dei francesi a tre minuti dall’intervallo lungo. Al termine il risultato è 29-37 a favore di una Cantù che è riuscita a frenare la rimonta rabbiosa dei padroni di casa ad opera di Kahudi grazie ad un ottimo Ragland e alla prima tripla di Rullo.

Gli ultimi venti minuti di gioco cominciano subito forte per la squadra allenata da Pino Sacripanti, con Leunen che segna una tripla e lancia la sua squadra avanti di undici punti. Seguono i canestri di Duggins e Wood ma due tiri dalla distanza di Pietro Aradori e i contributi di Jenkins e Ragland fanno sì che Cantù domini 34-49. I francesi ci provano con quattro punti veloci di Issa e ancora Duggins ma è sempre il “re del Pianella” e firmare il suo undicesimo punto con un facile lay-up. Il quarto finisce 43-57 in favore dei brianzoli con Jones che segna sulla sirena e conclude con 9 punti la sua prestazione fin’ora.

L’ultimo quarto comincia male per la squadra italiana che subisce un parziale di 8-0 ad opera di Terry, autore di due triple consecutive, e Koffi. Sacripanti non ci sta e, dopo aver chiamato il minuto, rischiera il quintetto titolare e, con un canestro e un gioco da tre di Uter e la premiata ditta Ragland-Leunen, si riporta avanti di dieci lunghezze con il tabellone che recita 56-66 al quarto minuto. E’ sempre il playmaker canturino a mettere la firma nella maggior parte delle azioni della sua squadra e dopo poco tempo arriva anche la tripla che segna il suo punto numero diciannove. Le Mans prova a reagire con Koffi e Duggins ma un inarrestabile Ragland da 23 punti chiude la pratica con il tiro dalla linea dei 6.75 all’ultimo minuto di gioco. Cantù batte così Le Mans 65-77, ottiene la seconda vittoria nella competizione e si proietta al comando del girone di qualificazione.

 

MVP BASKETINSIDE:

Joe Ragland: 23 punti, 62% da due, 100% da tre e 24 di valutazione fanno del folletto di West Springfield un giocatore fondamentale per gli schemi di sacripanti. A volte pecca di superbia ma nei momenti difficili ha -sempre la mano calda e i compagni sanno di poter far affidamento sul suo carisma. VOTO: 8,5

TABELLINO:

Le Mans: Kahudi 7, Terry 9, Koffi 6, Eito 6, Foucault, Sy 7, Cornelie, Batista 14, Mendy, Issa 2, Wood 5, Duggind 8.

Cantù: Abass, Jones 9, Uter 11, Rullo 3, Leunen 12, Jenkins 6, Ragland 23, Aradori 13, Cusin, Gentile.

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