EUROLEGA, TOP 16: Top e Flop della 13° giornata

EUROLEGA, TOP 16: Top e Flop della 13° giornata

Ci sono state molte prestazioni notevoli ed altrettante deludenti in questa settimana di Eurolega. Quindi, forza: premiamo i migliori e bocciamo i peggiori.

TOP

1) Nando De Colo: altra prestazione straordinaria della guardia francese, che sta trascinando la corazzata CSKA sul tetto d’Europa. Nella più classica delle partite Davide contro Golia, i moscoviti hanno sconfitto i lituani di Kaunas facilmente, 100-86, grazie ad un De Colo da 26 punti e 7 rimbalzi. Il francese ha sfoderato una prestazione al tiro davvero notevole: 5 su 7 da due, 3 su 4 da tre e bottino pieno dalla lunetta. Il tutto condito da 7 rimbalzi, 3 assist e 6 falli subiti, per un PIR pari a 35.

baloncesto.as.com

2) Davis Bertans: la sua partita contro il Real Madrid, fino a 4.7 secondi dal termine, è stata piuttosto anonima e allora perché inserire lui e non Ioannis Bouroussis (25 punti e 10 rimbalzi) o Mike James (27 punti) nei TOP di questa settimana? Semplice, senza Bertans il Laboral Kutxa avrebbe perso il match, siccome il giovane lettone ha piazzato la tripla del 89 a 88 sulla sirena, facendo vincere il derby spagnolo ai suoi.

euroleagueadventures.com

 

3) Luigi Datome: la squadra probabilmente più attrezzata per vincere di tutta l’Eurolega ha un protagonista italiano tra le sue fila: Gigi Datome. Anche questa settimana l’ala azzurra ha mostrato tutto il suo talento segnando 24 punti e raccogliendo 7 carambole, fornendo il consueto apporto alla truppa di Obradovic, che viaggia a vele spiegate verso la conquista del trofeo più ambito del basket europeo.

4) James Augustine: che asfaltata per l’Olympiacos! A demolire la squadra greca ci ha pensato il Khimki, trascinato da James Augustine, autore di una pregevole doppia-doppia da 18 punti e 10 rimbalzi in poco più di 25 minuti sul parquet. Certo, la squadra del Pireo, quest’anno, non è sicuramente una protagonista della stagione europea, ma è pur sempre un team difficile da affrontare. Per Augustine, sono da segnalare anche i 3 assist distribuiti, il 9/10 dal campo e il PIR che ha toccato quota 28.

 

 

FLOP

1) Maik Zirbes: nella sconfitta della Stella Rossa contro il Darussafaka, pesa la prestazione alquanto negativa del centro tedesco, capace di sorprendere in positivo per tutta la stagione. Alla Kombank Arena di Belgrado, i serbi sono parsi un po’ confusi e macchinosi in attacco, concedendo 80 punti agli avversari e segnandone appena 61. Pesano le basse percentuali al tiro della Stella Rossa, ma soprattutto ha pesato la giornata no di Zirbes, autore di soli 7 punti e 5 rimbalzi. Che abbia voluto limitarsi in vista delle Final Eight? Probabile.

2) Tyrese Rice: dispiace bocciare il folletto del Khimki. Tuttavia, seppure la squadra abbia seppellito l’Olympiacos, occorre menzionare la brutta prestazione di Rice, il quale ha messo a segno 4 punti in 22 minuti. Peraltro, l’ex Maccabi ha segnato un solo canestro da due punti a fronte di 5 tentativi e nessuno da oltre l’arco. In Russia, sicuramente, sperano di rivedere lo scintillante giocatore che ha deciso le Final Four 2014 con la maglia del Maccabi.

malaga.eldesmarque.com

3) Nemanja Nedovic: cosa serve intestardirsi sparando tiri da tre quando si hanno percentuali misere da tale distanza in stagione? Pare che la guardia serba non abbia ancora chiaro questo concetto, così, nella partita persa dalla disastrata Unicaja Malaga contro il Lokomotiv Kuban, ha tentato ben sei conclusioni dalla lunga distanza, mettendone a segno soltanto una. E pensare che in stagione Nedovic, grande atleta e grande penetratore, tira con il 27.5% da tre punti, che senso ha continuare a sparacchiare quando è lampante la mancanza in tale aspetto del gioco?

4) Andrey Vorontsevich: il lungo russo non ha ben figurato nella vittoria comoda dei suoi sullo Zalgiris Kaunas. Bottino misero per Vorontsevich: 9 punti (con due triple segnate su 4) e 2 rimbalzi, che per un 2.10 con le sue lunghe leve dovrebbero essere raccolti senza nemmeno sudare. Poco importa se il CSKA ha vinto la partita forse più scontata della giornata, deve assolutamente riavere il suo pivot al massimo della forma per il prossimo round di Eurolega, le Final Eight, oppure ci potrebbero essere delle sorprese nefaste per i tifosi russi.

 

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