7DAYS EuroCup: Il Valencia trionfa nell’atto finale; asfaltati i tedeschi dell’Alba Berlino

7DAYS EuroCup: Il Valencia trionfa nell’atto finale; asfaltati i tedeschi dell’Alba Berlino

Dopo un momento di iniziale difficoltà gli iberici ipotecano il titolo tra secondo e terzo quarto annichilendo i diretti avversari. Sugli scudi Dubljevic autore di una gran partita.

di Marco Novello

Ultimo atto della 7DAYS Eurocup, la decisiva gara 3 che assegna il tanto agognato biglietto che vale l’accesso all’EuroLega dell’anno prossimo; Valencia e Berlino si giocano tutta una stagione in soli 40’. Gli iberici hanno il fattore campo da poter sfruttare; ma in una gara secca la pressione di dover vincere a tutti i costi davanti ai propri tifosi può rivelarsi un’arma a doppio taglio.

QUINTETTO BASE VALENCIA: Van Rossom, Thomas, Tobey, San Emeterio, Vives

QUINTETTO BASE ALBA BERLINO: Siva, Hermannsson, Giedraitis, Clifford, Sikma

Avvio shock di partita; i giallorossi di casa vengono messi sotto sia dal ritmo che dall’intensità difensiva teutonica; l’Alba dal canto suo in attacco è perfetta, i giochi vengono eseguiti magistralmente trovando sempre l’uomo libero. L’11 a 0 quindi di parziale (5/6 dal campo per i tedeschi in questo avvio) è la riprova di come giocare davanti a nr imprecisato di persona talvolta possa fare dei brutti scherzi; coach Ponsarnau si vede costretto a chiamare subito i suoi ragazzi in panchina per cercare di ravvivare un po’ San Emeterio e soci. In uscita dal minuto è proprio il capitano di mille battaglie a svegliare dal torpore i suoi compagni di squadra coi primi punti dei padroni di casa nel match; “stappato” il canestro i giallorossi giocano con più tranquillità anche se il passivo resta importante. Dubljevic, da sotto, ne mette altri due, dall’altra parte però è Giedraitis a punire dalla lunga distanza la difesa iberica riportando i viaggianti avanti di 10 lunghezze (4-14). Come già scritto però una volta sbloccatosi il Valencia comincia a macinare gioco oltre che canestri e rimontare quindi gli avversari; Thomas si incendia ed in men che non si dica infila il canestro da tutte le posizioni, Dubljevic dà man forte sotto le plance ed il vantaggio tedesco è presto che annullato (17-18, contro break di 13-4). Peccato però che sul momento migliore dei giallorossi suoni la sirena che sancisce la fine delle prime ostilità con le due formazioni che si riaccomodano in panchina sul seguente punteggio Valencia 17-18 Berlino

Il secondo periodo ripropone lo stesso copione dei primi 10’, ma questa volta gli interpreti sul parquet si scambiano i ruoli. I padroni di casa ingranano sin da subito le marce alte; Dubljevic sciorina pallacanestro sia che sia in post sia che si trovi sull’arco dei tre punti ed in coppia con il numero 21, che continua a martellare la retina con conclusioni dalla lunghissima distanza, portano il Valencia per la prima volta in vantaggio in questa partita (25-20). I tedeschi escono mentalmente dall’incontro dopo aver preso, pugilisticamente parlando, un destro-sinistro da K.O.; l’occasione si fa ghiotta per gli iberici che continuano ad inanellare canestri su canestri. Siva, con il decimo punto della serata, prova a scuotere i propri compagni di squadra da questo inspiegabile black-out prolungato; ma il canestro dell’ex Juve Caserta non ha gli effetti sperati; anzi dà il là alla fuga valenciana. San Emeterio, con la prima bomba della sua partita, apre il parziale di 10 a 0 che apre la fuga dei padroni di casa che nel giro di un paio di minuti passano dal +7 al +17, stroncando di fatto ogni chance, o quasi, di rimonta dei berlinesi (40-23). Gli ultimi due giri d’orologio scorrono via tranquilli; i gialloblu ospiti tentano immediatamente di ricucire l’enorme gap tra le due squadre pagando dazio sul finire di frazione lasciando parecchi canestri comodi ai valenciani. Al 20’ il tabellone luminoso recita il parziale di Valencia Basket 46-33 Alba Berlino.

La ripresa si trasforma sin da subito in accademia; Valencia ormai ha preso per la giugulare una Berlino incapace di trovare contromisure adatte a fermare l’attacco valenciano. San Emeterio continua a rintuzzare il vantaggio dei padroni di casa; Giedraitis tenta di rimandare il verdetto con la terza tripla di serata su altrettanti tentativi; ma ormai i giallorossi spagnoli rimangono comodamente avanti di 12 lunghezze (50-38). Dopo quindici minuti giocati a tutta birra i ragazzi di Ponsarnau cominciano tirare un po’ il fiato rallentando il ritmo della partita e giocando in maniera ragionata; l’Alba però commette il peccato capitale di non approfittare di questo rilassamento degli avversari scivolando addirittura a -20 (61-41). I valenciani controllano i ritmi sino alla sirena finale del terzo quarto; mancano solo 10 minuti di gioco all’ufficiale ritorno in EuroLega per la formazione spagnola che si ritrova avanti per 63 a 44.

L’ultimo quarto di gioco non ha molto da raccontare; i padroni di casa continuano a comandare i ritmi dell’incontro aumentando il margine di possesso in possesso. I tedeschi tentano di rendere meno amara una partita iniziata bene, ma proseguita davvero in malo modo; Giedraitis continua nel suo show personale a suon di bombe (5/5 per lui questa sera) tuttavia il sipario è già calato sul match. I due coach attingono pesantemente dalla panchina per questi ultimi minuti che trascorrono via velocemente; il Valencia si laurea così campione della 7DAYS Eurocup e tornerà a disputarsi l’anno prossimo il massimo torneo continentale per club, l’EuroLega. Rammarico in casa teutonica per aver disputato solo 5′ di grande basket per poi arrendersi inevitabilmente, nella partita più importante della stagione, alla lunga rincorsa dei padroni di casa lascia l’amaro in bocca. Valencia si impone sull’Alba Berlino per 89 a 63.

MVP BASKETINSIDE.COM: Bojan Dubljevic. Partita da autentico califfo per il centro serbo; domina in qualsiasi posizione si trovi, post basso, linea da 3 punti per lui non fa alcuna differenza. Chiuderà il match con 18 punti 8 rimbalzi e 27 di valutazione, una costante spina nel fianco per gli avversari.

VALENCIA BASKET 89-63 ALBA BERLINO (17-18, 29-15, 17-11, 26-19)

Valencia: Abalde 3, Labeyrie 4, Diot 2, Van Rossom 0, Thomas 15, Tobey 1, Dubljevic 18, Vives 0, San Emeterio 18, Thomas 19, Sastre 5, Doornekamp 4, all. Ponsarnau

Berlino: Saibou 0, Siva 14, Giffey 2, Schneider 2, Hermannsson 5, Wagner 0, Ogbe 0, Giedraitis 19, Thiemann 6, Clifford 6, Nnoko 9, Sikma 0, all. Garcia.

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