A1 Ethniki Playoff, Gara 5: Panathinaikos campione nella notte della vergogna

A1 Ethniki Playoff, Gara 5: Panathinaikos campione nella notte della vergogna

Il Panathinaikos è campione di Grecia per la 35esima volta nella sua storia. Al Pireo finisce 51-66, ma la vergogna si compie sugli spalti, con i petardi lanciati contro i Greens

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OLYMPIACOS 51 – 66 PANATHINAIKOS (17-14, 27-36, 37-57)

E’ stata la notte della verità al Pireo nella gara 5 delle finali dei playoff di A1 Ethniki. La squadra di casa erano favorita per conquistare il titolo ma a sorpresa è stato il Panathinaikos a espugnare il palazzetto dei biancorossi e a conquistare il trentacinquesimo titolo greco nella sua storia. Per la squadra di Xavi Pascual si tratta del double, con il campionato che fa seguito alla vittoria in Coppa di Grecia di qualche mese fa.

Ma se alla storia passerà la vittoria dei Greens una pagina indecente e vergognosa del basket greco è stata scritta a due minuti dalla fine della partita, quando il Panathinaikos era in vantaggio e ormai con la vittoria in tasca. Il pubblico del Pireo ha cominciato a lanciare petardi prima a bordo campo e poi contro la panchina della squadra ospite, costringendo gli arbitri a fermare l’incontro.

Il Panathinaikos è rientrato negli spogliatoi e, nonostante mancassero ancora poco più di 120 secondi di partita, sono iniziati i festeggiamenti per il titolo greco. Per questione di ordine pubblico la polizia e gli steward hanno fatto uscire tutto il pubblico dal palazzetto che, ironia della sorte, si chiama “Stadio della Pace e dell’Amicizia” e la partita è stata conclusa a porte chiuse. Il match si è chiuso sul 51-66, con 13 punti di K.C. Rivers e 12 punti di Nick Calathes.

Cronaca – A parte l’indecenza di parte del pubblico di fede biancorossa c’è anche una partita giocata sul parquet dello Stadio della Pace e dell’Amicizia. Nei primi minuti di gara è l’Olympiacos a partire forte con un vantaggio crescente che con Papanikolau e Mantzaris arriva fino all’11-3. La reazione dei Greens è rabbiosa e al 7′ con i canestri di Bourousis e Calathes vanno ad impattare il pareggio a quota 12. Il match cammina sul filo dell’equilibrio e alla fine del primo quarto i biancorossi sono avanti di 3, 17-14. Il secondo quarto è un monolodo dei Greens che prima compiono il sorpasso e poi scappano via, con Calathes e K.C. Rivers totalmente “on fire” nella fase centrale del periodo. Negli ultimi secondi l’Olympiacos riesce a recuperare qualche punto e chiude sotto di nove punti alla pausa lunga. Dopo 20 minuti il punteggio è 27-36 in favore del Pana.

Al rientro dagli spogliatoi l’Olympiacos non rientra praticamente in campo e subisce un clamoroso parziale da 12-0  grazie a Calathes, James e Gabriel che chiude la contesa, al 25′ è 27-48 in favore del Panathinaikos. I padroni di casa sono tramortiti dal colpo subito e resta sotto di 20 anche al termine del terzo quarto, 37-57. Nell’ultimo parziale l’Olympiacos inizia meglio con un parziale da 8-0 ma il Pana controlla bene il match e resta a distanza di sicurezza fino al 49 -64 a due minuti dalla fine quando esplode la rabbia del pubblico. La gara ricomincia senza pubblico e non si gioca praticamente più, con la partita chiusa sul 51-66 e il titolo che viene conquistato dai Greens.

Tabellino

Olympiacos (Giannīs Sfairopoulos): Milutinov 6, Printezis 4, Pappas 7, Mantzaris 6, Spanoulis 9, Green 4, Birch, Young 2, Papapetrou 3, Agravanis 10

Panathinaikos (Xavi Pascual): Singleton 2, James 11, Felndeine, Gist 4, Gabriel 3, Rivers 13, Fotsis 3, Pappas 10, Bourousis 8, Calathes 12

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