ABA, Lega Adriatica: si ricomincia!

ABA, Lega Adriatica: si ricomincia!

Commenta per primo!

 

b92.net

Si ricomincia! Ormai la nuova stagione della Lega Adriatica è alle porte, con una stagione che si prospetta più equilibrata rispetto alle scorse edizioni. Poche le novità per quanto riguarda le squadre partecipanti, dove il KK Split lascia il posto al Mega Vizura. Per quanto riguarda i giocatori invece, vi sono tanti volti nuovi, come Matt Janning, Tarance Kinsey, Jeleel Akindele e Peter Lorant che hanno giocato in Italia nella passata stagione, ma anche giovani volti NBA come Charles Jenkins e Nolan Smith. Le squadre più quotate alla partecipazione nella Final 4 sono le due squadre di Belgrado (Partizan e Stella Rossa) e le due di Zagabria (Cibona e Cedevita) seguite dall’Olimpija Lubiana e il Buducnost. Qui sotto vi proponiamo un ranking delle squadre.

POWER RANKING BASKETINSIDE

Posizioni dal 1° a 6° posto:

Questo è l’anno della rivincita per la Stella Rossa, dopo che nella passata stagione ha perso in finale sia la Lega Adriatica che il campionato Serbo.  Dopo aver perso Igor Rakocevic, ritiratosi a fine stagione, la società bianco-rossa non ha esitato ad acquistare Charles Jenkins, proveniente dai Golden State Warriors, che insieme a De Marcus Nelson guiderà la squadra di Belgrado. Inoltre la Stella Rossa può vantare due centri di stazza imponente, ovvero il veterano Rasko Katic e Boban Marjanovic (222 cm).

Il Cibona dopo due stagioni deludenti, cercherà di riscattarsi provando a vincere la Lega Adriatica, impresa che non è mai riuscita alla principale squadra croata. Allenata da un grande coach come Neven Spahija, la squadra si presenta in questa nuova stagione con giocatori del calibro di Dario Saric (reduce dall’europeo con la Croazia), e con tre americani a guidare l’attacco: DJ Strawberry, Jerrel Blassingame e Matt Janning (ex Siena e Casale Monferrato), aiutati sotto canestro dal giovane Darko Planinic (in prestito dal Maccabi Tel Aviv) e il veterano Andrija Zizic.

Il Partizan vincitrice della passata edizione, dopo aver passato un estate sull’orlo del baratro visti i debiti che ammontano giorno dopo giorno sulle casse del club, cercherà di conquistare il suo settimo titolo in Lega Adriatica. Squadra allenata sempre da Dusko Vujosevic, che presenta un roster con un età media molto giovane. Dopo l’addio di Gordic, la regia della squadra sarà affidata al francese Leo Westermann. Reparto esterno completato con l’arrivo dell’ex Pesaro Tarance Kinsey che si va ad aggiungere a David Bertans e Bogdan Bogdanovic. Sotto canestro il Partizan può vantare centri molto validi, tra cui Joffrey Lauvrange (fresco campione europeo con la Francia ad Euro2013) e Dejan Musli.

Il Cedevita ha subito un ridimensionamento all’interno del club, a partire dalla panchina, che verrà occupata da Jasmin Repesa, reduce da un ottimo europeo con la Croazia. Cedevita che è determinata a raggiungere la Final 4 finale, dopo aver perso la finale contro il Maccabi Tel Aviv nel 2012, ma soprattutto a vincere il campionato croato dopo le ultime annate fallimentari. Roster molto giovane, guidato dall’ex Portland Nolan Smith e Marko Tomas, quest’ultimo specialista nel tiro da 3 punti. Nel reparto lunghi il Cedevita vanta 3 giocatori giovani ed imponenti come Miro Bilan, Jusuf Nurkic e Tomislav Zubcic.

D’altra parte il Buducnost vorrà accedere a tutti i costi alla Final 4 dopo la beffa della passata stagione dove non vi partecipò a causa dei scontri diretti sfavorevoli nei confronti del Partizan. La squadra montenegrina ha mantenuto quasi del tutto invariato il roster rispetto alla passata stagione, con l’unico cambiamento che riguarda la partenza di Gerald Lee e Demarquis Bost, e l’arrivo di Jeleel Akindele (ex Caserta, Siena e Pesaro).

Per la squadra di Lubiana, quest’anno è un anno di rifondazione, con pochi giocatori confermati dalla passata stagione e la rinuncia all’Eurolega. Dopo gli addii di Rannikko, Blazic e del giovane Prepelic, la squadra slovena punta sulla leadership di Neboijsa Joksimovic, sul giovane centro Alen Omic e su tre americani atletici: Cedric Jackson, Alex Stepheson e Kodi Augustus.

Posizioni dal 7° al 11° posto:

I macedoni del MZT Skopje rispetto alla passata stagione hanno mantenuto invariato il roster, che può vantare ben 6 giocatori della nazionale Macedone. La squadra di Skopje di sicuro non punterà alla qualificazione alla Final 4, ma potrebbe rivelarsi la sorpresa del campionato conquistando una Final 4 del tutto inaspettata.

Gli ungheresi del Szolnoki Olay sono alla loro seconda partecipazione nella Lega Adriatica. Squadra parzialmente rinnovata, che ha visto l’arrivo di Peter Lorant da Roma e degli americani Cedric Oliver e Willie Warren. Per loro si prevede una posizione a metà classifica a fine stagione.

L’Igokea, sorpresa della passata stagione, ha visto la partenza dei suoi giocatori migliori. Squadra rinnovata quasi del tutto, alla quale non le si chiederà di ripetere la straordinaria stagione appena passata (1° posto in campionato e 3° posto alla Final 4).

Il Krka, campione in Slovenia da 3 anni ai danni dell’Olimpia Lubiana, ha visto la partenza di molti giocatori fondamentali, punterà ad una stagione tranquilla, cercando di scampare al pericolo retrocessione. Nel roster vi troviamo il giovane nazionale sloveno Edo Muric e Jaka Klobucar e il ritorno di Chris Booker.

Il Radnicki come il Krka e l’Igokea ha visto la partenza dei suoi migliori giocatori tra cui Terrico White, Aleksandar Capin e Ratko Varda. La squadra serba difficilmente raggiungerà la Final 4 come lo scorso anno, anzi dovrà stare attenta a non piazzarsi all’ultimo posto per non essere esclusa nella prossima edizione dell’ABA. Roster che comprende molti giocatori giovani con voglia di emergere, compresi i due rookie appena usciti dal college: DJ Seeley e Mouphtaou Yarou

Posizioni dal 12° al 14° posto:

La “battaglia” per non essere all’ultimo posto, e quindi l’esclusione alla prossima Lega Adriatica, con molta probabilità se la giocheranno queste tre squadre: Siroki, KK Zadar e Mega Vizura. I bosniaci dello Siroki hanno un roster molto giovane e con poca esperienza, i croati del KK Zadar con i problemi finanziari non hanno compiuto una decente campagna acquisti nonostante i grandi sacrifici economici compiuti dai giocatori che sono rimasti. Il Mega Vizura invece dopo la partenza di Novica Velickovic ha visto e Boban Marjanovic non è riuscita a prendere giocatori di livello per competere con le altre squadre.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy