ABA, New hopes in Adriatic League #1: Westermann e Bertans, l’oro del Partizan

ABA, New hopes in Adriatic League #1: Westermann e Bertans, l’oro del Partizan

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Finita la stagione di Lega Adriatica, analizziamo i migliori prospetti di questa campionato, incominciando con due giovani giocatori del Partizan di Belgrado: il francese Leo Westermann e il lettone David Bertans.

Leo Westermann: Il playmaker francese classe ’92, futuro prospetto NBA proveniente da 2 anni trascorsi con l’Asvel, ha deciso di proseguire la sua carriera con il Partizan di Belgrado, partecipando alla Lega Adriatica e al campionato serbo. Westermann è un playmaker di 198cm il quale preferisce affidasi al suo tiro poco affidabile, piuttosto che attaccare l’area nel pitturato, mentre è dotato di una buona visione di gioco. Alla sua prima stagione, Westermann non ha tirato con buone percentuali (36% totale dal campo, 44% da 2, 24% da 3 e 68% ai liberi) dovute da un sistema di gioco diverso da quello che si gioca in Francia, e anche dalla pressione che può mettere un pubblico come quello della Pionir Arena di Belgrado. Westermann non inizia il campionato nei migliori dei modi, concludendo le prime 8 partite con prestazioni altalenanti, che mettono in dubbio la sua posizione di playmaker di riserva. Con l’addio di Torey Thomas, Westermann si conquista il posto da titolare, ma dura soltanto 2 partite, causa anche l’arrivo dell’ex Virtus Roma Nemanja Gordic in cabina di regia. Dalla nona alla diciottesima giornata, il francese non riesce mai a superare quota 7 punti nel suo box score personale in 16 minuti di media a partita, dando dei seri dubbi a coach Vujosevic sul suo ruolo nella squadra. Dalla diciannovesima giornata, Vujosevic da un minutaggio maggiore a Westermann, complici anche le brutte prestazioni di Gordic, e il francese ripagherà la fiducia datagli dal coach, chiudendo la Regular Season con 10 punti di media in 6 partite in quasi 30 minuti di media giocati. Ma la partita più importante di Westermann è la finale della Lega Adriatica, giocata contro i rivali della Stella Rossa, dove il francese registrerà 15 punti (career high in stagione). 3 assist, 4 palle rubate e 20 di valutazione, diventando così l’MVP della finale.

Davis Bertans: Bertans, ala piccola di 208cm con un buon tiro da3 punti, non è alla prima esperienza in Lega Adriatica, avendo già partecipato l’anno scorso alla competizione con la maglia dell’Olimpia Lubiana.  Anche il lettone, scelto nel draft del 2011 dai San Antonio Spurs, non inizia nei migliori dei modi il campionato, ma a differenza del francese, dopo poche giornate incomincia a viaggiare costantemente in doppia cifra, conquistandosi prima il ruolo di 6° uomo, e infine quello di ala piccola titolare. Bertans, che in questa stagione ha chiuso con quasi 10 punti di media segnati e il 45% dal campo (44% da 3 punti), ha iniziato le prime 5 partite giocando 13 minuti di media, segnando molto poco, ma con il rendimento di Drew Gordon (ora a Sassari) non sempre eccellente, il lettone è riuscito a conquistarsi minuti importanti nelle rotazioni di coach Vujosevic. Ha registrato il suo career high nel derby contro la Stella Rossa, segnando 23 punti (5/8 da 3) per poi ripetersi nella partita di ritorno, segnando sempre 23 punti (6/9 da 3, 27 di valutazione). Bertans è stato protagonista anche nella Final4 di Lega Adriatica, dove ha dato un gran contributo per la vittoria del 6° titolo del Partizan, grazie ai 15 punti segnati in semifinale contro l’Igokea e i 15 punti in finale contro la Stella Rossa. Appena finirà la stagione in Serbia, Bertans volerà negli Stati Uniti per allenarsi con gli Spurs, sperando di riuscire ad entrare nel roster guidato da Greg Popovich.

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