ACB: Colpaccio Real, gara 3 é sua!

ACB: Colpaccio Real, gara 3 é sua!

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Un Real che vuole riprendersi il fattore campo fa visita ad un Barcellona che invece appare rinfrancato dal rimontone operato al Palacio de los Deportes appena tre giorni fa. Pascual parte con Marcelinho, Navarro, Ingles, Wallace e Tomic, risponde Laso con Llull, Rudy, Suarez, Mirotic e Begic. Pienone al Palau Blaugrana, prima dell’inizio del match premiato con un riconoscimento alla carriera Rodrigo De La Fuente che ieri ha annunciato il proprio ritiro. Buone notizie per Pascual che recupera Lorbek in extremis dopo lo spavento di gara 2.

Palla conquistata dal Real che spreca il primo possesso, Navarro conquista due liberi in penetrazione e sigla i primi punti facendo bottino pieno. Risponde subito in penetrazione Rudy , poi il Real trova il primo vantaggio con uno schiaccione a due mani di Begic. Barcellona appare offuscata e dopo soli 2 minuti ha giá tre palle perse. Bomba di CJ Wallace ma ha un piede sulla linea, Barcellona si mette a zona ma non riesce ad evitare un appoggio facile facile di Mirotic. Navarro impatta nuovamente il match in penetrazione, ma il contropiede su errore di Navarro lo conclude acrobaticamente Mirotic con schiacciata volante. Problemi per Barcellona, Tomic commette il secondo fallo in maniera ingenua, Pascual ricorre a Mavrokefalidis che si macchia subito di un fallo su Begic.Mirotic prova una giocata spettacolare facendo saltare a vuoto Wallace e cercando l’assist a Llull ma ci mette troppa veemenza, Barcellona non sfrutta l’errore anzi, fa di piú, lo stesso ex Capo d’Orlando e Treviso sbaglia tre volte sotto canestro, Mavrokefalidis fa altrettanto; la punizione arriva dal neo entrato Darden che colpisce con una bomba in isolamento dall’angolo. Ovazione per l’ingresso di Lorbek, Barcellona (2/10 dal campo) sbaglia ancora e Llull piazza un altro canestro ad ampliare il break a 7-0. Anche Mirotic commette il secondo fallo, lo sostituisce Reyes; Lorbek sbaglia i due liberi, ci pensa Navarro, una furia, a trovare un canestro difficilissimo in allontanamento, Pascual chiama time out sul 13-8 per gli ospiti.
Risponde il Real con un buon canestro di Reyes, aiutato dal tabellone, che culmina un ottimo lavoro in post basso, Oleson fa bottino pieno dalla lunetta ma ancora Rudy mantiene il +7 con una grande penetrazione battendo Navarro in palleggio. Entra Sergio Rodriguez, Lorbek va in lunetta e fa solo 1/2 poi un’invenzione di Llull viene sprecata da Reyes; Mavrokefalidis con molta fortuna fa bottino pieno dalla lunetta, poi peró i blaugrana si perdono in un possesso gestito malissimo. Errore di Rudy che si fa fischiare infrazione di passi ad 1”2 dalla fine del primo quarto, Barcellona chiede time out per provare un canestro sulla sirena ma la preghiera di Sada si spegne sul tabellone. Il primo quarto si conclude con il Real Madrid avanti di 4 (13-17).

Barcellona inaugura il secondo quarto con una bomba di Wallace, Reyes risponde con un 2/2 dalla lunetta ma i primi punti di Jasikevicius riportano a -1 i padroni di casa.
Ancora Jasikevicius firma il primo vantaggio dopo il 2-0 iniziale con un canestro dalla media distanza. Polemiche in campo per un dubbio fallo su Slaughter, si scaldano gli animi per un canestro assegnato al Real nonostante una stoppata ma é ancora Jasikevicius a colpire, stavolta da 3, il lituano é on fire.Ancora decisione discutibile sulla tripla forzata di Wallace che viene ammonito verbalmente per aver simulato dai giudici di gara, senza motivo perché il fallo che chiedeva in effetti c’é stato.
Barcellona fa acqua a rimbalzo ed in una sola azione concede tre palloni vaganti nella propria area, Reyes ringrazia e sigla il pareggio. Ancora il capitano madridista trova un potenziale gioco da 3 punti ma sbaglia il libero aggiuntivo ma Tomic impatta nuovamente una partita emozionante anche se poco spettacolare.
Reyes raggiunge la doppia cifra con 2/2 dalla lunetta, si rivede Marcelinho che peró pare davvero essere in serata no, Llull piazza il +4 a tutta velocitá a cui risponde Lorbek da sotto.
Ancora Reyes incontenibile con un gancetto “alla Rocca”, Barcellona sbaglia troppo anche con tiri facili, Rudy punisce la mira approssimativa dei blaugrana siglando il +6 e costringendo Pascual a chiamare time out (27-33). Lorbek stoppa il parziale avversario in penetrazione, Begic va in lunetta e sfrutta in toto il viaggio sulla linea della caritá, Slaughter trova due punti da sotto ed é massimo vantaggio ospite (29-37) a 1’31 dal riposo. Difesa a tutto campo del Real Madrid, Jasikevicius strappa due liberi a Draper e li realizza, la zona di Barcellona la fa saltare Rudy dalla media ma ancora il lituano trova due punti che tengono in partita i suoi. Errore in attacco del Real, Navarro in contropiede firma il -4 ma la risposta é di Begic con uno schiaccione a due mani che chiude il primo tempo sul 35-41 dopo un secondo quarto equilibrato e caratterizzato da folate di una e dell’altra squadra. 
Male gli arbitri, sbagliano in alcune decisioni davvero facili come il fallo non fischiato su Wallace, mantenendo una linea discutibile che dura giá dalle polemiche gare 1 e 2.

Al ritorno dagli spogliatoi fiera dell’errore per un minuto e mezzo, Mirotic forza il terzo fallo di CJ Wallace e con i due liberi riporta il Real Madrid al massimo vantaggio, Oleson risponde dalla media; tabellata di Darden che non ha fortuna ma Navarro grazia l’ex Zalgiris forzando troppo. Tomic commette il terzo fallo ma resta in campo, anche Mirotic raggiunge quota 3 falli, Sada dalla lunetta fa solo 1/2 e Llull avvia l’attacco statico che si conclude con un canestro dalla media di Begic. Wallace trova due punti da sotto, Laso richiama in panchina Rudy che appare sofferente per un dolore alla schiena ma deve richiamare anche Mirotic che in attacco commette il suo quarto fallo. Tomic lavora in post poi scarica per Oleson che trova la bomba (finalmente! 4/26 da 3 tra le due squadre) del -2; ancora il croato trova il pareggio e forza il fallo di Begic, trasforma il libero aggiuntivo e restituisce il vantaggio ai padroni di casa costringendo Laso al time out. Il Palau si scalda trascinato dalla reazione dei suoi, Reyes forza il terzo fallo di Mavrokefalidis ma sulla rimessa il Real spreca e perde palla. Carroll trova due punti dopo una rocambolesca azione in cui ancora una volta Barcellona concede troppi rimbalzi offensivi, Tomic risponde all’ex Teramo ma arriva un’altra tegola per Pascual che deve sostituire Mavrokefalidis che commette il quarto fallo. La palla pesa e Reyes segna solo uno dei due liberi conquistati, anche Barcellona pasticcia e Navarro commette infrazione di passi. Fallo di Ingles che manda in lunetta Carroll, la guardia USA peró sbaglia il secondo libero; Todorovic sbaglia due volte, prima sprecando un assist di Jasikevicius poi mandando nuovamente in lunetta Carroll che stavolta fa bottino pieno.
Palla persa ancora da Jasikevicius, Llull in contropiede inchioda una schiacciata costringendo Pascual al time out, Barcellona in due possessi ha buttato via quanto di buono fatto in questo terzo quarto. Zona 1-2-2 per il Real, Jasikevicius forza il secondo fallo di Slaughter e viaggia in lunetta facendo 2/2. Bomba forzatissima di Llull, Real a +6; gli ospiti partono in contropiede dopo l’errore avversario ma non trovano il canestro del massimo vantaggio, si conclude il periodo sul 50-56 con Barcellona che ha letteralmente mostrato due facce, una efficace e l’altra sprecona, Dottor Jekyll e Mr. Hide rivivono nel gioco blaugrana.

Il Real inaugura il punteggio nel quarto periodo con Slaughter ma Lorbek riporta a -6 i suoi con un appoggio a tabellone. Reyes trova un potenziale gioco da 3 punti forzando il quarto fallo di Tomic, realizza il libero aggiuntivo e firma il nuovo massimo vantaggio (+9) ospite. Navarro dalla lunetta fa bottino pieno ma ancora un Reyes indiavolato trova due punti di forza.
É al suo capitano che si aggrappa Barcellona, tripla dall’angolo per lui che ha superato i 1000 punti in carriera contro il Real. Altri due punti di Reyes vengono rintuzzati da Tomic, tuttavia il capitano madridista pare chiedere il cambio; ancora l’ex di turno riporta a -4 Barcellona, time out di Laso. Dalla lunetta Darden non sbaglia ma Navarro s’inventa un canestro da mago come risposta.
Darden trova due punti battendo Oleson in post basso, ma é ancora Navarro a colpire dalla media, Barcellona passa a zona. É sempre Navarro, forza due liberi ma stavolta sbaglia entrambi, Laso ricorre subito a Llull che stampa in isolamento la bomba del +7. Ma é ancora “la bomba” a tenere a gall il Barça, tripla in transizione e -4; tuttavia la gioia dura poco perché improvvisamente si sveglia Mirotic che sempre dai 6,75 colpisce, in questo periodo sono state segnate 4 triple contro le 5 dei 3 quarti precedenti. Wallace dalla lunetta mette solo uno dei liberi, tuttavia il Real perdona l’errore dell’ala-pivot blaugrana con una tripla di Rudy che non tocca nemmeno il ferro. Tomic batte Reyes in post e forza il fallo ma dalla lunetta non é freddo e segna solo il secondo libero, Mirotic dalla media trova il +7 a meno di due minuti dalla fine. Contesa tra Navarro e Reyes, la freccia favorisce il blaugrana ma Barcellona non sfrutta il possesso, ad un minuto dalla fine é quasi maturato il colpaccio merengue, Mirotic dall’arco chiude il match. Sada riporta a -8 i suoi ma poi i blaugrana sprecano il possesso successivo, a 23” dalla fine si puó dire che il Real Madrid ha recuperato il fattore campo, impresa riuscita. C’é ancora tempo per due liberi di Mirotic che non sbaglia, l’hispanomontenegrino forza un’altro fallo e ancora una volta fa bottino pieno, finisce 84-72.

Un grande Real sbanca dunque il Palau reggendo ad un Barcellona troppo incostante ed incapace di mantenere un livello di gioco degno del match per piú di due-tre possessi se non all’inizio del terzo quarto. Barcellona deve fare i conti con una condizione pessima di Marcelinho, l’ex Virtus Bologna é evanescente, non basta un Navarro che pareggia la sfida con Reyes (entrambi 20 punti), anzi é forse proprio il doppio errore dalla lunetta sul -4 del capitano a segnare il match.Partita poco spettacolare, maschia, che dunque rende maggior merito al Real, capace di giocarsela su un terreno piú adatto all’avversario. Domenica alle 19 in programma gara 4 con Barcellona che cercherá di annullare il match ball merengue.

REGAL FC BARCELLONA – REAL MADRID 72 – 84

REGAL FC BARCELLONA: Navarro 20, Jasikevicius 13, Tomic 10, Wallace 8, Oleson 7, Lorbek 7, Sada 3, Todorovic 2, Mavrokefalidis 2, Ingles, Marcelinho. Ne: Rabaseda.

Rimbalzi: Wallace 6/Assist: Sada 3

REAL MADRID: Reyes 20, Mirotic 18, Llull 12, Rudy 8, Begic 8, Darden 7, Carroll 5, Slaughter 4, S. Rodriguez 2, Draper, Suarez. Ne: Hettsheimeir.

Rimbalzi: Reyes, Slaughter 5/ Assist: Llull 5

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