ACB: È storia, Gran Canaria vince a sorpresa la Supercoppa!

ACB: È storia, Gran Canaria vince a sorpresa la Supercoppa!

Gran Canaria vince e convince: dopo aver guadagnato a sorpresa l’accesso alla finale, la domina per tutti i 40′, vincendo con il punteggio di 79-59 la Supercoppa ACB. J. C. Carroll vince di nuovo la gara del tiro da 3.

Commenta per primo!

Gran Canaria vince a sorpresa la finale della Supercoppa ACB, sconfiggendo la favorita FC Barcelona Lassa con il punteggio di 79-59. Per i canarini un ottimo attacco nella prima metà di gara con 50 punti segnati e una fantastica difesa nella seconda parte della partita, concedendo ai catalani soltanto 20 punti negli ultimi 20′.

La cronaca:

1° quarto

Casimiro schiera McCalebb, Salin, O’Neale, Baez e Hendrix, mentre Bartzokas risponde con Rice, Oleson, Perperoglu, Claver e Tomic

Parte a razzo Gran Canaria 21-9, con McCalebb ispiratissimo, poi Barcellona accorcia le distanze grazie a Victor Claver.

23-17 per Gran Canaria al termine del primo parziale.

2° quarto

Le squadre procedono a ritmi bassi ma concretizzando le rispettive occasioni tirando con buone percentuali: al 13′ il tabellone recita 27-23 per i ragazzi di coach Casimiro. Planinic si fa sentire sotto canestro, dove si impone fisicamente contro il suo connazionale Tomic, costretto più di una volta a spendere il fallo: il lungo canarino segna in occasione di entrambi i viaggi in lunetta e al 14′ i gialloblu hanno di nuovo un vantaggio in doppia cifra: 34-23

Doellman e Navarro, che trova il primo canestro della sua partita con una gran tripla, riportano i blaugrana a contatto, sul punteggio di 34-30.

Gran Canaria però non ci sta e reagisce subito, guidata dalla mano mortifera di Kyle Kuric, con un contro-break di 5-0.

Navarro prova a caricarsi la squadra sulle spalle e si butta in area subendo fallo e realizzando i due liberi del meno 9 (41-32).

Gran Canaria è già in bonus a 3 minuti dall’intervallo: da qui alla pausa lunga i catalani segnano soltanto su tiro libero, sfruttando dei falli ingenui commessi dagli avversari. L’attacco di Rice e compagni però non gira e i blaugrana commettono numerosi errori, regalando palloni preziosi alla squadra canarina. Sul 48-37 Bartzokas si infuria ed è costretto al timeout per non far dilagare il vantaggio.

All’intervallo il punteggio è di 50-39: lo scarto resta di 11 punti, vantaggio soddisfacente per la squadra guidata in regia da Bo McCalebb, che ha attaccato molto bene nella prima metà di gara.

3° quarto

Il terzo parziale inizia con un protagonista assoluto, Eulis Baez, che prima segna su iniziativa personale e poi realizza il suo nono punto su assist illuminante di Planinic dal post basso, che vale il + 15 (54-39).

Darko Planinic domina lo scontro diretto con Tomic, sia in attacco che in difesa. I punti del 56-39 sono proprio del centro della nazionale che ha eliminato l’Italia al Preolimpico di Torino, che segna dal post, mentre Tomic sull’altro lato del campo perde un’altra palla. Salin segna la tripla del +20, che è anche il primo canestro della sua partita (59-39 il risultato al 26′). Altra persa del Barcellona e fallo tecnico fischiato a Rice per proteste. Libero del tecnico realizzato da Albert Oliver per il 60-39.

Claver subisce fallo e riduce il gap con i due liberi. I successivi tre possessi di entrambe le squadre vengono sbagliati giocando malamente, fino all’appoggio da sotto di Hendrix per il 62-41, a cui risponde Oleson con la tripla dall’angolo del 62-44. Brutta persa di Oliver in attacco che permette a Navarro di andare da solo in contropiede e appoggiare al tabellone i punti del -16, 62-46: i catalani ci credono, seppur il margine sia ancora molto ampio. A due minuti dalla fine del terzo periodo Rice conclude al ferro con una magata, ma gli arbitri gli fischiano passi. Lo stesso Rice sfonda nell’azione successiva, commettendo il suo quarto fallo e costringendo il proprio allenatore a farlo uscire dal campo. Nella successiva azione offensiva, dopo aver recuperato palla, Barcellona sbaglia 5 tiri consecutivi, rendendo inutile lo sforzo a rimbalzo dei suoi lunghi, riuscendo però a concretizzare dopo un ulteriore errore dei canarini, portandosi a -14 (62-48) a 4 dalla fine del terzo quarto: troppa fatica per segnare.

4° quarto

Navarro apre l’ultimo parziale di gioco con il suo marchio di fabbrica, la ‘bomba’ e l’undicesimo punto della sua partita, Gran Canaria spreca e Claver segna in terzo tempo rovesciato: è -10 per i blaugrana che ora ci credono per davvero. Gran Canaria non riesce più a trovare la via del canestro e Navarro penetra subendo fallo ma realizza un solo, seppur preziosissimo, libero, per il -9, mentre Bartzokas continua ad incitare i suoi.

Palla recuperata del Barca ma subito restituita agli avversari: fase caotica del gioco sfruttata da O’Neale per segnare contro una disattenta difesa catalana i due punti del 64-53 al 33′.

Dopo due minuti in cui entrambe le squadre sbagliano scelte e conclusioni facili, Kuric segna e a metà dell’ultimo periodo il margine per i giocatori in maglia gialloblu è di 13 lunghezze.

Entrambe le squadre difendono con un’intensità altissima, ma è sempre Gran Canaria a spuntarla: Baez viene premiato da un’interferenza difensiva di Tomic, che riporta i canarini a +15 sul 68-53.

Barcellona spreca in attacco e Gran Canaria rallenta le manovre mentre si entra nel 37esimo minuto di gioco. Salin subisce il quinto fallo di Rice (pessima gara per lui) e fa 1/2 dalla lunetta. Dall’altra Tomic riporta i suoi a -14, ma la partita sembra essere ormai ben indirizzata a favore di McCalebb e compagni: Hendrix segna dalla media, Barcellona sbaglia e McCalebb sbaglia la schiacciata da solo, ma il rimbalzo in attacco premia i canarini e un ispiratissimo Salin segna prima la tripla che dà a Gran Canaria 19 punti di margine e, dopo un paio di canestri del Barcellona, un’altra da 8 metri per chiudere la partita a +18 a un solo minuto dalla fine. Il canestro da sotto di Aguilar serve solo per iscriversi a referto e mettere la parola fine sulla partita, che termina 79-59.

Il gap di 20 lunghezze è lo specchio di una partita dominata in lungo e in largo da Gran Canaria. La squadra di Luis Casimiro è stata la sorpresa della Supercoppa, dal primo all’ultimo istante di questa competizione, vincendola per la prima volta nella storia della società.

Tabellini:

Gran Canaria

Oliver 1, McCalebb 15, Salin 10, Kuric 10, O’Neale 8, Pauli 0, Rabaseda 0, Baez 11, Aguilar 2, Hendrix 8, Planinic 12, Pasecniks 2. All. Luis Casimiro.

Barcellona

Ribas 2, Navarro 2, Oleson 8, Claver 12, Eriksson 0, Perperoglu 0, Doellman 9, Dorsey 4, Tomic 6, Peno 0, Rice 6, Vezenkov n.e. All. Georgios Bartzokas

Arbitri: José Antonio Martín Bertrán – Antonio Conde – Sergio Manuel

MVP della Supercoppa: Kyle Kuric.

3 Point Shootout della Liga ACB

Un’ora prima della partita si è disputata la Gara da 3 punti, vinta per il secondo anno consecutivo da J. C. Carrol del Real Madrid.

Il tiratore americano ha battuto Alberto Corbacho dell’Obradoiro nella finalissima della competizione con 24 punti contro i 22 dell’avversario. Corbacho ha segnato 20 dei 24 tiri a disposizione mentre Carroll ne ha segnati 19, uno in meno, ma ha vinto poiché non ha sbagliato neanche uno dei 5 tiri con la palla colorata, che valevano doppio. In semifinale, Carroll aveva battuto Billy Baron di Murcia (23-19) mentre Corbacho aveva prevalso su Marcus Eriksson di Barcellona (27-21).

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy