Alla scoperta delle Final Four di Eurocup

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Il programma delle gare si aprirà sabato 16 con le due semifinali; la prima alle ore 18 tra Kazan e Cedevita e la seconda alle ore 20:45 tra la Benetton e Cajasol Siviglia. La prima semifinale quindi vedrà impegnati i russi del Kazan, la favorita sulla carta secondo gli addetti ai lavori, contro l’outsider Cedevita. Le due formazioni si sono affrontate già nelle top 16 il bilancio è di una vittoria per parte; l’Unics vinse nettamente a Zagabria per 94-76, mentre i croati nell’ultimo turno vinsero in Russia per  84-88 in una partita nella quale i padroni di casa dovevano conservare il +18 dell’andata per difendere il proprio primato in classifica. La squadra degli Urali ha raggiunto le finali di Treviso battendo nei quarti di finale l’altra nostra rappresentante italiana la Pepsi Caserta, invece i croati hanno avuto la meglio a sorpresa sull’Estudiantes Madrid vincendo sia all’andata tra le mura amiche (90-81), sia al Palavistalegre di Madrid (72-81). Anche le contendenti della seconda semifinale si sono già affrontate nelle top 16, ed anche in questo caso il bilancio è di una vittoria a testa. Infatti nella gara d’andata gli iberici ebbero la meglio sulla Benetton in casa propria per 66-55, mentre Treviso nell’ultimo turno casalingo di top 16 ribaltò il meno -11 dell’andata (84-68) e conquistò la vetta del girone. Le due squadre si ritrovano in queste finali di Treviso, dopo che il Cajasol ha eliminato gli ucraini del Budivelnik (67-49 a Siviglia, 80-77 per  la squadra di Kiev al ritorno), invece Treviso ha avuto la meglio sui tedeschi del Goettingen (66-66 in Germania, 84-62 al Palaverde).

ANALISI SEMIFINALE UNICS KAZAN-CEDEVITA ZAGABRIA

Sulla carta sembrerebbe quella delle due la semifinale con il pronostico più chiuso in favore dell’Unics Kazan, ma analizziamo nel dettaglio le caratteristiche delle due squadre.

 

L’Unics Kazan in estate è stata costruita per disputare l’Eurolega dove non vi è arrivata a causa dell’eliminazione nei preliminari, nonostante ciò può essere considerata una delle migliori squadre d’Europa  come dimostra il secondo posto nel campionato russo dietro alla sorpresa Lokomotiv Kuban ma davanti a squadre di grandissimo valore quale il Cska Mosca e il Kimkhi Mosca. Il punto di forza di Kazan è una rotazione lunghissima di uomini sia nel reparto degli esterni sia nel reparto dei lunghi. Il reparto delle guardie composto dalla classe del play croato Popovic, dall’ex Benetton Lyday, dall’ex Roma Minard, dal cannoniere Kelly McCarty , dall’esperto Pashutin e dal play di scorta Samoylenko è quello di maggiore talento delle squadre; il reparto dei lunghi  è una multinazionale composto dal polacco Lampe,  dal bosniaco Rizvic, dal bielorusso Veremeenko e dal serbo Vranes è meno talentuoso ma sicuramente solido e decisivo come ha dimostrato la serie dei quarti contro Caserta. Altro punto di forza della squadra è la grande esperienza di gran parte dei suoi giocatori nel giocare partite importanti come quelle di una final four.  Il punto debole di questa squadra russa è che talvolta sembra andare ad una sola velocità, ciò a ritmi molto alti , e che quando occorre giocare una pallacanestro controllata la squadra di coach E. Pashutin va un po’ in difficoltà.

 

Il Cedevita Zagabria è la vera sorpresa di queste final four, nessuno avrebbe pronosticato ai nastri di partenza della competizione che gli uomini di Aza Petrovic  sarebbero arrivati all’atto finale. Il punto di forza della squadra di Petrovic è il settore degli esterni dove i giocatori di punta sono il play Dontaye Draper visto la scorsa stagione in Italia a Veroli, l’esplosiva guardia ex Aris Salonicco Bracey Wright, l’altra guardia il croato Marino Brazdaric  giocatore dal tiro mortifero e la talentuosa ala croata Damyan Rudez. Altro punto a favore dei croati potrebbe essere il fattore psicologico, visto che non avranno nulla da perdere per chi già l’essere a Treviso è il risultato più prestigioso raggiunto nella storia europea di questa giovane società fondata dopo la guerra nei Balcani nel 1991. I punti deboli della squadra slava sono l’inesperienza dei suoi giocatori a questi livelli, le rotazioni accorciate in particolare nel reparto dei lunghi dove gli unici giocatori di livello sono l’ex Cibona Vukusic e l’americano C. Edward ed il preferire gioco a ritmi alti con molti possessi esalterebbe le caratteristiche tecniche dei russi.

ANALISI SEMIFINALE BENETTON TREVISO – CAJASOL  SIVIGLIA

Sulla carta è la semifinale più equilibrata; analizziamo nel dettaglio i pregi e difetti delle due formazioni.

Il Cajasol ha il suo punto di maggiore forza e classe nella coppia composta dal play con passaporto bulgaro Earl Calloway e dalla guardia  vecchia conoscenza del nostro basket Louis Boullock. Il Siviglia ha inoltre rotazioni abbastanza lunghe e può contare su lunghi molto forti ad andare a rimbalzo difensivo ed offensivo come l’americano Paul Davis ,il bulgaro Kaloyan Ivanov (il fratello gemello del Ivanov di Montegranaro) e il lituano ex Milano Mindaugas Katelynas. Il punto debole della squadra di Plaza sono il saper giocare solo a ritmi controllati nei quali la squadra iberica riesce ad esaltare le proprie doti difensive che vengono messi in imbarazzo dalle squadre che riescono a giocare con veloci transizioni. Altro punto che non gioca a favore degli iberici, Eurocup a parte, sono stati protagonisti di una stagione molto deludente che li ha visti fuori dalle finali in Coppa del Re, ed in campionato annaspano al dodicesimo posto lontani dalla zona play-off.

 

La Benetton dal canto suo è in un momento di grandissima forma come dimostrano le quattro vittorie consecutive in campionato. Nel corso dell’ultimo periodo ha avuto in Devin Smith il suo leader, giocatore tornato ai livelli di Avellino del 2008, ed in Alessandro Gentile, nonostante la giovane età, giocatore di grande affidamento sia in attacco sia in difesa nel marcare le bocche da fuoco avversarie. Altri punti di forza per la squadra di Repesa sono la forza e la fisicità sotto-canestro della coppia Skinner-Brunner ed il vantaggio di poter giocare in casa (dove in questa edizione di Eurocup Treviso è imbattuta) davanti al proprio pubblico. L’ incognita della squadra biancoverde sarà nel vedere come la maggior parte dei giocatori chi inesperto a questi livelli chi alla sua prima finale in carriera riuscirà a sopportare la pressione mentale che tale avvenimento porta. Inesperienza a questi livelli che il vero punto debole del guppo Benetton

 

TIFOSERIE- La prevendita dei biglietti è andata a gonfie vele con grande soddisfazione da parte degli organizzatori. Sicuramente la parte del leone in termini di pubblico la reciteranno i padroni di casa di Treviso, però è atteso un cospicuo seguito di tifosi croati (500 circa) e di tifosi da Siviglia (300 circa). Infine la squadra che avrà meno tifosi al seguito sarà Kazan;i tifosi russi saranno poche decine penalizzati dalla lunghissima trasferta da affrontare.

GLI ARBITRI – Questa la lista completa degli arbitri che verranno designati per dirigere i 4 match del Palaverde: il greco Panagiotis Anastopoulos, l’italiano Guerrino Cerebuch, l’ucraino Volodymyr Drabikovskyi, il croato Sinisa Herceg. E ancora Olegs Latisevs dalla Lettonia, Jose Martin dalla Spagna, Borys Ryzhyk (Ucraina) e Milija Vojinovic (Serbia). I commissari di gara saranno l’italiano Stefano Cazzaro e il turco Emin Balci.

PROGRAMMA DELLE GARE

SABATO 16 APRILE SEMIFINALI ORE 18:30 KAZAN-CEDEVITA   ORE 20.45 TREVISO-SIVIGLIA

DOMENICA 17 APRILE ORE 18 FINALE  3/4 POSTO  ORE 20:45 FINALISSIMA

 

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