Basketball Champions League, l’Eurolega risponde: “Serve il consenso dei club con licenza A, abbiamo un’alternativa”

Basketball Champions League, l’Eurolega risponde: “Serve il consenso dei club con licenza A, abbiamo un’alternativa”

Commenta per primo!
sport.es

Tra le pieghe dell’ufficialità e del protocollo, una qualche risposta dell’Eurolega è arrivata, rispetto al nuovo modello di massima competizione europea che la FIBA vorrebbe dalla prossima stagione, e che ieri ha presentato ufficialmente a Mies, in Svizzera, anche all’organismo presieduto da Jordi Bertomeu.

Ringraziamenti di rito, soliti intenti, poi tra i punti salienti dell’incontro ill ustrati nel comunicato (disponibile qui in forma integrale) tre particolari che senz’altro incideranno, sugli sviluppi delle trattative:

1) Euroleague Basketball metterà in atto tutte le iniziative di analisi e di riflessione sulla proposta ricevuta, condividendone gli esiti con tutti i club in possesso di una licenza A (per la cronaca CSKA Mosca, Maccabi Tel Aviv, Saski Baskonia, Real Madrid, Panathinaikos, Málaga, Barcellona, Fenerbahçe, Žalgiris Kaunas, Olympiacos, Efes Anadolu e Olimpia Milano);

2) Ci sono modelli alternativi a quello presentato dalla FIBA;

3) Euroleague Basketball e i suoi club metteranno a punto un progetto che sarà trasmesso alla FIBA nelle prossime settimane.

Ricordiamo che la proposta di una nuova massima competizione – da lanciarsi nella stagione 2017-18 con il nome di “Basketball Champions League”, e sulla quale club e federazioni si esprimeranno entro due settimane, prima di incontrarsi nuovamente a fine anno – consisterebbe in una lega di 16 squadre, in cui inserire Barcellona, ??Real Madrid, Olympiacos, Panathinaikos, Maccabi, Cska, Efes e Fenerbahçe come membri “di diritto”, che percepiranno una fee d’ingresso pari a 1, 687 milioni di euro. I campioni di Francia, Germania, Italia e Lituania si qualificherebbero direttamente ricevendo 375mila euro, mentre i quattro slot rimanenti verrebbero assegnati in un turno di qualificazione a cui parteciperanno 28 squadre di almeno 23 campionati campioni nazionali. Dopo la regular season, che sarebbe di 30 partite, e nella quale ogni vittoria vale 37.500 euro, si disputerebbero serie stile playoff al meglio delle tre partite, quindi il classico atto finale delle Final Four. Chi perderà ai quarti riceverà comunque 240mila euro, chi accederà alle semi otterrà invece 360mila euro, perdendo a questo turno si accederà ad altri 432mila euro, mentre chi arriverà in finale staccherà un assegno di altri 640mila euro. Ai vicecampioni infine andrà un altro premio da 432mila euro, i vincitori si assicureranno 1,008 milioni di euro.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy