FIBA Champions League, Group C: Varese, buona la prima!

FIBA Champions League, Group C: Varese, buona la prima!

I biancorossi di Moretti superano il Benfica nell’andata dello spareggio per l’accesso ai gironi della FIBA Champions League. Primo importante mattone sulla qualificazione.

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SL BENFICA – OPENJOBMETIS VARESE 72:75 (28-25; 13-16; 14-13; 17-21)

Varese vince di squadra una partita che fin da subito si rivela tignosa. La vince con l’esplosività di Eyenga, il dinamismo del rookie Johnson e l’intramontabile esperienza del super veterano Bulleri, che nel finale ripaga da assoluto fuoriclasse la fiducia di Moretti segnando 5 punti consecutivi pesantissimi per dare alla OJM l’allungo decisivo. Il cantiere che fino a settimana scorsa sembrava ancora largamente aperto in quel di Masnago, ora, con una settimana di lavoro al completo, lascia intravedere notevoli potenzialità e una chimica collettiva già importante.

Moretti schiera da subito quello da tutti pronosticato come il quintetto titolare stagionale: Maynor, Johnson, Kangur, Eyenga, Anosike. Il Benfica risponde con Raivio, Loncovic, Soares, Barroso, Barber. L’atmosfera da amichevole pre-stagionale che si respira dagli spalti del Pavilhao di Lisbona sembra non influenzare i dieci in campo che partono con le marce alte, ben consapevoli di come questa sfida segni già un crocevia importante nello sviluppo futuro della stagione, sia in termini di prestigio che economici. Ne scaturisce un primo quarto assolutamente godibile con gli attacchi decisamente più in palla. Eyenga conferma subito le buone sensazioni della preparazione mettendo a referto praticamente tutti i primi punti di Varese (tra cui una tripla, non specialità della casa), ben imbeccato da Maynor e Johnson, mentre sono Morais e Andrade i principali fulcri del gioco dei lusitani. I due falli in rapida successione di Anosike costringono Moretti a rimescolare subito le rotazioni e Benfica ne approfitta chiudendo in avanti di 3 lunghezze il primo quarto.

Ritmi decisamente più blandi e maglie difensive più strette nei successivi dieci minuti di gioco con in campo i secondi quintetti per la maggior parte della frazione. Moretti da fiducia ad Avramovic affiancandogli l’esperienza di Bulleri e Cavaliero e i due veterani non deludono producendo molto del gioco biancorosso ben finalizzato dalle frombolate di Johnson e dell’onnipresente Eyenga già a quota 15 alla sirena di metà partita. All’intervallo è tutto pari a quota 41.

La ripresa sembra riprendere sulla falsa riga del secondo quarto. La fluidità di gioco dei primi 10′ lascia spazio inevitabilmente a molta stanchezza e alla conseguente poca lucidità. Anche un metronomo come Maynor fatica ancora a trovare gli appoggi e le misure giuste nonostante i 5 assist messi a referto (ma -1 di plus/minus). Moretti allora opta per schierare tutti i suoi migliori trattatori di palla per migliorare le geometrie, mentre in difesa si intravede qualche accenno di zona per spezzare ulteriormente il ritmo ai portoghesi che trovano le uniche soluzioni offensive da Barber e Hollis.

Partita sporca e nervosa nel complesso, illuminata a tratti dagli unici sprazzi di genio di Maynor che connette benissimo con Eyenga e Johnson. Si arriva agli ultimi 5′ con il risultato ancora abbondantemente in equilibrio quando Moretti opta per inserire un solido Bulleri in appoggio al play di Raeford. Probabilmente neppure nelle migliori previsioni il coach toscano avrebbe immaginato che quella sarebbe stata la mossa decisiva della partita. Il Bullo rispolvera tutta la classe che possiede prendendo sempre la scelta giusta al momento giusto, fino a quando connette con la tripla dall’arco e l’appoggio al vetro in precario equilibrio sugli sviluppi dell’azione successiva per dare a Varese il primo importante break del match sul 68-63. I lusitani provano a riorganizzarsi, ma in attacco i portoghesi si affidano quasi unicamente a soluzioni individuali che non fruttano dividendi e anzi regalano alla OJM una palla persa banale che se capitalizzata avrebbe addirittura regalato un potenziale +7 alla Moretti band. Kangur però non è preciso sul ribaltamento di lato e Morais recupera per il comodo layup che non impedisce a Varese di vincere, ma che rimanda comunque al ritorno a Masnago il verdetto finale. Ad ogni modo a Lisbona, Varese batte Benfica 75-72

TABELLINO

Varese: Anosike 4, Maynor 11 (8ast), Avramovic 2, Pelle, Bulleri 7, Cavaliero 5, Campani 8, Kangur 5, Ferrero, Eyenga 19, Johnson 14

Benfica: Raivio 4, Morais 13, Fernandes 6, Oliveira 5, Loncovic 2, Soraes 9, Barroso, Andrade 10, Silva, Barber 12, Dos Santos, Hollis 11

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