BBL, 6^ Giornata: Bonn fa lo scalpo a Oldenburg, ora è seconda con Artland.

BBL, 6^ Giornata: Bonn fa lo scalpo a Oldenburg, ora è seconda con Artland.

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Turno agevole sulla carta, quello della sesta giornata, per le prime della classifica. Il Bayern, dopo l’esordio casalingo di Eurolega contro la MensSana, ci mette un quarto ad allacciarsi le scarpe contro il fanalino di coda Bremerhaven. Il parziale iniziale di 19 a 10 in avvio, illude i padroni di casa. Nel secondo quarto Pesic fa sedere praticamente tutto il quintetto affidandosi alla presenza sotto le plance di Troutman e alla verve di Taylor. Mossa che paga riconsegnando la parità all’intervallo. Il secondo tempo è di amministrazione per i bavaresi, le ampie rotazioni attuate dal coach serbo regalano alla partita diversi protagonisti che a turno apportano il loro mattoncino. Bremerhaven ha azzannato la partita battendosi il petto, ma appena la spinta dell’orgoglio è schemata sono emerse tutte le lacune tecniche di questa squadra per cui la stagione appare già segnata. Ancora vittoria per la rivelazione di questo inizio stagione. I dragoni di Artland ospitavano Wurzburg, l’altra coinquilina dell’ultimo posto. Per molti questo poteva essere un primo importante esame di solidità per i ragazzi di coach McCoy, chiamati a confermarsi contro un “piccola” del campionato con la quale le motivazioni potevano venir meno. La partita infatti è combattuta. S. Olivier mostra una buona unità d’intenti riuscendo a mandare ben 5 elementi in doppia cifra, ma gli manca il “killer instinct”, o meglio, l’uomo a cui dare in mano la palla quando scotta, che nella fattispecie risponde al nome di Holston, peccato che giochi per gli altri. L’ala americana ne mette 26 conditi da 5 assist, con un paio di giocate decisive negli ultimi 4 minuti che condannano una Wurzburg che se non altro, a differenza di Bremerhaven, da segnali di ripresa. Oldenburg cade in casa contro una fantastica Bonn. L’organizzazione difensiva di coach Machowski stecca per una giornata e i vice campioni si devono arrendere sotto i colpi di Veikelas e Jordan, con quest’ultimo che unisce alla solita partita impeccabile in cabina di regia (5 ass) anche una buona solidità offensiva capendo quando è il caso di costruire per se piuttosto che per i compagni. A Crosariol (riconfermato con un bisettimanale) & co. non bastano Joyce e Jenkins, per una volta manca l’apporto decisivo di Paulding che litiga lungamente col ferro, fermandosi sotto la doppia cifra. Il Bamberg vince la partita due volte contro una Bayreuth che per quasi 40 minuti ha venduto cara la pelle. Inizio sul velluto per i ragazzi di coach Fleming che chiudono il primo quarto già a +9. La partita sembra in discesa, ma un paio di possessi a vuoto inceppano il meccanismo dei campioni in carica che subiscono a cavallo dell’intervallo un parziale di 54 a 40 per gli ospiti. Il quarto quarto però, da anni a questa parte, porta il marchio “made in Bamberg” e anche in questa occasione sembra che basti schiacciare un tasto a Fleming per registrare la difesa e permettere agli avversari solo 14 punti contro i 37 che portano il marchio di un decisivo Gavel che spezza le speranze del Bayreuth con un paio di triple in avvio di frazione. Nel Bamberg preoccupa però la situazione legata a Ford. Il centro americano, perno dei successi del Brose in questi anni, sembra iniziare a risentire dell’età non più verdissima, evidenziando un calo di esplosività notevole. Per ora i campioni in carica possono aspettarlo in attesa di una migliore condizione. Vince anche Berlino, sulla cui classifica pesano i due turni da recuperare, trascinata dal duo Hammond-Redding. I lupi del centro germania trovano in Coloiaro la fiamma della domenica, ma il supportino cast è veramente di basso livello, sarà una lotta fino alla fine per la salvezza. Se siete cultori della difesa allora avrete storto il naso vedendo quella che indubbiamente è la partita della settimana, quella che metteva contro Hagen e Braunschweing, forse le due rivelazioni attese (si passi l’ossimoro) di questo campionato. Le squadre mettono in mostra tutto il loro arsenale offensivo, giocando un basket vicino ai 100 possessi e applicando la D’Antoniana filosofia dei 7 second or less. Ne esce una partita pazza, ma allo stesso tempo bellissima da vedere, sempre che non siate tifosi dell’una o dell’altra squadra. Buono l’apporto di Bell dalla panchina per le fenici, ma la partita la vince la rotazione a 7 uomini pianificata da coach Korner che viene ripagato da una eccellente prova balistica dei suoi americani Visser, Swann e Florence, tutti sopra quota 20. Vince Trier, trascinata da un eccellente Ward, a domicilio di Ulm che si fa così raggiungere a quota 6. Il Ratiopharm non ha ancora digerito le partenze di Bryant e Ray affidandosi per ora al talento di Gunther che però non potrà tirare il carro tutta la stagione, considerando anche l’impegno dell’Eurocap.

Brose Bamberg – Bayreuth 99:81 (22-13, 22-28, 18-26, 37-14)
Bamberg: Smith 17, Gavel & Zirbes 16
Bayreuth: Burrell 17, Simon 16

Oldenburg – Bonn 75:86 (12-15, 22-25, 18-21, 23-25)
Oldenburg: Joyce 20, Jenkins 15
Bonn: Veikelas 21, Jordan 15 + 5 ass

Bremerhaven – Bayern Munchen 70:77 (19-10, 21-30, 12-18, 18-19)
Bremerhaven: Searcy 20 + 11 reb
Bayern: Troutman 12 + 11 reb, Djedovic 11

Tubingen – Vechta 62:71 (17-22, 13-21, 9-11, 23-17)
Tubingen: Harris 21 + 9 reb
Vechta: Williams, Madrich, Talley 10

Artland – S. Olivier 79:74 (16-20, 17-9, 22-27, 24-18)
Artland: Holston 26 + 5 ass
S. Olivier: 4 a 11 punti

Ulm – Trier 79:84 (13-24, 16-17, 26-17, 24-26)
Ulm: Gunther 24
Trier: Ward 24, Anderson 18

Phoenix Hagen – Braunschweing 100:105 (28-24, 24-27, 32-26, 16-28)
Hagen: Bell 24 + 6 ass, Dugat 17 + 7 ass
Braunschweing: Visser 22 + 12 reb, Florence 21, Swann 20

Alba Berlin – Mittledeutscher 86:73 (19-16, 26-17, 20-26, 21-14)
Alba: Hammonds 16, Redding 16 + 6 ass
Mittledeutscher: Caloiaro 21 + 9 reb, Parker 17

Fraport – Ludwigsburg 78:90 (11-16, 26-16, 16-15, 22-28, 3-15)
Fraport: Bright 23
Ludwigsburg: Harris 26, Grant 22

CLASSIFICA dopo 6 giornate

  1. Bayern 12
  2. Bonn 10
  3. Dragons 10
  4. Oldenburg 8
  5. Bamberg  8
  6. Braunschweing 8
  7. Ludwigsburg 8
  8. Hagen 6
  9. Ulm 6
  10. Alba* 6
  11. Trier 6
  12. Fraport 4
  13. Bayreuth 4
  14. Rasta 4
  15. Mittledeutscher 2
  16. Tubingen 2
  17. Bremerhaven 0
  18. S.Olivier 0

*Due partite in meno

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