BBL Playoffs, Finale G3: sweep netto contro Oldenburg, Bamberg campione per la 4° volta!

BBL Playoffs, Finale G3: sweep netto contro Oldenburg, Bamberg campione per la 4° volta!

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Non poteva che finire così. Non poteva che finire con una gara punto a punto decisa solo all’overtime. Non poteva che finire con un bagno di folla, la gente di Bamberga a festeggiare i propri eroi. Non poteva che finire con capitan Jacobsen a sollevare il 4° Maisterschiale consecutivo dopo quello del 2007, lui che ha fatto la storia (ed è la storia) di questa società. E, per certi aspetti, non poteva che finire così anche per Oldenburg, rivale vera e fiera che esce sconfitta a testa altissima nonostante l’impietoso 3-0 che chiude la serie. I numeri dicono che negli ultimi 5 anni non c’era mai stata una serie finale decisa complessivamente da 7 (o meno) punti di scarto, indicatore che testimonia da una parte quanto il Bamberg rimanga la vera padrona di Germania, ma che dall’altra è li a dire quanto il gap si sia ridotto e quanto l’EWE sia stata la grande rivale dei campioni durante tutta la stagione.

BROSE BAMBERG 91 – 88 EWE OLDENBURG (13-17; 19-20; 19-16; 23-21; 17-14) BAMBERG VINCE 3-0

Alla fine Jenkins non ce l’ha fatta. Lui, il grande ex, che in sede di presentazione si era detto pronto a caricarsi il penso delle responsabilità della squadra per trascinare i suoi alla vittoria ha dovuto cedere. Perché nel basket: 1 contro 1 puoi vincere, ma 1 contro 5 mai! E il Bamberg non solo ha vinto di squadra, ma di squadra è riuscita a ingabbiare lo stesso Jenkins, disinnescandolo quasi completamente sia in attacco che in difesa. La guardia di Fort Lauderdale non è riuscita a replicare i numeri impressionanti di questi playoff, chiudendo la serie con una media di (soli): 11pt 1,5reb e 1,7ass. Una serie che verrà ricordata anche per il netto predominio delle difese sugli attacchi, con l’unica eccezione di questa gara 3 che (complice OT) è andata oltre quota 80, ma anche per il tasso di tensione agonistica che sia in quel di Bamberga che in quel di Oldenburg deve aver fatto vacillare le coronarie di molti.

Come in gara 2, è l’EWE che fa da lepre, piazzando un pariziale di 9-2 in chiusura di primo quarto, firmato Kramer e Joyce che colpiscono ripetutamente dalla media. Per il Bamberg ancora un ottimo Neumann, che firma “presente” in uscita dalla panchina, mettendo a segno 4pt con 2 rimbalzi offensivi per tenere attaccati i suoi. Anche il secondo periodo è a pannaggio degli ospiti con Jenkins che, come mercoledì scorso, sparerà qui tutte le sue cartucce segnando 8 dei suoi 10 punti finali. Nelle file del Brose la distribuzione è ottima con tutti gli effettivi a segno, Ford si fa sentire a rimbalzo offensivo, ma anche per lui questa è stata una serie al di sotto dei suoi standard dopo aver battuto quasi da solo il Bayern nelle semifinali. A inizio ripresa si presenta la grande occasione per l’EWE di scappare e mettere le mani sulla partita. Il Bamberg paga un Gavel poco ispirato e sbaglia tre triple apertissime in sequenza, ma prima Kramer e poi Joyce, impeccabili fin li, perdono due palloni sanguinosi dai quali scaturisce il contropiede del Brose che, con Nachbar e Renfroe, tornano a contatto. A 5’ dalla fine del periodo, Goldsberry infila la tripla del +1 Bamberg e da qui si continuerà con un alternanza di cambi di vantaggio che si protrarrà fino a 3’ dalla sirena finale. Qui inizia il dramma sportivo per l’EWE e Jenkins in particolare, prima con due triple comode mancate sul 61-66, che avrebbero significato “fine ostilità”, poi con i due liberi sbagliati a 1’ dal termine con il punteggio fermo sul 70 pari. Sembra ancora fatta quando Chubb segna il + 2 a 5’’ dalla fine, proprio lui che aveva mancato i due tiri decisivi per il pareggio in gara 1 e 2; ma anche stavolta gli dei del basket volteranno le spalle al povero centro americano, perché dopo il TO, Fleming disegna una rimessa perfetta che da a Jacobsen la tripla del sorpasso, il capitano la spara sul secondo ferro, ma è Zirbes il più veloce a raccogliere il pallone per impattare a quota 74-74. Nell’OT non c’è storia, Nachbar e Zirbes crivellano la retina di Oldenburg da tutte le posizioni con i ragazzi di coach Machowski sempre in ritardo sui close-out mostrando tutta la loro frustrazione dopo aver accarezzato il pensiero di poter riaprire la serie. Dopo l’ennesima tripla sbagliata da Jenkins la chiude capitan Jacobsen dalla lunetta, facendo esplodere tutti i 6.900 della Jako Arena.

Non poteva che finire così!

TABELLINO

BROSE: Goldsberry 7, Ford 6, Renfroe 14, Jacobsen 15, Zirbes 14, Nachbar 20, Tadda 3, Schimdt, Neumann 8, Gavel 4, Ogilvy,

EWE: Kramer 16, Joyce 16, Chubb 16, Burrell 7, Abdul 12, de Mello 4, Wysocki 2, Smeulders 5, Jenkins 10, Freese,

MVP: Casey Jacobsen: 15pt, 7reb, 1ass, 1stl

 

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