BCL gruppo C, 1a giornata – Venezia doma il Banvit in una sfida pazza e epica

BCL gruppo C, 1a giornata – Venezia doma il Banvit in una sfida pazza e epica

I veneziani controllano per gran parte della partita, poi rischiano di perderla, ma escono vincitori dopo tre overtime

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55 minuti totali di partita, 35 dei quali condotti in scioltezza da una Reyer Venezia che sembrava poter avere la meglio sul Banvit in modo piuttosto agevole. Ma nella pallacanestro, lo sappiamo bene, le situazioni possono cambiare quando meno ce lo si aspetta, e negli ultimi 5 minuti dei tempi regolamentari la luce si è spenta per gli uomini di De Raffaele, salvati dalla sconfitta solo grazie a un’incredibile prodezza di Haynes al termine dei tempi regolamentari. Il play statunitense ha realizzato una tripla ad altissimo coefficiente di difficoltà per portare il punteggio in parità, e da lì in poi è successo letteralmente di tutto, con entrambe le squadre che hanno avuto la chiara possibilità di vincere ma non hanno saputo sfruttarla. Una sfida così può terminare solo per sfinimento di una delle due contendenti, e per fortuna di Venezia, a crollare per primi sono stati i turchi.

Guardando le statistiche e il paly by play, verrebbe da pensare che Orelik si meriti il premio di MVP dell’incontro: infatti, il lituano ha il maggior numero di punti, la miglior valutazione statistica e l’allungo decisivo nel terzo supplementare è principalmente opera sua. Il fallo su Thomas al termine del primo supplementare, però, è troppo grave, e allora incoroniamo Haynes, per l’importanza e la bellezza della prodezza di cui sopra. Molto bravo anche Watt, che è però apparso ancora indietro di condizione fisica. Per il Banvit, in diversi hanno dato un contributo più o meno importante, ma nessuno ha saputo allungare a tal punto da rendere la propria squadra irraggiungibile per Venezia.

Quintetto Venezia: Haynes, Bramos, Jenkins, Orelik, Watt
Quintetto Banvit: Thomas, Odum, Vidmar, Taylor, Caloiaro

La stagione europea della Reyer si apre tra le mura amiche contro un avversario senz’altro non facile. Il Banvit, infatti, è arrivata in finale nella scorsa Champions’ League, ed è quindi una squadra che va affrontata con rispetto e concentrazione. I lagunari partono forte con un 6-0 frutto di due triple di Jenkins e Bramos, e anche in difesa si comportano bene, costringendo i turchi a due tiri forzati. Il Banvit prova sia a far girare la palla sul perimetro che ad attaccare in penetrazione, ma non trova mai modo di tirare senza contestazione da parte dei difensori veneziani. Watt piazza altri 5 punti per l’11-3, ma ora il Banvit riesce ad attaccare il canestro con efficacia. Nella fase centrale del quarto, la partita è equilibrata, ma pian piano i turchi si riavvicinano e si portano sul 13-10, sempre grazie a un’ottima capacità di attaccare il ferro. Venezia gioca in modo più vario, alternando piazzati dalla media o dalla grande distanza e giocate sotto canestro, mentre il Banvit segue sempre lo steso canovaccio, ovvero far girare palla sul perimetro fino a trovare in momento buono per il pick n roll. Si alzano i ritmi dell’incontro e il vantaggio veneziano oscilla per diversi minuti tra uno e cinque punti, anche grazie a qualche errore di troppo dalla lunetta per i turchi. Negli ultimi due minuti le difese prevalgono e il quarto si chiude sul 19-16 per Venezia.

Anche nella seconda frazione Venezia parte molto bene in difesa, mentre in attacco si incaponisce un po’ troppo sulla voglia di penetrare. Johnson si trova a dover tirare da 3 non per scelta, ma infila la tripla e Venezia va a +8 (24-16). De Raffaele chiama la zona, ma il Banvit la punisce subito da 3 con Caloiaro, così si torna subito a uomo. I turchi sono discontinui in attacco, e un 5-0 firmato da Haynes porta i veneziani sul +12 (33-21). Gli ospiti continuano a farne una giusta e due sbagliate in attacco, con un Odum particolarmente impreciso, e ancora Haynes non si fa pregare nel segnare ancora da 3 per il +15. I turchi hanno anche il problema del 3 falli del loro capitano Vidmar, ma Venezia non riesce ad allungare ulteriormente, anche per colpa di un eccessivo numero di rimbalzi offensivi concessi. I ragazzi di De Raffaele, saggiamente, sfruttano la mancanza del pivot avversario, servendo ripetutamente Watt mentre taglia verticalmente verso il canestro, in una situazione in cui nessun avversario riesce a marcarlo per via del gap fisico-atletico. Venezia va a riposo con un rassicurante 44-28. Da segnalare le pessime percentuali ai liberi per entrambe le squadre: Reyer 4/10, Banvit 5/16.

Venezia va ancora da Watt a inizio terzo quarto, ma Vidmar stavolta c’è e il pivot veneziano sbaglia. Watt risulta anche poco lucido in difesa, commettendo fallo su Odum mentre tira da 3. Il Banvit ci crede e segna da 3 con Kulig, in mezzo a due banali perse dei padroni di casa. Stranamente, De Raffaele non chiama timeout nonostante un parziale aperto a favore dei turchi di 8-2 ed un’evidente maggior energia in difesa da parte degli avversari. Ha ragione a non farlo, in realtà, perché Haynes e Peric mettono due triple e riportano la squadra a +15 (53-38). Le due squadre vano avanti cercando principalmente di servire i propri lunghi, e il divario rimane sostanzialmente invariato. Negli ultimi due minuti, sul +12, Haynes accentra troppo su di sé il gioco offensivo, generando alcuni attacchi sbagliati, ma il Banvit sbaglia quasi tutto lo sbagliabile, sia dal campo che dalla lunetta, e una tripla di Orelik riporta a 15 i punti di vantaggio. Il finale del quarto è 64-50.

L’ultimo quarto vede nuovamente in campo Watt dopo un opportuno riposo, e il centro mostra di essere un elemento importante nel gioco di De Raffaele, non solo quando deve andare a concludere, ma anche grazie a blocchi e passaggi. La sua presenza è importante perché vede il gioco a 360°, con la palla in mano in mezzo all’area è in grado sia di concludere che di trovare un compagno ben piazzato, e anche in difesa sa farsi valere. Il Banvit, comunque, non molla e segna tre triple, alle quali Venezia risponde solo con un canestro del solito Watt, per un vantaggio che va in singola cifra dopo molto tempo (72-63). Haynes è costretto, sull’azione seguente, a tirare da 3 da lontanissimo, ma come spesso gli succede, segna, e sembra un canestro psicologicamente importante. Da qui in poi, però, la luce si spegne e i turchi iniziano a rosicchiare punti su punti, grazie a una fluidità di manovra che fino a quel momento era rimasta nascosta, e a una condizione atletica evidentemente migliore rispetto a quella dei veneziani. Più passano i minuti, maggiore è la differenza in termini di energia tra le due squadre, e ovviamente, più si è stanchi e meno si è lucidi. La conseguenza è, ad esempio, un fallo inutile di Jenkins con Venezia già in bonus e una sanguinosa palla persa sempre di Jenkins due azioni dopo. Taylor e Thomas ne approfittano e portano la propria squadra sul 76-75 e Kulig trova il canestro del vantaggio a 35” dalla fine, con Venezia che sa solo perdere palla in attacco. Thomas dalla lunetta dà il +3 ai suoi a 11” dal termine, Johnson subisce fallo ma segna un solo libero e ancora Thomas prende il rimbalzo, subisce fallo, ma segna anche lui una sola volta dalla lunetta. Orelik conduce l’ultima azione d’attacco, ci si aspetterebbe un fallo da parte dei turchi, che però non arriva, così il lituano serve Haynes, che è in situazione disperata ma sfodera un’incredibile canestro da 3 con fallo subito a 4 centesimi dalla fine. Purtroppo, il play sbaglia il libero della vittoria e la partita va ai supplementari sull’80-80.

Venezia cerca di ritrovare lucidità nell’overtime, recupera un buon pallone in difesa e fa girar bene palla in attacco. Anche il Banvit, però, non si scompone, trova Kulig un paio di volte ben posizionato sotto canestro e con un gran canestro di Thomas entra in vantaggio nell’ultimo minuto. Cerella prende un rimbalzo offensivo vitale e lo trasforma in canestro a 42” dalla fine, e, sul successivo errore di Thomas, Orelik segna due liberi quando mancano 27”. È sempre Thomas a prendersi le responsabilità in attacco, ma sbaglia ancora e Orelik guadagna un altro viaggio in lunetta, non sbagliando nemmeno questa volta. Odum forza malamente una penetrazione, ma la rimessa è comunque dei turchi. Manca 1 secondo e 8, basterebbe far tirare i turchi tenendo le braccia abbassate, invece Orelik commette fallo su Thomas mentre sta tirando da 3, la palla entra, il libero pure, l’alley hoop Cerella – Biligha non riesce per pochissimo e si va al secondo overtime sul 91-91.

Ancora Thomas segna il primo canestro di questa frazione, mentre Venezia sbaglia i primi quattro tiri. Kulig segna e subisce fallo e la sensazione è che Venezia sia priva di energie fisiche e mentali, oltre ad avere il morale sotto i tacchi. Ma questa partita ha mille volti: Kulig sbaglia il libero e Orelik segna da 3. Gli errori sono molti da entrambe le parti, si lotta furiosamente e a 30” dalla fine il Banvit ha ancora un punto di vantaggio. Biligha a 2 liberi a 13” dalla fine, ne segna uno, Odum sbaglia da 3 allo scadere e si va al terzo overtime.

Ancora Orelik da 3 ad aprire questa ennesima frazione di gioco, poi Peric attacca bene il ferro e sul -5, coach Filipovski chiama timeout. Ancora Orelik, usato da ala piccola, segna in penetrazione, ma Thomas c’è e dagli ultimi due canestri dei turchi si nota come Venezia non abbia le gambe per tenere le penetrazioni avversarie. I turchi, però, sono confusionari, gestiscono molto male un paio di attacchi e sempre Orelik segna da 3 il +6 (105-99) a 1’ dalla fine. Questa volta, il divario è troppo ampio anche per una partita pazza come questa e ancora Peric, con un canestro dal campo e un libero, mette il sigillo sulla sofferta vittoria veneziana per 108-101.

UMANA REYER VENEZIA – BANVIT 108-101 d3ts

TABELLIMO VENEZIA: Haynes 22, Peric 12, Johnson 9, Bramos 3, De Nicolao, Jenkins 5, Orelik 24, Bolpin ne, Ress, Bilogha 8, Cerella 6, Watt 19

TABELLINO BANVIT: Thomas 25, Kulig 19, Gecim, Altintig 2, Senel ne, Akyel, Odum 15, Vidmar 13, Oncel ne, Taylor 17, Caloiaro 10, Atan ne.

PARZIALI: 19-16, 25-12, 20-22, 16-30, 11-11, 4-4, 13-6

PROGRESSIVI: 19-16, 44-28, 64-50, 80-80, 91-91, 95-95, 108-101

BASKETINSIDE MVP: MarQuez Haynes

Fotogallery di Giacomo Martines

Gasper Vidmar

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