Big team in grande salute: l’Eurolega delle conferme

Big team in grande salute: l’Eurolega delle conferme

In ogni competizione che si rispetti, oltre a chi sta deludendo, ci sono altri che mantengono i pronostici della vigilia. In Eurolega ci sono 4 grandi squadre che mirano almeno ai quarti di finale, ma senza nascondere le ambizioni di Final Four, che si stanno confermando come grandi protagoniste già da questo inizio di stagione.

 

FENERBAHCE ISTANBUL

Il punto:
La squadra turca ha già strappato il pass per le TOP 16 con 3 giornate di anticipo. In un girone piuttosto insidioso, in cui sono presenti i campioni d’Europa del Real Madrid oltre a squadre come Khimki e Bayern Monaco capaci di vincere e perdere con chiunque, il Fenerbahce ha confermato di essere una seria candidata al titolo finale. La squadra di Obradovic è incappata solamente in una serata nera a Strasburgo, ammissibile perché a inizio stagione e con l’amalgama ancora da trovare: il mercato estivo, faraonico, sta iniziando a dare i suoi frutti. La forza del roster consiste nel poter trovare uomini diversi ogni sera in grado di fare la differenza, senza un vero e proprio punto di riferimento offensivo. Gigi Datome si è integrato subito negli schemi della squadra e ha portato il suo contributo di talento e leadership, spesso in uscita dalla panchina: le rotazioni sono molto lunghe ed il talento è sconfinato, quindi i turchi, già capaci lo scorso anno di arrivare tra le magnifiche 4, vogliono quantomeno ripetersi anche se la sensazione è che possano puntare al bersaglio grosso, facendo entrare ancora di più Obradovic nella leggenda di questo sport. Non entrare nelle migliori 4 rappresenterebbe quasi un fallimento visti gli ingenti investimenti estivi (buy-out di 1 milione per liberare Kalinic ad esempio), ma neanche il Fener potrà sottovalutare le differenti insidie che potrebbero presentarsi sul cammino che dovrebbe portare la squadra a Berlino a maggio prossimo.

La Classifica:
Fenerbahce Istanbul 6-1 (qualificato)
Khimki Mosca 4-3
Bayern Monaco 3-4
Stella Rossa Belgrado 3-4
Strasburgo 3-4
Real Madrid 2-5

Prossimi impegni (in maiuscolo fuori casa):
REAL MADRID
Stella Rossa Belgrado
KHIMKI MOSCA

 

OLYMPIACOS PIREO

Il punto:
Anche la squadra greca ha già strappato il pass per le TOP 16 in un girone molto ostico, in cui ci sono squadre che lottano fino alla fine per vincere e possono dare fastidio. I reds di Sfairopoulos hanno confermato buona parte del roster capace di raggiungere la Finale lo scorso anno, con l’aggiunta importante di Patric Young, ora out fino a fine stagione a causa della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Il talento a disposizione del coach greco non è eccelso, fatta eccezione per Spanoulis, Printezis, lo stesso Young: la squadra, però, è molto compatta ed in grado di dare fastidio a tutte quelle che vogliono ambire alla vittoria finale. L’unica sconfitta maturata finora è arrivata a Vitoria dopo un supplementare, mentre nelle altre gare del girone la squadra ha dimostrato di avere una grande durezza mentale e sangue freddo nei momenti decisivi. L’uomo chiave è sicuramente Spanoulis, capace da solo di indirizzare le partite, ma la forza dell’Olympiacos è nella difesa, capace di tenere gli avversari sotto i 70 punti di media (con due gare finite all’overtime). La sensazione è che manchi un briciolo di talento per poter ambire alla vittoria finale e forse anche alle Final Four, ma negli ultimi anni i reds hanno sempre ribaltato i pronostici della vigilia che li vedevano sconfitti: mai sottovalutare il cuore e la classe di Spanoulis e compagni, quando conterà davvero loro saranno pronti.

La Classifica:
Olympiacos Pireo 6-1 (qualificato)
Laboral Kutxa Vitoria 4-3
Cedevita Zagabria 4-3
Anadolu Efes Istanbul 3-4
EA7 Emporio Armani Milano 2-5
Limoges CSP 2-5

Prossimi impegni (in maiuscolo fuori casa):
EA7 Emporio Armani Milano
LIMOGES CSP
Anadolu Efes Istanbul

 

FC BARCELONA LASSA

Il punto:
La squadra di Xavi Pascual ha già raggiunto la qualificazione alle TOP 16 con tre giornate di anticipo. I rinforzi estivi, al termine di una campagna acquisti faraonica ed inferiore forse solo a quella del Fenerbahce, hanno fatto fare alla squadra un notevole salto di qualità. Negli anni scorsi, infatti, sebbene la squadra sia sempre stata tra le migliori 8, se non 4, d’Europa, si palesavano problemi in regia e nel dare a Tomic un cambio affidabile nei momenti in cui sarebbe stato in panchina. Gli arrivi di Arroyo, Samuels e Shane Lawal hanno decisamente coperto queste mancanze: il roster della squadra è ricchissimo di talento ed è sconfinato, con l’allenatore spagnolo che può far ruotare tutti i suoi uomini senza perdere minimamente di qualità. La conferma ad altissimi livelli di Doellman e la crescita costante di Satoransky e Abrines rappresentano note decisamente positive in questa prima parte di stagione: i giovani hanno poi le spalle coperte dai più esperti Navarro, Ribas e Perperoglou. Il Barcellona sembra poter marciare spedito verso le Final Four di Berlino, che rappresentano l’obiettivo minimo stagionale, anche se il cammino, soprattutto nei quarti di finale potrebbe non essere così agevole. E’ una prova anche per Xavi Pascual, capace di vincere tanto ma spesso accusato di non saper gestire la squadra nei momenti decisivi: questo può essere l’anno buono per vedere i catalani tornare alla vittoria anche in campo europeo, in quanto partono in primissima fila per il titolo, ma devono stare attenti a non sottovalutare le sorprese che ci potrebbero essere nella seconda fase. In questa prima parte di stagione, particolarmente efficace è anche la difesa, capace di concedere meno di 70 punti di media agli avversari in queste prime 7 gare di stagione.

La Classifica:
FC Barcelona Lassa 6-1 (qualificato)
Lokomotiv Kuban Krasnodar 6-1 (qualificato)
Panathinaikos Atene 3-4
Zalgiris Kaunas 3-4
Pinar Karsiyaka Izmir 2-5
Stelmet Zielona Gora 1-6

Prossimi impegni (in maiuscolo fuori casa):
PANATHINAIKOS ATENE
Zalgiris Kaunas
LOKOMOTIV KUBAN KRASNODAR

 

CSKA MOSCA

Il punto:
I russi hanno già ottenuto il passaggio alla fase successiva della competizione. La squadra di Itoudis è stata sconfitta solo da un perfetto Unicaja Malaga nell’ultima gara del girone d’andata, ottenendo poi 6 vittorie su 6 nelle altre sfide. Il roster nelle mani del coach greco è di altissimo livello, con numerose conferme di giocatori già presenti nella scorsa stagione e pochi innesti mirati, come Joel Freeland, attualmente infortunato e quasi mai a disposizione. L’infortunio di Khryapa e la contemporanea e perdurante assenza del centro inglese non hanno preso alla sprovvista i russi, che avevano già firmato Kravtsov per permettere a Freland di recuperare con calma e mantener decisamente alto il livello di competitività del pacchetto lunghi. La difesa non è finora il punto di forza della squadra, in quanto il CSKA subisce quasi 80 punti di media: le ragioni di risultati così soddisfacenti si deve ricercare in un attacco di livello assoluto, probabilmente il migliore d’Europa in questo momento e che produce quasi 90 punti a gara. Teodosic e De Colo si completano alla perfezione, con il primo che offre una grande quantità di assist ai suoi compagni, oltre a portare in dote punti, mentre il francese si sta rivelando un grande realizzatore. Il CSKA non si nasconde e vuole puntare al trono d’Europa: l’Eurolega manca da troppi anni a Mosca, complici anche i numerosi e clamorosi fallimenti degli ultimi anni, pur con roster forse anche migliori di quello di quest’anno. E’ chiaro che chi dovrà affrontare i russi nelle partite che contano dovrà essere in grado di limitare, per quanto possibile, il potenziale offensivo sterminato della banda Itoudis che dovrà evitare di incappare in pericolosi passi falsi nel percorso che dovrebbe portare la squadra ai quarti di finale ma anche alle Final Four, obiettivo reale dei moscoviti.

La Classifica:
CSKA Mosca 6-1 (qualificato)
Unicaja Malaga 6-1 (qualificato)
Brose Baskets Bamberg 5-2 (qualificato)
Darussufaka Dogus Istanbul 3-4
Maccabi FOX Tel Aviv 1-6
Dinamo Banco di Sardegna Sassari 0-7

Prossimi impegni (in maiuscolo fuori casa):
BROSE BASKETS BAMBERG
Darussufaka Dogus Istanbul
UNICAJA MALAGA

 

 

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