Bonn domina e vince in casa di Roma: Virtus sconfitta 75-85

Bonn domina e vince in casa di Roma: Virtus sconfitta 75-85

Commenta per primo!

Fa freddo al Palazzetto dello Sport, e non è solo il clima invernale che bagna la capitale, ma soprattutto è lo svantaggio e la non proprio brillante prova che la Virtus ha offerto stasera a gelare l’ambiente. In un clima quasi familiare (si sa, partita nottura, infrasettimanale, e in un giorno di pioggia, non sono amici del basket romano), rallegrato da un simpatico gruppo di tifosi tedeschi che balla e canta da prima che inizi la partita, Roma viene sconfitta dalla Telekom Baskets Bonn, che pur partendo male nel primo quarto, riesce a ribaltare la situazione e a dominare quasi tutta la partita.
I tedeschi riescono a prendere fiducia, e a trovare soluzioni semplici ma efficaci, giocando un basket non spettacolare ma fatto di cose essenziali ben eseguite; Roma invece sbaglia tutto ciò che è possibile sbagliare: al tiro è un disastro, in difesa inesistente, e le azioni d’attacco sono sempre macchinose e forzate. E’ evidente che manca qualcosa a questo gruppo, che sia carattere, voglia o unità…non c’è gioco di squadra, e i risultati (negativi) si vedono. Serve una scossa ai giocatori, in particolare ai veterani, che sono quasi inesistenti (vedi Goss), per non dire dannosi (vedi Taylor, che è meno che l’ombra dello scorso anno).

E’ il capitano Phil Goss ad aprire il primo quarto con i primi due punti della Virtus, che nei primi minuti riesce a recuperare molti palloni, tramutandoli subito in un consistente vantaggio di 10-0, che costringe Bonn a chiamare time-out immediato a 6:48. Jordan sblocca il tabellone degli ospiti, che riescono ad avvicinarsi e rallentare l’attacco romano che era partito fortissimo. Gli sforzi di Bonn sono premiati con un forte calo di intensità dei padroni di casa, che chiudono comunque in vantaggio 18-13.

E’ ancora la Virtus a segnare in apertura di secondo quarto con Baron, ma ora Bonn è più presente e reattiva; Roma spreca tante buone occasioni, e Jordan e Brooks ne sanno approfittare, recuperando la distanza e portandosi sul primo vantaggio della partita (27-29 a 5:25). Si giocano punto a punto i successivi minuti del quarto, fin quando Bonn prova ad allungare, portandosi fino al più nove, davanti ad una Roma imbambolata. La Virtus non riesce più a segnare, mentre Bonn lo fa con continuità, persino a fil di sirena, e va all0intervallo lungo avanti 33-48.

Bonn riprende da dove aveva terminato, e domina i primi minuti del terzo quarto, anche se la Virtus dà qualche lieve segno di ripresa. Goss prova a rimettere in ritmo i suoi, e con lui e Jones Roma torna a meno di dieci lunghezze di svantaggio (44-53 a 6:12). L’inerzia della partita però, in questo momento, è tutta in mano a Bonn, che in un paio di minuti e con un paio di azioni di Gaffney vola di nuovo sul +17. Negli ultimi minuti Roma sbaglia tutto ciò che è possibile sbagliare, e sul finale di quarto i tedeschi allontanano ulteriormente i padroni di casa, chiudendo avanti 50-68.

Passano due minuti buoni di quarto quarto prima che Roma riesca a sbloccare il suo punteggio, ma sono solo sprazzi di luce in una prova davvero buia. Nonostante manchino ancora 6:08 da giocare, la partita sembra ormai conclusa e va avanti quello che è conosciuto come garbage time: la Virtus si trascina fino alla fine segnando qua e là qualche punto, e viene sconfitta da Bonn, riuscendo però a mantenersi sulle dieci lunghezze di stacco (75-85), importanti in chiave qualificazione.

Virtus Roma: Jones 19, Hosley 18, Baron 14, Goss 10, Mbakwe 7, Taylor 4, D’Ercole 2, Eziukwu 1

Telekom Baskets Bonn: Veikalas 23, McLean 14, Gaffney 13, Brooks 9, McCray 8, Wachalski 6, Jordan 5, Mangold 3, Looby 2, Wolf 2

SALA STAMPA

Coach FIscher: “Per noi era molto importante vincere qui oggi in trasferta a Roma, e siamo riusciti a giocare un’ottima partita: siamo riusciti a giocare un’ottima pallacanestro, abbiamo mosso la palla e siamo riusciti a procurarci ottimi tiri da tre, e questa probabilmente è stata la chiave della partita. Sono anche molto soddisfatto dei rimbalzi presi, perchè di solito è il nostro punto debole, ma oggi abbiamo dimostrato una crescita da questo punto di vista, e questo è ottimo. All’inizio abbiamo sofferto l’impatto delle guardie di Roma, ma appena siamo riusciti a correggere la timidezza iniziale siamo riusciti a riprenderci e lo sforzo ha pagato.”

Goss: “Non abbiamo giocato da squadra, e questo non è assolutamente accettabile; abbiamo giocato individualmente, senza coraggio, senza orgoglio…sono molto arrabbiato per la prestazione di stasera. Dobbiamo fare in modo di meritare di indossare questa maglia, so che noi non siamo questi, non so cosa è successo stasera, non siamo stati un gruppo, non abbiamo avuto l’energia che abbiamo in allenamento. I nostri tifosi meritano di meglio, perchè ci supportano sempre, e io mi scuso con loro…non abbiamo mai perso cosi in casa, e prometto che non succederà più, e che domenica sarà tutta un’altra partita.”

Coach Dalmonte: “Credo che il mio ruolo imponga di prendermi tutte le responsabilità di questa partita, perchè chi è a capo deve avere questo modo di pensare e non nascondersi dietro a niente e nessuno. La responsabilità è mia, ci metto la faccia, in una partita in cui al primo errore dopo 15 minuti abbiamo smesso di giocare, non siamo proprio pervenuti la mia faccia è quella responsabile. E’ un peccato per tanti motivi, perchè è la prima volta che succede di essere sconfitti in questo modo, perchè è successo in casa, perchè c’era i presupposti e le motivazioni per fare un’altro tipo di partita…Non mi aspettavo questa prestazione cosi negativa, me ne prendo le colpe, e ora dobbiamo fermarci e prendere un respiro, e imparare da stasera.”

Fotogallery a cura di Federico Rossini

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy