Cade Roma nella prima uscita europea: sconfitta dal Gravelines 69-75

Cade Roma nella prima uscita europea: sconfitta dal Gravelines 69-75

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Si conclude con una sconfitta la prima apparizione casalinga ed europea della Virtus Roma, che viene sconfitta da un Gravelines che si presenta al Palazzetto di Viale Tiziano in ottima forma. Fin dai primi minuti di gioco Roma subisce la rapidità e la precisione al tiro dei fancesi, che guidati da una notevole prestazione di Diawara, una partita quasi perfetta di Mbaye e un’ottima prova di Rousselle e con un ottimo contributo di ogni componente della squadra fuggono subito dal primo quarto, guadagnando un vantaggio che la Virtus non riesce più a recuperare. Roma ci prova, guidata da un buon Goss (autore dell’unico pareggio romano), ma in generale la prestazione della squadra è troppo altalenante e le percentuali al tiro lasciano troppo a desiderare per portare ad una vittoria, anche se va detto che la Virtus ci prova fino alla fine. Il primo quarto si apre con un immediato exploit  degli ospiti del Gravelines, che dopo i primi due minuti conducono 6 a 0. La Virtus sembra un po’ fredda e poco lucida, e Dalmonte è costretto a fermare la partita con un time-out, dopo la tripla di Diawara che porta i suoi addirittura sullo 0-9. Sblocca finalmente il canestro casalingo il neo-capitano Phil Goss con 5 punti consecutivi, ma il resto della squadra, pur migliorando in difesa, continua a trovare difficilmente la via del canestro. Negli ultimi due minuti di quarto la Vitus, con Ignerski e Moraschini, riesce ad accorciare la distanza, ma i francesi guidati da Rousselle e Mbaye si tengono avanti e chiudono 13-23. La Virtus inizia bene il secondo quarto, con un canestro di Goss e due bei recuperi, e grazie alla buona difesa romana cala anche la precisione del Gravelines; Roma è brava ad approfittarne: Ignerski segna la tripla del meno tre a 7:00, e un canestro più fallo di Goss fanno volare i padroni di casa fino al pareggio. Diawara riporta subito  i suoi in vantaggio con una seire di tiri notevoli, e Mbaye impedisce a Roma di completare la rimonta, riportandola sotto 29-38, con poco più di un minuto ancora da giocare. Con un paio di buone azioni finali la Virtus riesce a rosicchiare qualche punto, ma il canestro a fil di sirena di Lewis la manda al’intervallo lungo di nuovo sotto di nove lunghezze (33-42). Apre il terzo quarto un immediato canestro di Diabate, ma Roma continua ad avere grandi difficoltà nel segnare; è ancora Goss a sbloccare il tabellone romano, e subito arrivano 6 punti consecutivi di Jones che riportano la Virtus a meno sei (41-47 a 5:49). I francesi però hanno abbastanza forza mentale da bloccare subito il tentativo di rimonta dei padroni romani, la cui prestazione è troppo discontinua: con 2:17 ancora da giocare gli ospiti sono volati di nuovo via (43-56). Roma dà qualche cenno di ripresa con Hosley, che con una tripla allo scadere lascia ancora aperta la partita, anche se il Gravelines mantene un ampio vantaggio (51-62). E’ ancora il Gravelines a dominare all’inzio del quarto quarto, anche se Hosley continua a prendersi sulle spalle la squadra cercando di limitare i danni. Roma però commette troppo distrazioni in difesa, concedendo molte seconde occasioni che i francesi capitalizzano sempre. Nonostante i suoi sforzi la Virtus non riesce a portarsi oltre le dieci lunghezze di svantaggio, commettendo troppe leggerezze che a 1:59 la tengono ancora sotto 63-72. L’ultimo minuto di gioco scorre rapidissimo, e nonostante gli ultimi tentativi romani è il Gravelines a portare a casa la prima vittoria europea per 69-75.  Virtus Roma: Hosley 19, Goss 15, Ignerski 10, Baron 9, Jones 6, Eziukwu 4, Mbakwe 4, Moraschini 2 BCM Gravelines: Mbaye 17, Rousselle 14, Diawara 12, Diabate 11, Lewis 10, Camara 4, McGhee 4, Akpomedah 3 Sala Stampa Coach Monschau: “Siamo molto contenti di aver vinto questa partita contro la Virtus che ha dimostrato di avere una grande tradizione e di essere una squadra importante. Sapevamo che avevamo una squadra davanti composta da uno staff e giocatori di qualità: dovevamo giocare una partita ottima, e lo abbiamo fatto, nonostante l’assenza del nostro leader, che tornerà presto. La chiave è stata la pressione che abbiamo fatto su Roma, abbiamo fatto girare la palla nel modo giusto e li abbiamo limitati con una buona difesa degna di una competizione come questa, che ci ha permesso di essere migliori anche in attacco.” Coach Dalmonte: “Abbiamo perso contro una squadra che è molto forte atleticamente ed è molto più avanti di noi nella preparazione del gruppo, hanno già una storia vissuta dallo scorso anno, che a noi ancora manca. Poi noi abbiamo sbagliato moltissimo soprattutto nell’impatto, e quello che abbiamo subito all’inizio non siamo riusciti più a riprenderlo, tranne in un’occasione; questa distanza che loro sono riusciti a mantenere ci ha emotivamente bloccato, e poi tecnicamente abbiamo subito troppe penetrazioni, abbiamo giocato una difesa troppo molle…insomma abbiamo subito la loro maggiore fisicità e atletismo.” Phil Goss: “Abbiamo giocato male in difesa, e quindi alla fine ne ha risentito anche in attacco, soprattutto a questo livello la difesa è fondamentale. Questo nasce anche dal fatto che in preseason, per vari motivi, non siamo mai stati tutti insieme, abbiamo iniziato solo da qualche settimana, e stiamo ancora cercando l’identità del gruppo…certo dobbiamo farlo in fretta, ma questa è solo la prima partita, siamo una squadra molto giovane e a volte inesperta, quindi ogni partita che passa sarà una partita da cui imparare. Ora è tempo di guardare avanti, abbiamo un’altra partita domenica, e dobbiamo pensare solo a questo, non sprecare tempo e farci trovare pronti.”

Fotogallery a cura di Federico Rossini & Gennaro Masi

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