Cantù l’ammazza draghi, cadono gli Artland nel sesto successo di fila

Cantù l’ammazza draghi, cadono gli Artland nel sesto successo di fila

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Cantù conquista la sesta vittoria consecutiva nel girone di Eurocup e continua la striscia di imbattibilità nella competizione europea. Sugli scudi Aradori, arruolato a pieno ritmo, autore di 29 punti con 7/9 dall’arco e 25 di valutazione. Intanto domenica al Pianella arriva la Mens Sana.

La partita comincia con i primi due punti dei padrone di casa ad opera di Holston. Nelle fasi successive le due squadre si fronteggiano punto a punto fino a quando la tripla di Jenkins permette a Cantù di mettere un piccolo gap di 4 punti a favore dei brianzoli, con il punteggio di 18-22. Wenzl accorcia ma Jenkins è implacabile e con la seconda bomba della sua serata allunga a sei punti il divario. I Dragons reagiscono con due punti di Doreth e il già citato Wenzl ma Ragland e Uter fissano il risultato parziale di 26-30 per la squadra di Sacripanti. La seconda frazione di gioco comincia con un fallo in attacco da parte di Grunheid e, sull’alternanza del possesso, Aradori allunga con un tiro da due, seguito dalla tripla di Gentile che vale il +9 per la squadra italiana. I tedeschi chiamano così il minuto di pausa per riordinare la idee, minuto che sembra funzionare visto che Hill e Thomas riescono a ridurre la distanze prima che due liberi di Ragland e un tiro dall’arco di Aradori(8) ripristino il vantaggio in doppia cifra. I giocatori teutonici non mollano e con un parziale di 5-0 si rifanno sotto anche se altre tre triple firmate dalla coppia Aradori-Ragland portano il risultato sul 37-49 a poco meno di tre minuti dalla pausa lunga. Nei minuti finali Gentile allunga prima che Hill e Wenzl accorcino sul 42-51  in favore degli ospiti. Al rientro in Campo Cantù parte ancora forte con due punti di Leunen e l’ennesima tripla di un eccellente Aradori (5/7 da fuori per ora). Dall’altra parte il solito Hill, coadiuvato da Thomas e compagni, riesce a tenere botta e a far sì che gli Artland, sotto di otto punti, rimangano aggrappati con le unghie al risultato. E’ proprio Thomas a firmare quattro punti veloci, inframmezzati da un layup del solito Aradori, e a ridare fiato ai suoi prima che Leunen concretizzi la sua seconda schiacciata del match e riporti nuovamente avanti Cantù di otto. I padroni di casa non mollano e con Grunheid riaccorciano sul 58-63 al suono della sirena. L’ultimo quarto comincia con il layup di Uter(5) seguito poco dopo da una tripla di Topper e da altri due punti del centro giamaicano. Il contributo di Jones e la solita zampata di Aradori permettono ai biancoblu di tornare con la doppia cifra di vantaggio, prima che Frease accorci sul 63-71. Ma è sempre la guardia di Cantù a prendersi la scena e in pochi minuti realizza 9 punti consecutivi, 6 dei quali dall’arco dei 6,75. Negli istanti immediatamente successivi la situazione non cambia, Cantù sbanca Quakenbrueck con il punteggio di 68-81, si prende la prima vittoria nel girone di ritorno, la sesta consecutiva in EuroCup. TABELLINI ARTLAND DRAGONS: Hoffman, Njei, Doreth 2, Holston 11, GrunHeid 4, Thomas 13, Graves 6, Hill 8, Frease 10, Topper 6, Wenzk 8. FOXTOWN CANTU’: Abass, Jones 2, Uter 7, Rullo, Leunen 12, Jenkins 9, Ragland 13, Aradori 29, Cusin 4, Gentile 5.

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