FIBA Europe Cup: Cantù si illude per due quarti, ma è una vittoria amara. Passa l’Enisey

FIBA Europe Cup: Cantù si illude per due quarti, ma è una vittoria amara. Passa l’Enisey

Cantù gioca due quarti immensi e va vicino all’impresa, nella ripresa però Chalon rientra e spezza il cammino europeo dei canturini.

Cantù sfiora il miracolo ma non basta. Per venti minuti la FoxTown è una macchina da punti (36 al 10′, 57 al 20′) che sfrutta al meglio l’andamento da “gita premio” dei francesi, che scendono al Pianella con la consapevolezza del primato e così nei primi due periodi è un monologo biancoblu con Abass già a quota 10 punti, ben supportato da Ukic e Johnson su tutti. E’ però sola pure illusione: nel terzo periodo Chalon piazza un break di 11-0, ma nonostante ciò, la Foxtown al trentesimo ha ancora diciannove punti di margine. L’ultima frazione è però quella più amara: Cantù non ne ha più e Chalon ricuce prepotentemente, vanificando ogni offensiva della formazione di Bazarevich. Nel finale anche tanta tensione, con Hazell espulso e la panchina francese protagonista di scene poco sportive nei confronti del pubblico canturino.

Cantù: Ukic-Hodge–Abass—Johnson- Tessitori

Chalon: Kalinoski-Hazell-Michineau-Bouteillle-Brownlee

FOXTOWN PERFETTA, +19 AL 20’- Cantù con le spalle al muro. Serve una vittoria con ventinove punti di scarto. Messaggio chiaro nella squadra di coach Bazarevich che parte subito fortissimo con cinque punti di Ukic e Abass a firmare il 13-2 dopo tre minuti. Chlanon sbanda, Hodge dall’arco mette il più quattordici obbligando al timeout la formazione ospite. Si sblocca Lessort, ma è ancora il capitano canturino con cinque punti consecutivi a siglare il 21-4 dopo cinque minuti. Anche Hazell trova la prima tripla per gli ospiti, ma Fesenko replica prontamente schiacciando. La Foxtown continua a colpire sotto canestro, con Johnson e Fesenko che scrivono il 29-14. Botta e risposta tra Evtimov e Ukic dai 6.75, ma l’ultimo acuto lo piazza Wojciechowski che ben servito dal play canturino deposita il 36-19. La seconda frazione si apre con una tripla di Roberson, seguita da due canestri di Wojciechowski per il 40-21. Abass continua nel suo show offensivo, toccando quota dodici punti personali prima e schiacciando il più ventitré poi, costringendo Chalon al minuto di sospensione. Evtimov buca ancora l’arco dalla retina, ma Heslip replica con la stessa moneta. Tessitori si mette in mostra con due canestri di fila, facendo volare sul 51-28 la formazione di casa. Cantù continua a premere, regalando anche spettacolo con Johnson che vola a inchiodare l’alzata di Hodge. Evtimov e Brownlee con due conclusioni vincenti ricuciono prepotentemente, firmando il 53-36. Fesenko rimette diciannove punti di margine, fissando così il 57-38 del ventesimo.

CANTU’ CI PROVA MA NON RIESCE, E’ ADDIO ALLA COPPA- Il terzo periodo vede Hazell da una parte e Fesenko dall’altra, sbloccare i tabellini delle due compagini. Cantù riprende da dove aveva terminato, con Johnson e Hodge che siglano il nuovo più venti sul 64-44. Fesenko sale in cattedra con un 2+1, ma Kalinoski tutto solo in angolo non sbaglia la tripla. Heslip torna a segnare nel momento migliore, Bouteille risponde ugualmente e il punteggio vola sul 70-51. Chalon trova altri tre punti con Kaloinoski, poi Roberson si mette in proprio, ricucendo fino al meno quattordici che porta Bazarevic all’immediato timeout. Bouteille rimpolpa il parziale di Chalon, portandolo sull’11-0 prima che una forzatura di Hodge interrompa il break avversario. La sostanza però non cambia, Chalon ora attacca bene: Roberson va nuovamente a segno da tre, Hodge replica con il 2+1 realizzando il 76-61. I liberi di Heslip e Fesenko valgono nuovamente diciotto punti di margine, che diventano venti con una magia di Ukic per l’81-61. Il 2+1 di Roberson e il canestro di Fesenko fissano il definitivo 83-64 dopo tre quarti. Gli ultimi dieci minuti iniziano con Chalon che prova a ridurre il passivo, con Evtimov e Michineau a bersaglio da tre punti per il meno tredici sul 86-73. Ukic e Heslip provano a riaccendere l’attacco biancoblu (93-77 a 4’30’’ dal termine), ma Brownlee prima e Hazell in lunetta poi, accorciano nuovamente sul 95-81, con l’ex Virtus Bologna che però si fa sanzionare un fallo tecnico beccandosi con la curva canturina prima con espulsione seguente poi. Heslip però fa solo 1/3 in lunetta, vanificando così una ghiotta occasione. Hodge fa più sedici a due minuti dal termine, ma è ormai troppo tardi e il 2/2 di Lessort vale i titoli di coda sull’incontro. Cantù vince 103 a 90 ma saluta l’avventura europea.

MVP BASKETINSIDE.COM: Bouteille

CANTU’ 103 – CHALON 90  (36- 19, 57- 38, 83- 64)

FOXTOWN CANTU’: Ukic 14, Abass 16, Heslip 14, Zugno ne, Nwohuocha ne, Wojciechowski 8, Cesana, Johnson 16, Tessitori 4, Fesenko 15, Hodge 16. All. Bazarevich.

ELAN CHALON: Kalinoski 8, Hazell 13, Michineau 5, Bouteille 22, Lessort 8, Evtimov 12, Ndoye, Roberson 13, Missonier ne, Brownlee 9. All. Jean Denys Choulet.

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