Champions League, gironi A e B. Che bel Monaco, l’Avtodor passa sul campo del Khimik

Champions League, gironi A e B. Che bel Monaco, l’Avtodor passa sul campo del Khimik

Partite a dir poco ‘scoppiettanti’ quelle dei gironi A e B della nuova Champions League. Nel Girone A un’ottima prova a tutto campo del Monaco ha la meglio di un arrendevole Fraport, mentre nel B, il girone della Reyer, l’Avtodor Saratov batte a domicilio il Khimik dopo un incontro davvero gradevole.

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GIRONE A.

Ironi Nahariya – Banvit Bandirma 70-83. Partita gradevole ed equilibrata al massimo quella tra gli israeliani ed i turchi, con la squadra ospite che è riuscita a prendere il largo solamente nell’ultima frazione di gioco grazie ai canestri di Theodore e Kulig. Tutto sommato positiva, ad ogni modo, la prova del Nahariya, che tenterà di dar seguito ai buoni segnali lanciati già a partire dal prossimo impegno contro il Nymburk.

Helios Suns – Aris Salonicco 54-62. Risultato che, a onor del vero, non rispecchia appieno i valori visti in campo. I greci, infatti, ha sempre mantenuto ben saldo tra le mani il match, comandando le danze in lungo e in largo senza mai lasciarsi sorprendere dagli avversari. Helios che è di fatto rimasta aggrappata alla partita fino all’intervallo: al rientro dagli spogliatoi, poi, l’Aris ha piazzato il ‘break’ decisivo.

AS Monaco – Fraport Skyliners 65-47. Prestazione a dir poco opaca quella dei tedeschi in terra di Francia. Le 26 palle perse totali, dunque, sono la perfetta immagine di una partita davvero mai iniziata: grande difesa da parte del Monaco a cui il Fraport non è mai riuscito a porre rimedio, senza nemmeno trovare ritmo in fase d’attacco. Gara senza storia dalla palla a due iniziale fino alla sirena conclusiva.

Bakken Bears – Cez Nymburk 57-75. Risultato fin troppo pesante per i padroni di casa, che assaporano la vittoria nel corso del primo tempo di gioco e, successivamente, sono bravi a rimanere in partita fino al termine della terza frazione una volta entrato in ritmo il Nymburk. Sarà infatti soltanto l’ultimo quarto di gioco a rivelarsi fatale per i Bakken Bears, che non riescono a contenere le sortite offensive di un Allen in serata di grazia e devono così cedere il passo ai cechi.

Classifica: Cez Nymburk 2, AS Monaco 2, Banvit Bandirma 2, Aris Salonicco 2, Helios Suns 1, Ironi Nahariya 1, Fraport Skyliners 1, Bakken Bears 1.

 

GIRONE B.

Csm Csu Oradea – Pinar Karsiyaka 56-69. Un buon Pinar esce vittorioso dal campo dell’Oradea trascinata dai canestri di Brown e dalle giocate del ‘folletto’ Dillard. Più che dignitosa, ad ogni modo, la prestazione dei rumeni, abili a rimanere in partita nel corso dei primi due quarti di gioco nonostante gli avversari tentassero in ogni maniera di prendere il largo. Allungo turco che si è poi verificato al ritorno dalla pausa lunga, quando la stanchezza fisica e mentale dei padroni di casa ha giocato un ruolo importante in tutto ciò.

Khimik – Avtodor Saratov 77-80. Gara davvero piacevole quella tra Khimik ed Avtodor, che ha consegnato la vittoria alla squadra russa dopo un finale ‘thrilling’. Saratov che fin da subito fa la voce grossa sugli avversari, allargando la forbice del vantaggio fin dalla prima frazione di gioco e toccando addirittura il +19 nel terzo quarto. Khimik che trova però la svolta a cavallo tra gli ultimi due periodi, e così, a 7” dalla sirena finale, i padroni di casa avranno anche il tiro del pareggio: la bomba di Antypov termina però sul secondo ferro.

Kataja Basket – Maccabi Rand Media 64-72. Tanta imprecisione tra le fila del Maccabi nel corso del primo tempo, ed il Kataja ne approfitta così per imprimere il proprio gioco e piazzare il primo allungo del match. Con un Thomas in serata di grazia, però, non è troppo complicato tornare velocemente in partita, ed infatti gli israeliani, nel corso del terzo quarto, arriveranno a toccare il +19 su un Kataja oramai al tappeto. Reazione di orgoglio della squadra finlandese nel finale di gara, ma il gioco è bell’e fatto.

Le Mans Sarthe – Reyer Venezia 68-49. Una Venezia a due facce è costretta a cedere meritatamente il passo ad un Le Mans ‘in palla’ nella prima giornata del Girone B. In un primo tempo a punteggio davvero basso, infatti, la squadra di coach De Raffaele gioca un buon basket e si rivela essere un avversario temibile per i francesi. Al ritorno dalla pausa lunga, però, la manovra offensiva veneziana si blocca improvvisamente (complice anche una buona difesa avversaria), e questo consente dunque a Le Mans di piazzare il ‘break’ decisivo. 22 punti segnati in due quarti di gioco dalla Reyer, del resto, sono davvero pochini.

Classifica: Le Mans Sarthe 2, Pinar Karsiyaka 2, Maccabi Rand Media 2, Avtodor Saratov 2, Khimik 1, Kataja Basket 1, Csm Csu Oradea 1, Reyer Venezia 1.

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