Copa del Rey, QF: Barça e Valencia eliminate! Real e Laboral avanti

Copa del Rey, QF: Barça e Valencia eliminate! Real e Laboral avanti

Quarti di finale agli archivi, sorprendenti eliminazioni per Barcellona e Valencia, Real senza problemi, bene anche il Laboral Kutxa, pur soffrendo. Gran Canaria-Bilbao e Real Madrid-Laboral Kutxa le semifinali.

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acb.com

Chi non si aspettava sorprese non doveva seguire la Copa del Rey, che regala sempre emozioni, anche nei barrage iniziali.
Pronti via vanno fuori Valencia e Barcellona, in campionato prima e seconda della classe, al termine di due partite combattute, ma che hanno visto “soccombere” i due attuali battistrada della Liga.
Tutto nella norma per il Real Madrid, che va sul velluto contro il Fuenlabrada, mentre deve sudarsela il Laboral Kutxa contro il mai domo Monbus.

E’ il Bilbao a costringere i blaugrana alla prematura eliminazione, con una partita solida, sempre sul pezzo, soprattutto nel finale, quando il gioco da 3 punti di Tomic sembrava aver girato del tutto l’inerzia (66-63).
Ma, come diceva Bluto in Animal House, quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare: due “ragazzini” terribili, in barba alla carta d’identità, che rispondono al nome di Axel Hervelle ed Alex Mumbrù, si caricano i baschi sulle spalle, dando il “la” al parziale di 8-0 che spacca in due la partita (66-71).
Ribas ed Oleson ci provano, si arriva punto a punto nel finale arroventato, a 3” dalla fine Ribas rimette in gioco per Doellman che cerca di servire Oleson sotto canestro, ma Mumbrù capisce tutto, anticipa Oleson e fa esplodere la festa basca.
“E’ probabilmente la peggior sconfitta degli ultimi anni, non ci era mai successo di uscire al primo turno di Copa del Rey, non avevamo mai vissuto una situazione simile negli ultimi 6/7 anni”.
Parole e musica di Joan Creus, il general manager del Barça, che fa intendere che la sconfitta, in terra catalana, non è stata presa benissimo, visto che era dal 2008 che il Barcellona non veniva eliminato al primo turno nella Coppa Nazionale.

Barcellona – Bilbao 72-73

Barcellona: Doellman 11, Ribas 9, Abrines 2, Navarro 6, Satoransky 5, Vezenkov 2, Diagne n.e., Samuels 5, Oleson 14, Arroyo 4, Perperoglou 6, Tomic 8.

Bilbao: Slezas, Ruoff 18, Borg n.e., Bertans 3, Mendìa, Hannah 6, Bogris 8, Mumbù 12, Hervelle 15, Todorovic 5, R. Lopez 3, Suarez 3.

Eliminazione inaspettata anche per il Valencia, che prima di questa aveva perso appena 4 partite sulle 36 disputate tra Liga ed Eurocup.
Sorride il Gran Canaria, che fa uno sgambetto notevole agli apparentemente invincibili ragazzi di Pedrito Martinez, che con quest’eliminazione fanno un po’ il passo del gambero.
Gran Canaria che rimette in piedi una partita che, dopo i primi 11 minuti (28-16), sembrava già destinata a tingersi di nero/arancio.
Nulla di tutto ciò, reazione veemente degli isolani, il Valencia spegne totalmente la luce, arriva un contro parziale fiume di 21-0 (!!), in circa 5 minuti, guidato da Aguilar e Seeley, Gran Canaria che vola sul 28-37 girando l’inerzia.
Rafa Martinez e San Emeterio tolgono il Valencia dalle sabbie mobili riequilibrando la sfida, il Valencia prova nuovamente la fuga nel terzo periodo (67-57 con Dubljevic on fire), Omic e il solito Seeley non sono d’accordo, il Valencia non ne ha più e nel finale Gran Canaria ha gli occhi giusti e vola in semifinale.

Valencia – Gran Canaria 78-83

Valencia: Stefansson, Trias n.e., Diot 5, Sato n.e., Lucic 6, Dubljevic 14, Vives 8, R. Martinez 9, San Emeterio 17, Shurna 5, J. Hamilton 6, Sikma 8.

Gran Canaria: Pangos 10, Oliver 5, Savanè 1, Newley 4, Salin 7, Seeley 14, Baez 7, Pasecniks n.e., Paulì n.e., Rabaseda 9, Omic 10, Aguilar 16.

Rispetta il pronostico il Real Madrid, che fa suo il derby capitolino col Fuenlabrada e vola in semifinale.
La gara, sostanzialmente, dura un quarto, poi le “merengues”, nei secondi 10 minuti, accelerano: Jeff Taylor (12 punti nella frazione) è incandescente, Ayon domina in vernice, arriva il parziale di 29-13 che significa +20 (54-34), partita in ghiaccio, col secondo tempo che è un lungo garbage time, dove i “blancos”, oltre a divertirsi e a portare ben 7 uomini in doppia cifra, gestiscono il vantaggio agevolmente, preparandosi al secondo atto di questa Copa del Rey.

Real Madrid – Fuenlabrada 101-88

Real Madrid: Doncic 3, S. Rodriguez 2, Llull 11, Carroll 18, Rivers, Maciulis 15, Taylor 12, Nocioni 14, Reyes 10, Ayon 12, Lima 2, Hernangomez 2.

Fuenlabrada: Uriz 2, Tabu 5, Popovic, A. Urtasun 22, Paunic 27, Llorca 3, Smits, Wear 2, Stevic 9, Sobin 6, Gonzalez 8, Scott n.e

Sofferenza notevole per il Laboral Kutxa, che riesce comunque a prevalere sul Monbus e a centrare le semifinali.
Partenza forte dei baschi, che tentano la fuga con un Adam Hanga ispirato, ma il Monbus è organizzato e solido, e rientra in partita grazie ad una prova corale di assoluto spessore.
Nella ripresa la partita vive di un equilibrio costante e totale, nessuna delle due squadre riesce ad allungare in maniera decisiva, nel finale arroventato i nervi saldi li conserva il Laboral Kutxa, che con Causeur e Adams respinge gli assalti del Rio Natura, che si ferma ad un passo dall’impresa.

Monbus – Laboral Kutxa 77-79

Monbus: McGrath 10, Pozas, Haws 11, Yusta 10, Waczynski 6, Bendzius 11, Caloirao 2, Triguero 11, Pustovyi 2, Chagoyen n.e., Brown 14, Cardenas n.e.

Laboral Kutxa: James, Causeur 19, Hanga 20, Blazic 4, Bourousis 13, Diop 4, Tillie 5, Bertans, M. Diop n.e, Adams 14, Corbacho n.e.

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