Da Londra la FIP conferma il suo no all’Eurolega: “Autorizzeremo a giocare soltanto la Basketball Champions League”

Da Londra la FIP conferma il suo no all’Eurolega: “Autorizzeremo a giocare soltanto la Basketball Champions League”

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Il meeting di Londra in casa FIBA Europe parla chiaro, le federazioni di Francia, Germania, Grecia, Italia, Russia, Spagna e Turchia confermano la linea dura sul futuro delle coppe europee, e lo fanno in coro: l’unica massima competizione a cui gli enti daranno autorizzazione a giocare sarà la Basketball Champions League targata FIBA, in opposizione a quell’Eurolega a cui però Milano ha giurato fedeltà, gettando le basi per il nuovo formato, previsto per la prossima stagione.

In questo senso, il comunicato diramato dalla Federazione Internazionale sottolinea il supporto della FIP e della FFB, che assieme alle altre Federbasket interpellate si ritroveranno a Parigi, i prossimi 20-21 marzo, per dare ulteriore concretezza al progetto della nuova competizione.

BASKETBALL CHAMPIONS LEAGUE, COME SARA’

A margine di un incontro a Mies, in Svizzera, tenutosi il 3 novembre scorso, la FIBA ha proposto una nuova massima competizione – da lanciarsi nella stagione 2017/2018 – consistente in una lega di 16 squadre, in cui inserire Barcellona, ??Real Madrid, Olympiacos, Panathinaikos, Maccabi, Cska, Efes e Fenerbahçe come membri “di diritto”, che percepiranno una fee d’ingresso pari a 1, 687 milioni di euro. I campioni di Francia, Germania, Italia e Lituania si qualificherebbero direttamente ricevendo 375mila euro, mentre i quattro slot rimanenti verrebbero assegnati in un turno di qualificazione a cui parteciperanno 28 squadre di almeno 23 campionati campioni nazionali.

Dopo la regular season, che sarebbe di 30 partite, e nella quale ogni vittoria vale 37.500 euro, si disputerebbero serie stile playoff al meglio delle tre partite, quindi il classico atto finale delle Final Four. Chi perderà ai quarti riceverà comunque 240mila euro, chi accederà alle semi otterrà invece 360mila euro, perdendo a questo turno si accederà ad altri 432mila euro, mentre chi arriverà in finale staccherà un assegno di altri 640mila euro. Ai vicecampioni infine andrà un altro premio da 432mila euro, i vincitori si assicureranno 1,008 milioni di euro. La FIBA, inoltre, punterebbe a distribuire una somma pari a 30 milioni tra i club per stagione grazie alla centralizzazione dei diritti televisivi.

EUROLEGA ED EUROCUP, COME SARANNO

Si era presa tempo, la Euroleague Basketball, per esprimere il suo sì o no alla FIBA Champions League. Il 10 novembre arriva il botto: infatti, tramite uno storico accordo di dieci anni più dieci con il gruppo finanziario IMG, chiuso nel pomeriggio a Barcellona, Euroleague Basketball ha deciso di sviluppare, a partire dalla stagione 2016-17, in accordo con gli 11 club in possesso della licenza A (Anadolu Efes Istanbul, CSKA Mosca, Olimpia Milano, FC Barcelona Lassa, Fenerbahce Istanbul, Laboral Kutxa Vitoria Gasteiz, Maccabi FOX Tel Aviv, Olympiacos Pireo, Panathinaikos Atene, Real Madrid e Zalgiris Kaunas).

La formula prevede 16 squadre (11 team con licenza A, lotto che si potrebbe ampliare in futuro + 3 vincenti di VTB League, TBL e Bundesliga + vincente della Eurocup + una squadra qualificata da un girone preliminare), girone all’italiana da 30 giornate, le prime otto accederanno alla Final Eight, quindi il classico atto conslusivo delle Final Four.

L’Eurocup invece prenderà il formato attuale dell’Eurolega: consisterà di 24 squadre (21 da campionati nazionali + 3 wild card), con 4 gruppi da 6, una fase di Top 16, dunque le Final Four.

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