Diamantidis & Spanoulis: due facce della stessa medaglia

Diamantidis & Spanoulis: due facce della stessa medaglia

Dopo il ritiro di Dimitris Dimantidis, il basket greco ha perso una sua leggenda e il derby di Atene uno dei suoi protagonisti principali.

La Grecia è da sempre terra di basket, in particolar modo la sua capitale Atene che è sede di due delle più importanti compagini della pallacanestro europea: Olympiakos Panathinaikos che negli ultimi anni sono state rappresentate da due monumenti del basket ellenico come Dimitris Diamantidis Vasilis Spanoulis.

Le strade di questi due campioni si sono spesso divise, ma altrettanto spesso si sono incontrate: infatti, alcuni dei successi di entrambi i giocatori sono in comune, soprattutto quelli in nazionale poiché sono parte di una delle più forti generazioni che il basket ellenico abbia mai conosciuto. La più importante vittoria della storia recente della Grecia è il titolo europeo conquistato in Serbia e Montenegro nel 2005 quando la nazionale ellenica sconfisse in finale la Germania di Dirk Nowitzki e portò a casa la sua seconda medaglia d’oro in questa competizione.

Nel 2005 Diamantidis entrò, insieme al compagno di squadra Papaloukas, nel primo quintetto dell’Europeo e risultò essere il miglior assist man della competizione con le sue 5 assistenze di media a partita.

Le strade dei due campioni, dopo l’Europeo, si incontrarono nuovamente pochi mesi dopo: infatti, Spanoulis si trasferisce dal Maroussi al Panathinaikos. Il primo anno a OAKA è un successo per la guardia: infatti, esordisce in Eurolega chiudendo con oltre quattordici punti di media la competizione e conquista campionato e Coppa di Grecia.

Dopo solo un anno Spanoulis approda in NBA, mentre Diamantidis resta ad Atene e alza il tiro puntando all’Eurolega che quell’anno vedrà il suo atto finale proprio nella casa del Pana. Diamantidis vince la sua prima Eurolega e diventa anche anche l’MVP delle Final Four ateniesi.

Dopo solo un anno, Spanoulis decide di ritornare in patria e lo fa naturalmente al Pana, dove c’è sempre, come una colonna portante, Dimantidis con il quale vince di nuovo campionato e coppa nazionale. È l’anno dopo che arriva un altro grande successo condiviso: infatti, il Panathinaikos nella stagione 2008/09 torna a vincere l’Eurolega, ma è Spanoulis a essere eletto MVP delle Final Four.

Nel 2010 Spanoulis decide di trasferirsi dall’altra parte della capitale greca, diventando un simbolo dell’Olympiakos che con lui conquisterà due Euroleghe nel 2012 e nel 2013, anche se non risulta subito essere una grande scelta quella di cambiare maglia: infatti, il Pana nel 2011 vince un’altra Eurolega, portando a tre i successi di Dimitris Diamantidis nella massima competizione europea.

Nell’ultima parte delle loro carriere i due più grandi giocatori della storia, almeno quella recente, della pallacanestro greca li hanno vissuti da simboli delle due più importanti squadre elleniche che spessissimo si sono contese campionati e coppe e che sempre hanno mostrato spettacolo fuori e dentro il campo.

L’ultimo atto della sfida infinita tra i due ha visto trionfare Spanoulis al termine di una serie tiratissima e decisa da due canestri allo scadere del leader della squadra del Pireo: il tiro per vincere il titolo lo ha segnato in faccia a Diamantidis, quasi come fosse un segno del destino. Ora Dimitris può entrare di diritto nelle leggende di questo sport.

 

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