Dominio Siena, Real umiliato! Ai Playoff contro l’Olympiacos!

Dominio Siena, Real umiliato! Ai Playoff contro l’Olympiacos!

di Manuel Berti, @ManuelBerti

La tegola subita in settimana con l’infortunio di Rimantas Kaukenas rischiava di creare scompiglio nell’ambiente, ma non a Siena perché Pianigiani è consapevole di avere tra le mani una squadra in cui nessuno è indispensabile ma tutti sono importanti; ogni giocatore che scende sul parquet può sfoderare quella prestazione utile per risolvere la partita e portare a casa il risultato, come stasera. Basta guardare le valutazioni dei singoli giocatori per notare che non c’è un giocatore che ha nettamente dominato, ma c’è una squadra con la S maiuscola capace di mandare a referto gli effettivi scesi in campo, portandone 5 in doppia cifra. Tre di questi sono Aradori, Hairston e Akindele, magari non le principali bocche di fuoco del team senese, ma giocatori di ottima qualità che giocherebbero 40’ a partita in qualsiasi altra squadra italiana. È proprio Malik Hairston ad essere il nostro MVP di serata, per il semplice fatto che se dopo il primo tempo di gioco, la partita è già in ghiaccio il merito è in gran parte suo: dei primi 24 punti messi a segno dalla Mens Sana, 13 sono firmati dall’ex giocatore dei San Antonio Spurs. Quando Siena vola sul +11 dopo 8’ sulla schiacciata del solito Hairston, il pubblico del “Madrid Caja Magica” comincia a rumoreggiare; un campanello d’allarme che il Real non recepisce e, nonostante Tomic provi a lottare sotto le plance, il fisico di Akindele e Lavrinovic ha la meglio. Il lituano segna a raffica e porta i suoi dal +10 al +17 tutto da solo e quando Aradori comincia il suo personale tiro al bersaglio con il canestro, mettendo a segno 11 punti nel secondo quarto, per Madrid è notte fonda e la gara sul 29-55 al 19’ è già finita. Siena vuole vendicare la sanguinosa sconfitta subita in casa non più di un mese fa e continua a spingere sull’accelleratore: grazie a Rakovic e Moss, i biancoverdi raggiungono il +29 dopo soli 25’ di gioco. Il Real prova quantomeno a salvare la faccia e riporta il gap intorno alle 20 lunghezze, ma nel 4° quarto è Akindele a riscavare il solco abissale che divide le due squadre che arriva addirittura fino al +31. Un umiliazione tale non è tollerata dal pubblico spagnolo che fischia sonoramente i propri giocatori che riescono ad avere uno scatto d’orgoglio e, sfruttando la giustificata rilassatezza della truppa di Pianigiani, risalgono fino al -16 (72-88) grazie ai canestri di Begic e Mirotic per poi chiudere il match sul 77-95. Siena ottiene la 4^ vittoria di fila, dopo le due sconfitte iniziali, chiudendo le Top 16 al secondo posto del girone G e sfiderà l’Olympiacos (il 22 marzo) per l’accesso alle FinalFour.

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