Dominio Siena, Real umiliato! Ai Playoff contro l’Olympiacos!

Dominio Siena, Real umiliato! Ai Playoff contro l’Olympiacos!

La tegola subita in settimana con l’infortunio di Rimantas Kaukenas rischiava di creare scompiglio nell’ambiente, ma non a Siena perché Pianigiani è consapevole di avere tra le mani una squadra in cui nessuno è indispensabile ma tutti sono importanti; ogni giocatore che scende sul parquet può sfoderare quella prestazione utile per risolvere la partita e portare a casa il risultato, come stasera. Basta guardare le valutazioni dei singoli giocatori per notare che non c’è un giocatore che ha nettamente dominato, ma c’è una squadra con la S maiuscola capace di mandare a referto gli effettivi scesi in campo, portandone 5 in doppia cifra. Tre di questi sono Aradori, Hairston e Akindele, magari non le principali bocche di fuoco del team senese, ma giocatori di ottima qualità che giocherebbero 40’ a partita in qualsiasi altra squadra italiana. È proprio Malik Hairston ad essere il nostro MVP di serata, per il semplice fatto che se dopo il primo tempo di gioco, la partita è già in ghiaccio il merito è in gran parte suo: dei primi 24 punti messi a segno dalla Mens Sana, 13 sono firmati dall’ex giocatore dei San Antonio Spurs. Quando Siena vola sul +11 dopo 8’ sulla schiacciata del solito Hairston, il pubblico del “Madrid Caja Magica” comincia a rumoreggiare; un campanello d’allarme che il Real non recepisce e, nonostante Tomic provi a lottare sotto le plance, il fisico di Akindele e Lavrinovic ha la meglio. Il lituano segna a raffica e porta i suoi dal +10 al +17 tutto da solo e quando Aradori comincia il suo personale tiro al bersaglio con il canestro, mettendo a segno 11 punti nel secondo quarto, per Madrid è notte fonda e la gara sul 29-55 al 19’ è già finita. Siena vuole vendicare la sanguinosa sconfitta subita in casa non più di un mese fa e continua a spingere sull’accelleratore: grazie a Rakovic e Moss, i biancoverdi raggiungono il +29 dopo soli 25’ di gioco. Il Real prova quantomeno a salvare la faccia e riporta il gap intorno alle 20 lunghezze, ma nel 4° quarto è Akindele a riscavare il solco abissale che divide le due squadre che arriva addirittura fino al +31. Un umiliazione tale non è tollerata dal pubblico spagnolo che fischia sonoramente i propri giocatori che riescono ad avere uno scatto d’orgoglio e, sfruttando la giustificata rilassatezza della truppa di Pianigiani, risalgono fino al -16 (72-88) grazie ai canestri di Begic e Mirotic per poi chiudere il match sul 77-95. Siena ottiene la 4^ vittoria di fila, dopo le due sconfitte iniziali, chiudendo le Top 16 al secondo posto del girone G e sfiderà l’Olympiacos (il 22 marzo) per l’accesso alle FinalFour.

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