EuroLega, 18° giornata: il Fener torna alla vittoria, lo Zalgiris gioca solo il secondo tempo

EuroLega, 18° giornata: il Fener torna alla vittoria, lo Zalgiris gioca solo il secondo tempo

Primi due quarti imbarazzanti per gli uomini di Jasi, e quando si svegliano, il Fener chiude loro la porta in faccia

di Stefano Bartolotta

A livello di EuroLega, è difficile vincere qualunque partita regalando l’intero primo tempo alla squadra avversaria. Lo è molto di più se la suddetta squadra si chiama Fenerbahce e si sta giocando a Istanbul. Eppure, lo Zalgiris ha fatto esattamente questo, difendendo in modo improponibile per quasi tutti i primi 20’ e combinando qualcosa in attacco solo quando il vantaggio dei padroni di casa ha sfiorato i 20 punti. Nella ripresa, gli uomini di Jasikevicius hanno messo in mostra il proprio volto migliore, e si è visto che, se avessero fatto lo stesso nei primi due quarti, questa sarebbe stata una partita di altissimo livello. Quanto fatto dai lituani, comunque, sarebbe probabilmente bastato per rimontare contro diverse squadre, ma non certo contro il Fener, che ha risposto con vigore a tutti i tentativi di rientro degli avversari.

Sugli scudi soprattutto un Vesely fantastico, fattore decisivo sia in attacco che in difesa ogni volta che è stato necessario far capire allo Zalgiris che stasera non era aria. Accanto a lui c’è stato un ottimo Sloukas, e anche il nostro Melli ha detto la sua, mentre Datome non era assolutamente in serata. Per lo Zalgiris, sono andati tutti a corrente alternata, e, anche se le statistiche finali non lo mostrano, White è stato il protagonista quando la sua squadra avrebbe potuto riavvicinarsi.

Quintetto Fenerbahce: Green, Melli, Muhammed, Duverioglu, Datome
Quintetto Zalgiris: Davies, Wolters, Walkup, Milaknis, White

Entrambe le squadre iniziano la partita giocando in modo molto ragionato, con la palla che si muove tra i vari giocatori, ma con una certa lentezza. Le difese, così, hanno buon gioco nel prevalere sugli attacchi, e il punteggio è molto basso (0-5 dopo 4’). Muhammed segna il primo canestro per i padroni di casa poco prima di metà quarto, e Obradovic inserisce Vesely per provare a dare un po’ di brio a un attacco anemico. Dall’altra parte le cose non vanno certo meglio: c’è un po’ più di capacità nel trovare tiri con discreto spazio, ma pochissimo nerbo nell’eseguire i giochi e convinzione pari a zero nel concludere. Con la calma elefantiaca di questa fase, il Fener piazza un 8-0, poi, negli ultimi minuti, le squadre escono finalmente dall’abbraccio di Morfeo e iniziano a prendere parte a una competizione agonistica. Il Fener arriva sul 15-9 grazie a ripetute transizioni ottimamente eseguite su palle perse avversarie, e il quarto si chiude sul 19-11, con i giocatori dello Zalgiris poco reattivi in difesa e sulle palle vaganti.

Gli ospiti non si scuotono nemmeno all’inizio del secondo quarto. Dopo un nuovo 6-0 del Fener, Jasikevicius chiama timeout chiedendo ai suoi un minimo di impegno. Arrivano 5 punti in due possessi, ma la pigrizia difensiva inizia a diventare indisponente. Dopo aver passato quasi 5’ senza segnare, la squadra turca ne mette 30 nei successivi 9 giri di orologio, e quasi sempre per colpa della non difesa degli ospiti. Trovano gloria soprattutto Melli e Vesely, ma c’è spazio un po’ per tutti, tanto lo Zalgiris non fa distinzioni e non marca nessuno in ugual modo. Attorno alla metà del quarto, Sloukas inizia a prendersi la scena, e il divario tra le due squadre continua ad ampliarsi, arrivando fino al 38-19. Lo Zalgiris continua a giocare discretamente in attacco e a fare la parte del colabrodo in difesa, mail Fener si crogiola un po’ troppo in questa eccessiva facilità di segnare, e inizia a sbagliare tiri elementari. Il vantaggio interno, comunque, rimane sempre cospicuo e si va all’intervallo lungo sul 43-29.

Si presume che Jasi abbia strigliato a dovere i suoi nello spogliatoio, perché lo Zalgiris dell’inizio della ripresa è compatto e aggressivo come lo conosciamo. Non è certo immune da errori la squadra di Kaunas, ma almeno ci mette quel cuore che si era dimenticata di portare con sé nel primo tempo. Le difficoltà per il Fener sono esponenzialmente più alte che nel primo tempo, ma questa non è certo una squadra che si fa intimidire quando gli avversari provano ad alzare la testa. A metà quarto il divario rimane sostanzialmente immutato (49-37) e finalmente in campo si vedono la giusta adrenalina ed errori dovuti alla grinta avversaria. I canestri di Vesely tengono i padroni di casa a distanza di sicurezza, mentre dall’altra parte è White il principale protagonista offensivo. Gli ospiti arrivano un paio di volte a -10, ma Vesely è fantastico anche nel distribuire il gioco. Al termine del terzo quarto, il punteggio è di 57-44.

Lo Zalgiris prova rabbiosamente ad avvicinarsi nel punteggio, e a Obradovic basta vedere lo 0-4 di inizio ultimo quarto per chiamare timeout e richiamare i suoi sull’attenti. La banda di Jasi, però, ora fa dannatamente sul serio, e arriva al -7 (57-50). Qui, però, i padroni di casa sfoderano la durezza mentale che tutti noi ben conosciamo: la difesa si fa impenetrabile, e ogni pertugio in attacco viene ben sfruttato per segnare inesorabilmente. Sul 62-50, è il coach ospite a dover chiamare timeout, e i suoi giocatori rispondono bene, ma non abbastanza per avvicinarsi in modo pericoloso al Fener. Viene da chiedersi che razza di partita sarebbe stata se fosse stata giocata così dall’inizio, ma ormai non si può più tornare indietro, e la fase attuale ci dice che il Fener è sempre pronto a rispondere colpo su colpo alle folate dello Zalgiris. Vesely è ovunque anche in difesa, lo Zalgiris non smette di provarci, ma non ce n’è. Melli e Mahmutoglu rifiniscono il punteggio, e il 71-55 a 3’ sancisce l’inizio de lgarbage time. Il punteggio finale è 78-61.

FENERBAHCE BEKO ISTANBUL-ZALGIRIS KAUNAS 78-61

TABELLINO FENERBAHCE: Green 4, Melli 8, Mahmutoglu 14, Kalinic 6, Sloukas 14, Guduric 5, Vesely 13, Guler, Muhammed 4, Duverioglu 2, Datome, Lauvergne 8

TABELLINO ZALGIRIS: Davies 12, Walton Jr., Thompson 2, Wolters 8, Walkup, Jankunas 9, Birutis 7, Milaknis 6, White 5, Jokubaitis 2, Grigonis 6, Ulanovas 4

PARZIALI: 19-11, 24-18, 14-15, 21-17

PROGRESSIVI: 19-11, 43-29, 57-44, 78-61

BASKETINSIDE MVP: Jan Vesely

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