EuroChallenge, Finale 1-2 posto: Wilson gela Izmir, in Turchia trionfa il Krasnye Krylia

EuroChallenge, Finale 1-2 posto: Wilson gela Izmir, in Turchia trionfa il Krasnye Krylia

PINAR KARSIYAKA-KRASNYE KRYLIA 76-77   (20-17, 26-17, 9-20, 21-23)

Finale thriller alla Halkapinar Arena di Izmir, con i padroni di casa del Pinar Karsiyaka che non riescono a scrivere la favola a lieto fine davanti al loro incredibile pubblico, accorso numerosissimo per spingere i propri beniamini verso il traguardo di campioni di Eurochallenge. Nella volata finale esulta invece il Krasnye Krylia di coach Bazarevich e di tante vecchie conoscenze del nostro campionato (Omar Thomas, Andre Smith e Lamayn Wilson), che si prende il trofeo continentale meno ambito ma che, se il CSKA riuscira’ a conquistare l’Eurolega nelle Final 4 di Londra, avra’ contribuito per la sua parte a scrivere un’altra pagina importante di un indimenticabile anno per le squadre russe in campo europeo. Segnale che testimonia un progressivo e costante spostamento delle gerarchie europee in ambito cestistico: le spagnole ci sono, la Grecia si arrangia (piuttosto dignitosamente), la Turchia fatica, l’Italia e’ dietro anni luce e il vento nuovo soffia dagli Urali, con realta’ dietro lo strapotere moscovita del CSKA che crescono ed anche bene. Il Khimki e’ ormai una realta’ consolidata alle massime latitudini continentali, Kuban ed Unics con un paio di innesti di livello potrebbero competere tranquillamente in Eurolega e Krasnye Krylia e Spartak San Pietroburgo non vogliono stare a guardare. Ma, dopo questa divagazione, passiamo ad un abbozzo di cronaca della partita. Iniziano meglio gli ospiti che si portano subito avanti ma i padroni di casa non stanno a guardare e piAzzano un controbreak, costringendo i russi a non trovare la via del canestro per 2 minuti, fino al 23-23 di inizio secondo quarto. A quel punto saliva in cattedra per il Pinar Maxim Mutaf, che metteva a segno un gioco da 3 punti e piazzava una tripla da distanza siderale. Allungo dei turchi grazie ad un parziale di 23-11, pubblico in visibilio e tabellone che dopo i primi 20′ recitava 46-34 per i padroni di casa. Alla ripresa delle ostilita’ era ancora il Pinar a comandare le operazioni, con William Thomas che completava un bel gioco da 3 punti e, grazie all’intensita’ difensiva di Abdul Aminu, allungava sul 53-35. A quel punto si assisteva alla rabbiosa reazione dei ragazzi di coach Bazarevich. Chester Simmons infilava 2 triple e Aaron Miles metteva a segno un layup che portava la formazione di Samara a -8 (52-44). Si accendeva anche Andre Smith che ne scriveva 2 dal pitturato; in seguito Wilson volava in contropiede su assist di Miles e inchiodava il -4 ospite sul 54-50. Ultimo possesso del quarto per Samara e l’inossidabile DeJuan Collins realizzava un buzzer beater da 7 metri che permetteva ai suoi di ridurre quasi per intero il ritado dal Pinar (55-54 al 30′). Il quarto periodo si apriva con la reazione energica dei padroni di casa: Mutaf metteva a segno una tripla e schiacciava per l’allungo del Pinar sul piu’ 6 (60-54). Tuttavia Samara non si disuniva e con pazienza raggiungeva l’agognata parita’ sul 71-71, grazie ad una tripla di uno scatenato Collins. L’ex Brindisi e Treviso Dixon metteva a segno un jumper ma Wilson riduceva immediatamente il gap fissando il punteggio sul 73-73. A quel punto era ancora Collins a prendere per mano i suoi, infilando una pazzesca tripla da 8 metri, ma Dixon non ci stava e replicava con la stessa moneta. Punteggio in perfetta parita’ sul 76-76. Nella successiva azione Wilson subiva fallo e dalla linea della carita’ faceva 1/2: vantaggio ospite sul 77-76 ma possesso del Pinar con 12 secondi da giocare. Nel convulso finale il tiro di Diebler non trovava un esito fortunato e il rimbalzo di Wilson sanciva il trionfo russo, lasciando gli oltre 5000 spettatori turchi in preda allo sconforto e alla delusione per un successo che, per quasi tutto l’arco del match, sembrava ampiamente alla portata.

PINAR KARSIYAKA: Aminu 12, Buker n.e., Thomas 10, Mentese n.e., Topaloglu 2, Sonkol 8, Dixon 23, Mutaf 16, Sanders, Diebler 4, Senturk 1, Pakun.

KRASNYE KRYLIA: Thomas 9, Kulagin 3, Zaryazhko n.e., Wilson 5, Vasiliev, Smith 14, Simmons 18, Pushkov 2, Balashov, Collins 18, Kolesnikov, Miles 8.

MVP Basketinside.com DeJuan Collins: dopo una prima parte del match sottotono con solo un punto messo a referto, si accende nella ripresa scrivendone 17, tra cui l’incredibile tripla nei minuti finali per il primo allungo dei suoi. E’ il go-to-guy nei momenti caldi del match quando mette al servizio dei compagni la sua straordinaria leadership ed esperienza.

 

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