Eurocup, 4° Giornata (Gir.E-F): Il Khimki frena Karsiyaka, Hapoel di misura; bene il Paok, Nizhny vince in rimonta

Eurocup, 4° Giornata (Gir.E-F): Il Khimki frena Karsiyaka, Hapoel di misura; bene il Paok, Nizhny vince in rimonta

 

kosarka.si

Gruppo E

Hapoel Migdal Jerusalem 82 – 80 CSU Asesoft Ploiesti (17-14; 37-39; 58-54; 82-80)

Sfida di alta classifica in Israele tra l’Hapoel Gerusalemme e il CSU Ploiesti. Ad uscirne vincitori sono stati i padroni di casa. Inizio convincente dell’Hapoel, che con un 13-5 subito incanalava la gara nei suoi binari; i campioni di Romania però reagivano e nel secondo quarto si ritrovavano in vantaggio di ben 7 punti (23-30); il primo tempo lungo si chiudeva con il punteggio di 37-39. Nel terzo periodo un paio di break da ambo le parti, ma per decidere le sorti dell’incontro serviva comunque l’ultima frazione. Gli israeliani si portavano in vantaggio di 7 punti, ma uno 0-8 secco dei rumeni ristabiliva una sostanziale situazione di equilibrio. Sorpassi e controsorpassi tenevano alta la tensione della Goldberg Arena, fino a quando, sull’80-79 a 5 secondi dalla fine, Dupree realizzava entrambi i tiri liberi a disposizione, costringendo poi gli avversari ad altri due tiri dalla linea della carità non fruttanti la vittoria. Dupree e Halperin hanno entrambi realizzato 17 punti, ma il vero leader della vittoria di Gerusalemme è stato Josh Duncan (19).

Hapoel Migdal Jerusalem: Bruesewitz n.e., Rosen 2, Ariel 2, Kitchen 6, Dupree 17, Parakhouski 13, Halperin 17, Kadir 4, Menco, Colman n.e., Green 2, Duncan 19
CSU Asesoft Ploiesti: Adamovic 18, Szijarto, Dunn 4, Burlacu 5, Marshall 5, Negoitescu n.e., Mohammed 15, Tica 5, Lee 14, Zekovic 13, Dumitrescu n.e., Gutoaia 1

Lukoil Academic Sofia 61 – 70 Igokea Aleksandrovac (16-19; 34-36; 52-55; 61-70)

Nell’incontro tra le ultime del girone, è uscito vincitore l’Igokea Aleksandrovac, in grado di superare il Lukoil Academic Sofia al termine di una sfida equilibrata dal risultato sempre incerto.
Nel primo quarto le due formazioni si equivalevano, senza mai creare break pericolosi; poco o nulla cambiava nella seconda frazione: 34-36 e squadre negli spogliatoi. L’equilibrio totale era stato protagonista anche nel terzo periodo, e alla terza sirena il tabellone recitava 52-55. Negli ultimi 10 minuti, Gibson con un paio di triple concedeva ai suoi un importante vantaggio da gestire (52-61); i padroni di casa non mollavano la presa con le giocate di Yanev, ma alla fine si son dovuti inchinare alla prestazione avversaria. MVP della gara Uros Nikolic, con 24 punti e 10 rimbalzi.

Lukoil Academic Sofia: Verginis 9, Kolev n.e., Grozev n.e., Avramov 3, Yanev 5, Marcinkovic 3, Banev 3, Achara 2, Lalic 8, Videnov 14, Tucker 2, White 12
Igokea Aleksandrovac: Pavkovic 2, Dozet n.e., Jorovic 5, Gajovic 10, Radukic n.e., Nikolic 19, Gordic 6, Gipson 11, Bakic, Mirkovic 8, Stemberger 5, Bunic 4

Khimki Moscow Region 80 – 66 Pinar Karsiyaka Izmir (15-23; 37-34; 52-51; 80-66)

Vittoria importante del Khimki Mosca, che tra le mura amiche ha sconfitto il fino ad allora imbattuto Karsiyaka. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, senza esclusione di colpi, consapevoli di essere sulla carta le due principali potenze del girone. Avvio shockante per i russi, che dopo pochi minuti si ritrovavano già sotto 2-11; la reazione immediata moscovita non bastava a ricucire il gap allo scoccare della prima sirena (15-23). I padroni di casa non cedevano al potere turco, anzi, con un ottimo parziale riuscivano ad accorciare lo scarto, chiudendo addirittura il primo tempo lungo sopra di tre lunghezze (37-34). Il terzo periodo è stato molto equilibrato, tanto che il tabellone al minuto 30 recitava 52-51. Nell’ultimo e decisivo quarto, i russi iniziavano con un buon parziale, ma gli ospiti non rimanevano a guardare; sul 62-60 la svolta che cambiava la gara: un 9-0 mortifero che di fatto consegnava alla squadra di Mosca la terza vittoria del girone. Grande prestazione di Paul Davis (18, 8/10 dal campo); dall’altra parte non sono bastati Batista (20) e Diebler (19)

Khimki Moscow Region: Popovic 6, Pateev n.e., Koponen 8, Vyaltsev 11, Loncar 6, Ilnitskiy n.e., Monia 14, Gelabale 11, Green 6, Dudu n.e., Davis 18
Pinar Karsiyaka Izmir: Hersek 2, Kentli n.e., Sonsirma n.e., Altintig 3, Koc, Dixon 4, Celep n.e., Batista 20, Demir, Lyons 15, Diebler 19, Senturk 3

Classifica

Pinar Karsiyaka W 3 – 1 L
Khimki Moscow W 3 – 1 L
Hapoel Migdal Jerusalem W 3 – 1 L
CSU Asesoft Ploiesti W 2 – 2 L
Igokea Aleksandrovac W 1 – 3 L
Lukoil Academic Sofia W 0 – 4 L

 

Gruppo F

Paok Thessaloniki 77 – 69 Khimik Yuzhne (22-18; 39-34; 54-46; 77-69)

Si è interrotta in Grecia la marcia del Khimik Yuzhne; la squadra ucraina, infatti, è stata battuta dal Paok Salonicco. Avvio convincente dei padroni di casa, che nonostante il ritorno avversario erano in grado di chiudere la prima frazione in vantaggio (22-18). Guidati da Bogris, i greci continuavano ad allungare, arrivando anche a toccare il +10, ma gli ospiti non demordevano, e al minuto 20, il risultato era 39-34. Il terzo periodo si apriva con un 0-8 micidiale che consegnava la testa della gara alla squadra ucraina, tuttavia, la concretezza del Paok capovolgeva il risultato, e a pochi minuti dalla terza sirena, un parziale di 9-0 permetteva ai padroni di casa di chiudere in vantaggio di 8 punti (54-46). Nell’ultimo quarto, un tentativo di reazione ospite veniva ben respinto, e allo scadere del tempo regolamentare, i beniamini di casa avevano fatto propria la contesa (77-69). Sugli scudi Payne (18) e Cooper (16), mentre per gli ospiti non sono bastati i 19 punti di Paul Delaney.

Paok Thessaloniki: Payne 18, Cooper 16, Charalampidis, Tsochlas 6, Tsairelis 11, Dedas 8, Margaritis 8, Kalles 4, Bogris 6, Kaselakis, Liapis, Koniaris
Khimik Yuzhne: Popov, Gatens 11, Kovalenko, Shuler 16, Freimanis 9, Travis 6, Zavadskyi 3, Delaney 19, Pustovyi 5, Prokopenko n.e., Riabchuk, Koniev

Buducnost Voli Podgorica 67 – 61 Alba Fehervar (10-17; 39-31; 55-40; 67-61)

Importante trionfo interno per il Buducnost Podgorica di fronte agli ungheresi ancora privi di vittorie. Gli ospiti partivano bene con un parziale di 4-10, concretizzato successivamente nel 10-17 di fine primo quarto. Nel secondo periodo la musica cambiava, e il Buducnost, con grande precisione al tiro, riacciuffava gli avversari fino a superarli prima della fine del primo tempo lungo (39-31). Al rientro dagli spogliatoi, i montenegrini continuavano a macinare punti, raggiungendo il massimo vantaggio di +15 (55-40). Nell’ultimo periodo, un’orgogliosa reazione dell’Alba rimetteva in seria discussione l’incontro, ma gli ungheresi non perdevano la giusta concentrazione, e con merito hanno ottenuto la seconda vittoria della loro eurocup. Gara priva di principali realizzatori, tanto che i top scorer hanno annotato sui loro tabellini la modesta cifra di 12 punti (Capin, Sehovic e Moore).

Buducnost Voli Podgorica: Sehovic 12, Mihailovic 11, Popovic M. 3, Subotic n.e., Komatina 4, Mugosa n.e., Vitkovac 5, Popovic A. 6, Akindele 4 Ivanovic 10, Capin 12
Alba Fehervar: Kemp 4, Szanati, Hobbs 9, Olah, Juhos 10, Moore 12, Toth P., 6, Somogyi 10, Toth N. 4, Supola 6, Brbaklic n.e.

Aykon TED Ankara Kolejliler 72 – 73 Nizhny Novgorod (21-13; 20-23; 19-10; 12-27)

Clamorosa vittoria esterna in rimonta per il Nizhny Novgorod ad Ankara, che di fatto ha regalato ai russi la testa del girone. Il TED iniziava bene la gara e, trascinato da Tucker, chiudeva la prima frazione in vantaggio 21-13. I padroni di casa continuavano nel secondo quarto ad allungare, fino a quando gli avversari, guidati da un dominante Brezec, si riavvicinavano sensibilmente nel punteggio; dopo 20 minuti i russi avevano accorciato fino al 41-36. Ankara rientrava dagli spogliatoi con una determinazione incredibile, tanto da raggiungere il massimo vantaggio sul +18. Alla terza sirena il tabellone recitava 60-46, e le redini della sfida erano tutte dalla parte turca. Il Nizhny però è duro a morire: i giocatori si stringevano in difesa e martellavano in attacco, ottenendo un parziale killer di 2-20. Il Ted ritornava in vantaggio sul 69-68, ma a 4 secondi dalla fine, una tripla di Khvostov regalava un successo incredibile alla squadra russa. Top scorers della gara: Brezec da un lato e Golubovic dall’altro, entrambi a quota 26 punti. Bene anche Thompson e Plisnic (14).

Aykon TED Ankara Kolejliler: Kavaklioglu, Candan, Bibo n.e., Erdeniz, Plisnic 14, Valters 8, Rasic 7, Golubovic 26, Tucker 10, Kamer 2, Ozkan n.e., Baygul 5
Nizhny Novgorod: Baburin 2, Babbitt 6, Brezec 26, Ivlev n.e., Antonov 3, Khvostov 8, Gubanov, Panin 9, Thompson 14, Savelyev, Paul, Golovin 5

Classifica

Nizhny Novgorod W 3 – 1 L
Khimik Yuzhne W 3 – 1 L
Paok Thessaloniki W 3 – 1 L
Buducnost Podgorica W 2 – 2 L
Aykon Ted Ankara W 1 – 3 L
Alba Fehervar W 0 – 4 L

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