Eurocup, 5° giornata (Gir.E-F): Khimki e Karsiyaka in testa, sorpresa Sofia; un super Nizhny vola insieme al Khimik

Eurocup, 5° giornata (Gir.E-F): Khimki e Karsiyaka in testa, sorpresa Sofia; un super Nizhny vola insieme al Khimik

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Gruppo E

Pinar Karsiyaka Izmir 81 – 80 Hapoel Migdal Jerusalem (25-22; 48-34; 64-57; 81-80)

Nella sfida al vertice del girone, il Karsiyaka ha sconfitto, dopo una gara thrilling, il temibile Hapoel Gerusalemme, portando il proprio record a 4-1. Ottimo avvio degli ospiti che si portavano sul 9-17 guidati da Green e Dupree, ma Dixon, da grande leader qual è, riportava i suoi compagni alla ribalta ribaltando il risultato e ottenendo alla prima sirena un vantaggio di 25-22. Nella seconda frazione i turchi continuavano il loro momento di grazia, e spinti dalla folla riuscivano a chiudere il primo tempo lungo in vantaggio, 48-34. Proprio quando la gara sembrava incanalarsi totalmente a favore della squadra di coach Sarica, gli israeliani rispondevano con un buon parziale, e a 10 minuti dal termine dell’incontro, il tabellone recitava 64-57. L’ultimo quarto è stato ricco di break e contro break mozzafiato, e dopo aver raggiunto la parità a quota 68, gli ospiti sono stati in grado di passare in vantaggio, 79-80 a 10 secondi dalla fine; tuttavia i turchi non mollavano, e Dixon realizzava il canestro della vittoria. Uomo partita è stato senza dubbio l’ex playmaker di Treviso e Brindisi, in grado di realizzare 22 punti e 8 assist; bene anche Batista (18 punti, 8 rimbalzi). Per gli ospiti bene Halperin (19).

Pinar Karsiyaka Izmir: Dixon 22, Batista 18, Demir 13
Hapoel Migdal Jerusalem: Halperin 19, Duncan 14, Dupree 13

Igokea Aleksandrovac 86 – 91 Khimki Moscow Region (17-18; 41-32; 58-52; 69-69; 86-91)

Ha vinto dopo un overtime il Khimki Mosca in terra bosniaca. Il combattivo Igokea Aleksandrovac, autore di una fantastica performance, ha solo spaventato i quotati moscoviti, costringendoli ad una rimonta importante. Primo quarto all’insegna dell’equilibrio; 18-17 dopo i primi 10 minuti. Nel secondo periodo i padroni di casa aumentavano l’intensità offensiva e difensiva, tanto da ottenere, al termine del primo tempo lungo, un vantaggio di 9 punti (41-32). Al rientro dagli spogliatoi, i russi rientravano immediatamente in partita, raggiungendo la parità  quota 48 con ancora 4 minuti sul cronometro;  i bosniaci tuttavia non cedevano ai tentativi di sopravanzare da parte di Koponen e compagni, e, con un bel parziale, si affacciavano all’ultima frazione con il punteggio di 58-52. Un Paul Davis scatenato conduceva i suoi alla rimonta, e il Khimki, a pochi secondi dalla fine, conduceva 67-69; tuttavia, un clamoroso layup, a 3 secondi dalla fine, di Uros Nikolic, permetteva all’Igokea di continuare ad inseguire il colpaccio con un tempo supplementare. I bosniaci hanno retto gli avversari per 4 minuti buoni, ma alla fine, la maggiore freschezza ed esperienza dei russi conduceva la squadra di Mosca alla quarta vittoria consecutiva nel girone. Green e Davis ispiratissimi: 17 punti, 8 assist, 8 rimbalzi il primo, 22 punti e 7 rimbalzi il secondo.

Igokea Aleksandrovac: Nikolic 14, Gordic 14, Mirkovic 13
Khimki Moscow Region: Davis 22, Green 17, Koponen 16

CSU Asesoft Ploiesti 72 – 85 Lukoil Academic Sofia (20-17; 31-38; 50-60; 72-85)

Primo, pesante passo falso del CSU Ploiesti che, in casa, ha regalato al Lukoil Sofia la sua prima vittoria in questa Eurocup. I rumeni avevano cominciato ben con delle discrete percentuali, chiudendo sopra la prima frazione (20-17); da quel momento in poi la truppa di Arnautovic non era più stata in grado di tener sotto controllo i terribili bulgari. La partita è terminata con il risultato di 72-85, una sconfitta che ammazza viste le velleità di qualificazione della formazione rumena. I migliori realizzatori sono stati White e Tucker; bene anche Lalic, autore di 10 punti e 10 rimbalzi. Tra le file del CSU, buona prestazione del finlandese Gerald Lee, che ha terminato la sua gara con 16 punti e 11 rimbalzi.

CSU Asesoft Ploiesti: Lee 16, Mohammed 16, Adamovic 16
Lukoil Academic Sofia: White 18, Tucker 17, Verginis 12

Classifica:

Khimki Moscow Region W 4 – 1 L
Pinar Karsiyaka Izmir W 4 – 1 L
Hapoel Migdal Jerusalem W 3 – 2 L
Igokea Aleksandrovac W 1 – 4 L
Lukoil Academic Sofia W 1 – 4 L

 

Gruppo F

Nizhny Novgorod 87 – 53 PAOK Thessaloniki (19-12; 37-30; 55-40; 87-53)

Lampante dimostrazione di forza del Nizhny Novgorod di fronte al Paok Salonicco nello scontro al vertice del girone. I russi hanno dominato per tutto l’arco della gara, ma hanno dilagato principalmente nell’ultima frazione, ottenendo così una rassicurante differenza punti. Avvio forte dei padroni di casa con un parziale di 10-0 che fungeva già da primo avvertimento;  alla prima sirena il punteggio era 19-12. Nel secondo quarto, ancora una volta, i russi partivano con il piede sull’accelleratore ottenendo il +12, ma i greci, con grande tenacia, riuscivano a restare aggrappati alla gara: 37-30 e squadre negli spogliatoi. Da qui in poi, il Nizhny era assoluto padrone della gara, e il 50-23 degli ultimi 10 minuti ne è la testimonianza. Doppia doppia per Thompson, autore di 15 punti e 11 rimbalzi. Per il Paok doppia cifra del solo Tsairelis (13), mentre è rimasto ingabbiato il solito Bogris.

Nizhny Novgorod: Thompson 15, Panin 14, Golovin 13
PAOK Thessaloniki: Tsairelis 13, Charalampidis 8, Cooper 7

Alba Fehervar 92 – 84 Aykon TED Ankara Kolejliler (16-28; 45-46; 64-70; 92-84)

Prima vittoria assoluta dell’Alba Fehervar in Eurocup. Gli ungheresi si sono imposti sul TED Ankara grazie ad un ultimo periodo micidiale. I turchi cominciavano benissimo la gara, e quando il risultato era fisso sul 10-28 con ancora minuti sul cronometro del primo quarto, la sensazione che l’incontro si riducesse ad una semplice scampagnata era nella mente di tutti. Nel secondo periodo, tuttavia, i padroni di casa, spinti dall’entusiasmo della VeszPrem Arena, rientravanp prepotentemente in gara, riducendo lo scarto ad un solo punto (45-46). La terza frazione, molto equilibrata, non è stata decisiva, ma permetteva ai turchi di affacciarsi agli ultimi 10 minuti con un vantaggio di 6 punti da gestire (64-70). La gara sembrava spingersi dalla parte degli ospiti, tuttavia, l’Alba Fehervar, guidata da un Moore in netto stato di grazia, sorprendeva gli avversari e l’Europa intera, e contro ogni pronostico ha sconfitto i quotati turchi con il punteggio di 92-84. MVP è stato proprio l’americano con 25 punti messi a referto.

Alba Fehervar: Moore 25, Kemp 16, Somogyi 14
Aykon TED Ankara Kolejliler: Plisnic 23, Golubovic 18, Rasic 13

Khimik Yuzhne 84 – 76 Buducnost Voli Podgorica (15-26; 38-43; 58-62; 84-76)

E’ tornato alla vittoria il Khimik Yuzhne dopo lo stop della scorsa giornata inflitto dal PAOK; a farne le spese è stato il Buducnost Podgorica. La squadra ucraina, dopo esser stata sotto nel punteggio per tutta la gara, è riuscita a prendere in mano la situazione nell’ultimo periodo, raggiungendo così la sua quarta vittoria nel girone e la vetta a pari merito con il Nizhny Novgorod. Avvio scintillante degli ospiti, che si portavano sul 0-10 prima e sull’8-21 poi; alla prima sirena il risultato era fisso sul 15-26. Nel secondo quarto il Khimik con grinta ricuciva lo strappo, fino a congedare gli avversari per andare negli spogliatoi con il punteggio sul tabellone di 38-43. Al ritorno sul parquet cambiava poco la musica, e quando mancavano ormai solo 10 minuti alla fine dell’incontro, il tabellone recitava 58-62. Nell’ultima frazione, Travis, con un layup, riportava i suoi in parità a quota 63, e con un buon parziale, gli ucraini prendevano in mano la sfida sul 72-65. Il ritorno dei montenegrini spaventava per certi versi il pubblico di casa, tuttavia il Khimik, con un 7-0 firmato Delaney metteva in frigorifero la sua quarta vittoria nel girone. Grande prova di Matt Gatens, che con i suoi 17 punti e 8 rimbalzi può essere definito il più meritevole MVP della sfida.

Khimik Yuzhne: Gatens 17, Freimanis 17, Shuler 14
Buducnost Voli Podgorica: Capin 15, Vitkovac 14, Sehovic 13

Khimik Yuzhne W 4 – 1 L
Nizhny Novgorod W 4 – 1 L
Paok Thessaloniki W 3 – 2 L
Buducnost Podgorica W 2 – 3 L
Alba Fehervar W 1 – 4 L
Aykon Ted Ankara W 1 – 4 L

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