EUROCUP: beffa finale per la Reyer, Zaragoza la spunta al Taliercio

EUROCUP: beffa finale per la Reyer, Zaragoza la spunta al Taliercio

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Niente tris casalingo per l’Umana Venezia che al Taliercio sbatte contro la fisicità di Zaragoza 77-79. La Reyer, nonostante 25′ molto deludenti, è riuscita a tornare in partita grazie alle triple di Bramos e Viggiano e all’energia dalla panchina di Jackson. Non è bastata la leadership di Green – positivo solo nell’ultimo quarto con 11 punti a referto – a regalare la 3° vittoria al team di Recalcati che è arreso proprio al fotofinish per l’imprecisione del suo play, fino a quel momento infallibile dalla lunetta. Gli iberici, dal canto loro, sono stati trascinati da Sastre nel momento più buio (67-63 in favore di Venezia al 37′) e poi hanno punito le disattenzioni della difesa lagunare con Drake Diener (15 punti). Positivi anche Jelovac e Norel con rispettivamente 17 e 11 punti. A testimonianza dell’impatto fisico degli ospiti del CAI il dato statistico a rimbalzo (24-47): nonostante la netta inferiorità sotto le plance, Venezia è quasi riuscita a portare a casa l’intera posta in palio.

MESTRE (VE) – La Reyer (2 W – 2 L) si presenta al completo e senza defezioni per questa importante sfida del Girone C; Zaragoza (3 W – 1 L), dal canto suo, vanta un roster di primo ordine con numerosi ex “italiani” (Henry, Drake Diener, Kanacevic e Jelovac), oltre a Nate Linhart, uno dei pochi a salvarsi nella disastrata Venezia della stagione 2013-2014.

Il CAI parte forte e al 5’ è già avanti 4-12. Pronta la reazione della Reyer: Goss e Bramos sono determinati e precisi dall’arco, l’Umana pareggia a quota 14 al 7’ (Timeout Ruiz). Zaragoza continua a pungere nel pitturato dove a turno, Benzing, Jelovac e Norel fanno la voce grossa. L’Umana chiude la prima frazione di gioco con un alley-oop sull’asse Tonut-Owens e si riporta ad una sola lunghezza (19-20 al 10’).

Gli ospiti hanno un impatto positivo anche nella seconda frazione: tripla di Fotu per il +4 biancorosso (19-23). Venezia non ci sta: un gioco da tre punti di Viggiano e Tonut permette agli orogranata di tornare in parità (25-25 al 14’). Un dubbio fallo antisportivo sanzionato a Ress apre un break di 9-0 in favore del CAI (25-34 al 16’) ed una tripla di Diener lancia gli ospiti fino alla doppia cifra di vantaggio (27-37 al 17’). Venezia prova a rientrare con una bomba di Bramos ma Zaragoza all’intervallo conduce abbastanza agevolmente 32-39 (Goss 9, Diener, Jelovac e Norel 6).

In apertura di 3^ periodo la musica non cambia: Zaragoza parte aggressiva e sfrutta la mole fisica di Norel e Jelovac. Bramos replica con una tripla, risponde nell’altra metà campo prima Diener, poi Linhart per il +13 biancorosso (35-48 al 14’). Venezia si scuote all’improvviso con l’ingresso in campo di Jarrius Jackson: Viggiano e Bramos prendono per mano la squadra e la Reyer si riporta a contatto (46-50, timeout Ruiz al 27’). Owens infila quattro punti consecutivi, ma è Jackson a mettere la freccia con la penetrazione vincente del 52-51 al 29’. Sastre, in chiusura di quarto, sigla la tripla del controsorpasso ospite: al 30’ CAI avanti 52-54.

E’ il lungo neozelandese Fotu a riaprire la forbice con quattro punti consecutivi (55-60 al 33’). La Reyer, supportata dal suo pubblico, non molla: Bramos con la 6° tripla della serata ed il redivivo Green, con un 2+1, ridanno il vantaggio all’Umana (61-60 al 35’). Sastre fa ancora bingo dai 6,75, ma Zaragoza deve fare i conti anche con Viggiano e Jackson: Reyer sul +4 (67-63) a 3’53” dal termine. Sempre Sastre, micidiale dall’arco, trascina i suoi a -1 (69-68 al 38’). Green non sbaglia più una scelta in attacco ma Drake Diener, dall’altra parte, si ricorda il suo passato sassarese e diventa inarrestabile: 2/2 consecutivo da 3 punti e il CAI tocca il +3 a 19” dalla conclusione (73-76). Comincia il ricorso ai falli sistematici: Green fa 2/2 ai liberi, imitato successivamente da Jelovac (75-78 a 12”).  Entrambi si ripresentano in lunetta: il play di Philadelphia fa 100%, mentre l’ex Caserta sbaglia il primo a disposizione (77-79 a 6”). Green s’invola verso il canestro ma viene fermato a 1”: questa volta la mano del numero 10 orogranata trema e Venezia resta inchiodata a 77. Jelovac conquista il rimbalzo sul secondo libero fallito e Zaragoza può così festeggiare la vittoria.

UMANA REYER VENEZIA 77–79 CAI ZARAGOZA (19-20, 32-39, 52-54)

Umana Reyer Venezia:
Peric, Goss 11, Bramos 18, Tonut 3, Jackson 5, Green 11, Ruzzier, Owens 14, Ress, Ortner, Viggiano 15. All.: Recalcati

CAI Zaragoza:
Linhart 4, Henry 2, Garcia, Bellas 3, Sastre 14, Diener 15, Tomas, Benzing 2, Norel 10, Fotu 8, Kanacevic 4, Jelovac 17. All.: Ruiz

MVP BASKETINSIDE.COM: Joan Sastre (CAI Zaragoza)

Note: 2709 spettatori.

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