Eurocup, Day 6 (Gir. G – H): Bene Trinchieri, Kalev a sorpresa. Radnicki-Panionios, in palio il secondo posto!

Eurocup, Day 6 (Gir. G – H): Bene Trinchieri, Kalev a sorpresa. Radnicki-Panionios, in palio il secondo posto!

Commenta per primo!
Maouphtou Yarou del Radnicki (Foto: youtube.com)

Girone G

UNICS KAZAN 79 – 58 MACCABI HAIFA
(24-20; 43-36; 60-48)

Kazan: McKee 8, Zisis 3, Harangody 10, Veremeenko 7, Vougioukas 12, Kolesnikov, Kaimakoglou 8, Goudelock 18, Eidson 8, Kurbanov 3, Sheleketo 2. All. Trinchieri
Maccabi: Kokia 5, Smith 13, Roth 7, Cubillan 4, Reis 3, Kozikaro 2, Ber Aven, Randle 17, Ofoegbu 7. All. Franco

Il minuto di silenzio particolarmente toccante in onore delle vittime dell’incidente aereo avvenuto a Kazan pochi giorni fa, ha aperto una gara, tra Kazan e Maccabi, ostica e combattuta fin da subito. I padroni di casa, forti di un team degno di ben altri palcoscenici impiega 30′ per piegare le resistenze israeliane, con un Goudelock solito trascinatore (18 per lui) e il solito importante contributo del blocco greco portato in dote da coach Trinchieri. Losing effort per Randle, 17 punti, ma poco altro, sicuramente non abbastanza per sperare di fare punti contro una corazzata come quella targata Unics, che si conferma imbattuta e solitaria capolista del girone.

MZT SKOPJE 70 – 77 VEF RIGA
(17-19;38-41;53-60)
Skopje:
Sinovec 8, Markovski, Kostoski 13, Lucic 1, Stojanovski 22, Gecevski 14, Cekovski 6, Reynolds 6, Davis. All. Vukoicic
Riga: Robinson 14, Berzins A. 3, Derrick 6, Jahovics 2, Strelnieks 14, Janicenoks 3, Brown 14, Pasecniks 2, Berzins J. 3, Bajramovic 16. All. Butautas

Colpo esterno per il VEF contro i padroni di casa del MZT Skopje. I padroni di casa hanno infatti subito per tutta la gara le offensive di una formazione, quella lettone, estremamente competitiva e con giocatori di livello, molti tra l’altro già visti in Italia. Proprio due ex protagonisti dello Spaghetti Circuit hanno dato vita ad ottime prestazioni, Antywane Robinson e Dee Brown, 14 punti a testa, 9 rimbalzi il primo, e ben 8 assists e 9 falli subiti (quasi tripla doppia) l’ex Avellino e Teramo. Per i macedoni, bene il nazionale Gecevski (14 punti) e Stojanovski che produce una prestazione sì incredibile (22 punti, 12 rimbalzi, 32 di valutazione), ma non bastevole per impensierire il VEF, complice anche un Cade Davis da “virgola” in ben 30′ d’impiego e solo 2 tiri dal campo.

KALEV KRAMO TALLIN 75 – 72 BANVIT BANDIRMA
(17-17;40-38; 60-49)

Kalev: Sokk 15, Veideman 9, Gibson 7, Kajupank 8, Moldoveanu 11, Elegar11, Skele 8, Fall 6. All: Varrak
Banvit: EJ Rowland 20, Davis 9, Mejia 17, Markovic, Cantekin 5, Kuqo 11, Prepelic, Gordon 2, Ozer 1, Veyseloglu 7. All: Itoudis

Sorpresa in Estonia, dove i padroni di casa del Kalev Tallinn difendono le mura amiche e strappano i primi due punti della stagione, al Banvit, sbancando il banco scommesse e riscrivendo una storia del club che vedeva la franchigia estone perdente in Europa dal 27 novembre 2007, 11 gare di fila senza esultare.
Il team di casa, tra le cui fila spicca il classe ’90 rumeno Vlad Moldoveanu (11 punti per lui), già visto a Treviso, ha sconfitto la formazione turca, nonostante il roster di primo livello degli ospiti. EJ Rowland ha messo a referto 20 punti, seguito dall’ex Capo d’Orlando Sammy Mejia che ne ha aggiunti 17, ma il tutto non è bastato, perchè in una partita così combattuta i dettagli hanno fatto la differenza, in particolare nel terzo quarto, quando Fall e proprio Moldoveanu, guidavano il Kalev all’unico e decisivo allungo della gara. Cardiopalma nel finale, ma Veideman è glaciale, Rowland meno, e i due punti restano nella Repubblica Baltica.

CLASSIFICA:
Kazan 6-0
Maccabi 4.2
Banvit 3-3
VEF Riga 3-3
Kalev 1-5
Skopje 1-5

Girone H

SPARTAK SAN PIETROBURGO 61 – 64 BESIKTAS ISTANBUL
(16-14;30-30;43-39)

Spartak: McGrath 3, Koshcheev 6, Burtt 20, Korolev 9, Yakovenko 2, Nesterov 5, Surovtsev 3, Homan 13, Tkachenko. All: Vetra
Besiktas: Yagmur 17, Ozmizrak, Lofton 20, Ruzic, Buckman15, Sanli, Sirin, Iverson 8, Topaloglu 4. All: Kandemir

Besiktas in rimonta ai danni dello Spartak: quarto quarto stellare per Chris Lofton (20 punti, 11 nel IVQ) che quida i suoi alla vittoria dopo essere stati quasi sempre sotto, svantaggio che ha toccato anche le 10 lunghezze, proprio all’inizio dell’ultimo e decisivo periodo. Se Burtt per i padroni di casa ha trainato i giochi offensivi, bene anche l’ex Virtus Bologna Homan sotto le plance e Korolev, nonostante per quest’ultimo un sanguinoso 1/5 dalla lunga distanza. I ragazzi di Kandemir non si sono fatti intimorire dal bruciante avvio russo, anzi, hanno atteso pazientemente, sempre a contatto, per poi colpire negli ultimi dieci minuti. Molto corta la formazione ospite, ma Lofton e Buckman mettono a referto più della metà dei punti totali dei turchi (35 in due) e possono sorridere, rientrando in patria con due punti in più, e il primato in classifica.

NEPTUNAS KLAIPEDA 85 – 72 BISONS LOIMAA
(
22-13; 33-34; 65-52)
Klaipeda: Mazeika 16, Girdziunas 5, Mc Clure 3, Sinica 15, Eitutavicius 6, Sarakauskas 6, Galdikas, Runkauskas 16, Ulanovas 6, Vasylius 7, Smith 5. All: Maksvytis
Bisons: Nikkarinen 7, Robinson 8, Lindbom 2, Kotti 15, Koivisto 9, Makalainen 1, Keys 15, Williamson 15, Sampson. All: Gibson

Nonostante un ottimo Kotti (15 punti per lui), i finlandesi del Bisons sprecano un’occasione e si ritrovano ora nell’affollatissima lotta per l’ultimo posto disponibile per accedere alla prossima fase: Bisons, Klaipeda e Spartak infatti, sono tutte a quota 2W, e le prossime gare saranno decisive.
Tornando alla partita di oggi, detto dell’ex Cremona Kotti, spazio all’MVP ed eroe della gara per i lituani, Runkauskas, che non solo mette a referto 16 punti, ma colpisce l’avversario negli ultimi tre minuti, quando i finlandesi, con Key e Williamson, tentavano la rimonata. Mano caldissima per il team proveniente dalla più grande città portuale della Lituania, con oltre il 50% dall’arco e tanti protagonisti, oltre allo stesso Runkauskas: 15 Sinika e 16 Mazeika, fondamentali nel break tra secondo e terzo quarto che è valso ai padroni di casa la vittoria che tiene vive le speranze della formazione di coach Maksvytis.

RADNICKI KRAGUJEVAC 84 – 77 PANIONIOS ATENE
(20-17; 41-35; 68-50)
Radnicki:
Seeley 2, Lesic11, Jovic 10, Mladan 12, Kalinic 8, Yarou 16, Dimic, Balmazovic, Jevtovic 5, Marinovic 20. All: Nikolic
Panionios: McCollum 26, Motsenigos, Duvnjak 4, Carter 16, Milbourne 9, Athanasoulas, Skordilis 2, Kavvadas 2, Langford 12, Symtsak, Kyritsis 2, Saloustros 4. All: Sfairopoulos

Nel match che metteva in palio la seconda posizione nel girone H, è stato il Radnicki a spuntarla sul Panionios, pareggiando anche la differenza canestri, grazie ad un ottima prestazione di squadra e ad uno straordinario terzo quarto da 25-11 di parziale. Mattatori dell’incontro senza dubbio il nazionale svizzero Dusan Mladjan e la sorpresa di questa Eurocup e probabile pezzo forte del prossimo mercato europeo: Mouphtaou Yarou. Il nativo del Benin classe ’90, rookie proveniente da Villanova, ha dimostrato di ben integrarsi nel basket del Vecchio Continente, guidando la classifica dei migliori rimbalzisti della competizione (sia totali, sia offensivi, sia difensivi!), e attestandosi in seconda posizione per quanto riguarda la valutazione media. 16 punti e 10 rimbalzi per lui. Per i greci, molto bene McCollum e Carter, ma male la difesa e a rimbalzo, surclassati dagli slavi. Nota a margine: 12 punti per il fratellino del Langford in maglia Olimpia, Kevin, in 17′ e con ottime percentuali.

CLASSIFICA:Besiktas 5-1
Radnicki 4-2
Panionios 3-3
Neptunas 2-4
Spartak 2-4
Bisons 2-4

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy