EuroCup, gironi A-B: Gran Canaria in Gran forma

EuroCup, gironi A-B: Gran Canaria in Gran forma

Seconda giornata di EuroCup, nel gruppo A procedono a punteggio pieno Gran Canaria, dominando ancora, e Lietkabelis Panevezys; guida il gruppo B l’Alba Berlino, mentre Fuenlabrada ferma la corsa del Khimki Mosca.

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Gruppo A

Nizhny Novgorod-Gran Canaria 80-106

Nella partita di apertura del secondo turno, giocata martedì 18, Gran Canaria non fa prigionieri e in russia domina contro il Nizhny Novgorod, che era al suo esordio stagionale, con il punteggio di 80-106. Dopo aver segnato 101 punti contro il Cedevita Zagabria, la suadra di coach Casimiro supera di nuovo la quota 100, realizzando il terzo punteggio più alto della società nella storia della competizione. Gran Canaria consolida quindi il primato nel girone, mentre i russi non esordiscono certo facendo esaltare il proprio pubblico. Gli ospiti hanno raggiunto la doppia cifra di vantaggio già nel primo quarto, allungando a +15 all’intervallo (42-57). Nel terzo quarto c’è una reazione di orgoglio dei padroni di casa, che dopo aver visto anche un gap di -20 sul tabellone sono rientrati fino al -10 sul 52-62 guidati da Deandre Kane (21 per lui alla fine). Gran Canaria riprende però immediatamente le redini della gara e si porta di nuovo a +20 dopo la schiacciata in campo aperto di Aguilar. A fine terzo periodo, sul 61-78, solo 10 minuti perfetti per i padroni di casa avrebbero loro permesso di tornare in partita. Al contrario, nell’ultimo quarto sono gli spagnoli a piazzare un parziale di 2-18 che spezza definitivamente le gambe ai russi, piegandoli con il risultato finale di 80-106.

Dopo i 101 punti della gara di apertura, Gran Canaria ne ha segnati 106 e chi se non Kyle Kuric, dopo una partita ai limiti della perfezione, segnando 25 punti con 5/9 da tre, poteva far meglio? Per la guardia canarina sta volta sono 20, con 6/8 dalla lunga distanza e con 4 palle rubate. Molto concreto sotto canestro anche il suo compagno Baez, con 19 punti finali.

Cedevita Zagabria-Lietkabelis Panavezys 76-80

I lituani del Lietkabelis Panavezys raggiungono Gran Canaria in testa al gruppo A, rimanendo imbattuti, mentre il Cedevita si ritrova in una situazione critica, dopo aver perso entrambe le partite giocate. Zygimantas Skucas ha guidato la sua squadra alla vittoria esterna nella capitale croata, l’ala lituana ha segnato 21 punti, ben supportato da Lukauskis a segno con 15 punti e da Lavrinovic con 15 punti e 10 rimbalzi. Ai padroni di casa non bastano i 16 punti di Bilan.

Partita equilibrata, come testimonia il punteggio, iniziata però bene fin da subito per gli ospiti, che alla finde del primo quarto conducevano già 17-25. A inizio del secondo parziale i lituani si portano anche a +12, ma un parziale di 9-0 guidato dalle due triple consecutive di Flip Krustin riporta i padroni di casa in partita, sul 26-29, per poi impattare sul 34 pari. È immediata la risposta di Skucas, che con un gioco da 3 punti apre un parziale di 0-12 che porta il Lietkabelis in vantaggio 37-48 all’intervallo. Nella ripresa, i croati riducono lo svantaggio prima sul -7 con un layup di Babic per il 49-56 e poi continuando a segnare ritrovandosi completamente in partita, in vantaggio 59-58 a inizio quarto quarto. Il Cedevita esaurisce il bonus troppo presto, rendendo la vita facile ai lituani che si riportano avanti di 5 lunghezze a meno di sei minuti dal termine. I padroni di casa accorciano ancora una volta e un gran canestro di Milan li fa avvicinare sul 70-72, ma due triple degli ospiti pesanti come macigni aumentano il divario fino al 70-78 a un minuto dalla fine. Il Cedevita si fa sentire e recupera fino a 76-78, ma una schiacciata di Donatas Tarolis chiude la partita sul 76-80 a 13 secondi dalla fine.

Classifica:

Gran Canaria 2-0

Lietkabelis Panavezys 2-0

MZT Skopje Aerodrom 0-1

Nizhny Novgorod 0-1

Cedevita Zagabria 0-2

Gruppo B

Dominion Bilbao Basket-ALBA Berlino 77-85

Dopo questa vittoria esterna, Berlino è sola alla vetta del gruppo B, con due vittorie in altrettante partite. Bilbao fa il suo esordio in questa stagione di EuroCup andando a sfidare l’unica squadra tedesca ad aver mai giocato una finale di questa competizione; finale ottenuta proprio vincendo contro gli spagnoli nel precedente incontro tra le due squadre. Una tripla dell’ex NBA Peyton Siva dà ai tedeschi il vantaggio alla fine del primo quarto, sul 12-15. Nel secondo quarto, 7 punti consecutivi di Michael Eric portano i padroni di casa avanti 24-21. Dopo che la sua squadra si era trovata in difficoltà per l’intero secondo parziale, Dominique Johnson riporta gli ospiti a contatto sul 37-36 alla pausa lunga. Kikanovic inizia il terzo quarto con aggressività e riporta i berlinesi in vantaggio, ma una tripla dell’ex Cantù e Berlino Johnatan Tabu dà nuovamente il vantaggio a Bilbao, sul 45-42. Alla conclusione dalla lunga di Tabu, rispondono con la stessa arma gli ospiti, che con due triple si portano in vantaggio di 7 lunghezze. Contro-parziale di 9-0 di Bilbao, che si affida a Alex Mumbru per il 56-54, mentre Atsur riporta Berlino in vantaggio 56-57 a 10′ dalla fine. Anche il quarto quarto è nel segno dell’equilibrio, ma Berlino ha la meglio grazie a un ottimo Siva, che trascina gli ospiti prima con due triple a inizio quarto (59-64) e poi con un sottomano e con due tiri liberi a 18 secondi dalla fine, con gli ospiti che si trovavano in vantaggio 77-81. I tiri liberi realizzati in seguito ai falli sistematici di Bilbao per tentare di fermare il tempo hanno infine confermato la vittoria degli ospiti per 77-85.

Miglior realizzatore della gara è Dominique Johnson con 21 punti e 4/8 da 3, ben supportato da Kikanovic con 15 punti e dalla prova decisiva di Peyton Siva, vero punto di domanda per la difesa di Bilbao, che ha distrubuito ben 7 assist da aggiungere ai suoi 14 punti. Eric e Todorovic segnano rispettivamente 15 e 12 punti per i padroni di casa.

Montakit Fuenlabrada-Khimki Mosca 89-85

Fuenlabrada vince la sua prima partita di EuroCup dal gennaio del 2003 (anno della prima EuroCup, a cui poi non aveva più partecipato) e raggiunge in classifica la corazzata russa del Khimki, sconfiggendola in una partita molto equilibrata. Popovic e Diagne partono bene e i madrileni sono già avanti 14-4, il Khimki rimonta subito guidato da Vialtsev e Pullen, ma Fuenlabrada sembra voler prendere sin da subito in mano la partita e alla fine del primo quarto il tabellone recita il punteggio di 24-14. Time-out obbligato per Jota Cuspineta, allenatore del Fuenlabrada, dopo che i russi si erano riportati a contatto grazie a due triple di Valeri Likhodey. Il secondo quarto continua con Fuenlabrada che sembra sempre avere qualcosa in più, terminando sul 40-34. Altro timeout per i padroni di casa dopo un’altra rimonta arrivata subito dopo la pausa, guidata da Monia, che in questo frangente di gara sembra essere immarcabile: ospiti in vantaggio 49-50. Fuenlabrada rimette la testa avanti, grazie ai 5 punti personali di Popovic, affiancato da Paunic, dopo 30′ il risultato è 59-57. Stavolta sono i padroni di casa a partire a razzo dopo un intervallo: un break di 8-0 di Llorca e Carlos Cabeza li porta sul 69-61 con circa 7 minuti da giocare. Vialtsev con un gioco da 4 punti e una conclusione dalla lunga di Initskiy riportano il Khimki a contatto sul 69-68, ma un altro 9-0 dei padroni di casa ridà la doppia cifra di vantaggio a Fuenlabrada, che a 4′ dalla fine si trova avanti 78-68. Initskiy e Rowland non la vogliono perdere e danno speranza agli ospiti, di nuovo in partita sull’80-78. Popovic e Diagne fanno 5/6 ai liberi in due e una gran tripla di Popovic sigilla la partita sull’89-85 finale.

Classifica:

ALBA Berlino 2-0

Khimki 1-1

Fuenlabrada 1-1

Lietuvos Rytas 0-1

Dominion Bilbao 0-1

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