EuroCup, Gruppo C: l’energia dell’Asvel ferma l’Aquila

EuroCup, Gruppo C: l’energia dell’Asvel ferma l’Aquila

I bianconeri faticano per la prima metà del match, riescono a rimontare, ma alla fine devono arrendersi e ad avere la meglio sono i francesi

di Gabriel Marciano

All’Astroballe di Villeurbanne l’Aquila Trento crolla sotto i colpi dell’Asvel, con il punteggio di 75-61. La prima parte di gara è nettamente dominata dai francesi, grazie a una gran difesa e a un attacco trentino non del tutto irresistibile (0/6 da 3 e 12 palle perse all’intervallo per gli uomini di Buscaglia, che ne hanno perse 8 nel solo primo perdiodo). La Dolomiti Energia soffre la fisicità avversaria, ma al rientro dagli spogliatoi prova a compensarla, aumentando l’intensità difensiva e affidandosi all’energia di Dustin Hogue in attacco che per primo accorcia le distanze. Nella prima metà dell’ultimo quarto la rimonta è praticamente completata, con due conclusioni dalla lunga di Fabio Mian, ben servito da Diego Flaccadori, ma una serie di episodi sfortunati per gli ospiti e una buona dose di cinismo dei padroni di casa reindirizzano la partita sui binari francesi e l’Asvel porta a casa il match.

 

Asvel Villeurbanne – Dolomiti Energia Trentino

Parziali:

Villeurbanne: Kalnietis, Lighty, Kahudi, Noua, Bilan.

Trento: Radicevic, Marble, Gomes, Pascolo, Hogue.

Nei primi tre minuti sei punti di Kahudi e sei di Hogue – gli ultimi due su assist al bacio di Radicevic. Buckner si gira dal post basso e con un semigancio segna il 9-6 Asvel. Kahudi e Lighty mettono altri quattro punti nella cascina francese e l’Aquila non trova gli spazi per attaccare, manca il ritmo offensivo: coach Buscaglia chiama timeout sul 13-6 all’8′. La difesa dell’Asvel induce gli ospiti a 8 palle perse, mentre un jumper di Slaughter incrementa ulteriormente il vantaggio dei padroni di casa, mentre Trento trova in un piazzato dall’angolo di Mezzanotte un canestro dopo sei minuti di digiuno. Un tiro libero di Flaccadori vale il 18-9 di fine prima frazione.

“Dada” Pascolo is back: cinque punti in fila per il friulano valgono il -4 dopo un minuto. Forray segue con un bel sottomano, ma la luce trentina si spegne di nuovo, Buckner, Noua e Bilan portano il Villeurbanne sul 25-16 e Maurizio Buscaglia vuole parlarci su. Il timeout non sortisce l’effetto sperato, Kalnietis spara dalla lunga e Buckner ne mette due canestri in fila per il 32-16. Gli attacchi in post basso di Jovanovic e la difesa a zona alleviano l’Aquila, che ricuce un minimo il gap fino al 34-23 al 19′. Sow fa due su due dalla lunetta e Maledon ne aggiunge un altro, ma è Forray con un tap-in su tiro da metà campo di Radicevic a mandare le squadre negli spogliatoi, sul 37-25.

A inizio della ripresa l’Aquila alza la pressione difensiva, Bilan perde due palloni in fila e Hogue attacca con decisione, ma Kalnietis punisce il tentativo di rimonta trentino con la tripla del 42-29. Radicevic risponde con la stessa moneta e Hogue continua a sfruttare la propria mobilità, firmando il -8 al 23′ che induce coach Mitrovic a interrompere il gioco con un timeout. L’asse Radicevic-Hogue porta i bianconeri sul 42-36 che fa ben sperare, la rimonta viene bloccata subito dalla tripla di Noua, ma di nuovo Hogue tiene aperti i giochi con due canestri in fila, che valgono il -5 al 26′. Noua e Kalnietis spingono lontana l’Aquila, a 1′ dall’ultima pausa l’Asvel ha di nuovo la doppia cifra di vantaggio. Jovanovic, con il suo solito repertorio spalle a canestro, segna gli ultimi due punti del quarto, che termina sul 56-48.

L’ultimo parziale si apre nel nome di Fabio Mian, pescato libero dietro la linea da tre punti per due volte di fila da Flaccadori: solo retina e -2 in men che non si dica. Dopo due liberi di Kahudi, Radicevic spara da dieci metri allo scadere dei 24”, per il 58-57. Bilan fa cinque punti in fila per i suoi, mentre Trento raggiunge il bonus dei falli e in attacco fatica di nuovo con i ferri durissimi dei canestri dell’Astroballe. L’Asvel è di nuovo a +4 e Buscaglia interrompe il cronometro con un timeout a 5′ dal termine. Il bonus aiuta i francesi, mentre la Dolomiti Energia digiuna di nuovo in attacco e si ritrova sotto 68-59. A 2′ dalla fine si blocca la caviglia di Gomes e il ginocchio si piega spaventosamente, Beto crolla a terra ed è costretto a lasciare il campo – mentre l’Asvel corre in contropiede e segna il +11. Subito dopo Kahudi ruba palla a Radicevic e vola per un altro contropiede che mette il punto esclamativo sulla partita.

MVP Basketinside.com: Charles Kahudi, top-scorer dell’incontro grazie alla grandissima energia che ha messo in campo, che va ben oltre alla realizzazione personale. 16 punti, 9 rimbalzi e 2 palle rubate per lui alla fine.

Villeurbanne: Maledon 1, Slaughter 2, Kalnietis 15, Galliou, Noua 15, Sow 2, Bilan 8, Nelson, Buckner 10, Lighty 6, Briki, Kahudi 16. All. Zvezdan Mitrovic.

Trento: Marble, Radicevic 11, Pascolo 7, Mian 6, Forray 2, Flaccadori 5, Mezzanotte 2, Gomes, Hogue 16, Jovanovic 12. All. Maurizio Buscaglia.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy