EuroCup, Gruppo D – Trento cade a Villeurbanne con una pessima prova al tiro

EuroCup, Gruppo D – Trento cade a Villeurbanne con una pessima prova al tiro

Il girone di ritorno comincia in salita per gli uomini di Buscaglia, che perdono in casa dell’Asvel Villeurbanne

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Per la prima giornata del girone di ritorno, la Dolomiti Energia Trentino di coach Buscaglia è ospite dell’Asvel Villeurbanne all’Astroballe di Lione. La partita rimane in equilibrio per tre quarti, con Forray e Sutton a rispondere colpo su colpo agli avversari, ma nell’ultimo quarto i francesi vanno via e gli ospiti faticano enormemente a trovare la via del canestro, facendosi anche ribaltare la differenza canestri dell’andata. Tremenda la gara al tiro dei trentini, che realizzano solo 3 delle 21 triple tentate: fattore chiave della sconfitta.

Asvel Villeurbanne 79-67 Dolomiti Energia Trentino 

Parziali: 18-17; 21-19; 17-18; 23-13

Trento: Forray, Flaccadori, Sutton, Silins, Gomes.

Villeurbanne: Nelson, Lighty, Roberson, Noua, Watkins.

Neanche tempo di iniziare ed è già assist di Nelson per la conclusione pesante di Watkins. Il centro americano segna ancora, stavolta da due, rispondendo ai liberi di Forray. Silins e Flaccadori danno a Trento il primo vantaggio della partita (5-6 al 3′). Noua ne mette due in fila, ma Silins e Gomes tengono l’Aquila a contatto, mentre Forray passa un cioccolatino dietro la schiena a Sutton, che inchioda al ferro il 9-12 e induce coach Jackson a spendere il primo timeout della partita. Slaughter segna e poi serve l’assist per la tripla di Harper, l’Asvel rimette la testa avanti e stavolta è Buscaglia a fermare il tempo per parlare coi suoi. Beto Gomes segna dalla distanza la prima tripla degli ospiti dopo quasi 8 minuti. Negli ultimi due giri di orologio le due compagini si alternano il vantaggio dalla lunetta e il primo periodo termina 18-17.

A inizio secondo quarto si sblocca Chane Behanan che inchioda il nuovo vantaggio, Kaba replica ma il lungo bianconero si ripete su assist di Sutton, appoggiando al ferro col fallo, e realizza il libero aggiuntivo. Lo segue l’ala americana che firma il +4 (20-24 al 12′). Nelson e Harper riportano avanti i francesi, ma è capitan Forray a non mollare e segnare dalla lunga e poi dalla media. Un altra conclusione del play italo-argentino esce e Trento non riesce così ad andare oltre i quattro punti di margine. Accade lo stesso poco dopo, con Flaccadori che realizza e Silins che sbaglia da tre: Noua e Watkins rimettono tutto in parità a 3 minuti dall’intervallo (31-31). Behanan, Silins (che schiaccia su assist di Sutton) e lo stesso Sutton continuano a martellare la difesa transalpina, ma nel finale Slaughter e Kaba regalano il +3 ai padroni di casa e le due squadre vanno negli spogliatoi sul 39-36.

A inizio ripresa Villeurbanne trova immediatamente il +5 con l’ex della partita, David Lighty. Un mai domo Forray concretizza un gioco da tre punti, ma Noua in contropiede raggiunge la doppia cifra con due canestri comodi e firma il massimo vantaggio per i padroni di casa (45-39 al 22′). Forray prende in mano l’Aquila e, dopo un timeout di Buscaglia, segna, la passa, gestisce e da solo fronteggia un attacco molto fluido dell’Asvel (50-47 a metà della terza frazione con 14 punti personali). Sutton e Behanan giocano a due e anche l’ala americana tocca la doppia cifra alla voce punti segnati, mentre i francesi continuano a sprecare dalla lunetta, favorendo il rientro definitivo dei trentini con i due liberi di Franke che valgono il 50-51 a 3′ dall’ultima pausa. Slaughter segna e poi ubriaca Franke dal palleggio, mettendo un altro jumper dopo il crossover e rimettendo il +3 sul tabellone. Beto Gomes premia un taglio profondo di Sutton, che conclude in sottomano, prima che Nelson vada a subire un fallo e a mettere uno dei due liberi che chiudono il terzo quarto 56-54.

Harper e Kaba danno il +6 ai francesi in men che non si dica, Behanan converte un preziosissimo gioco da tre punti penetrando come fosse una guardia. Lighty allunga le distanze, poi per qualche minuto ambedue le squadre sbagliano una serie di tiri anche facili, Noua mette il +6 che spezza le gambe ai trentini a 5′ dalla fine. Ma è proprio qui che viene a galla il “We die hard” degli aquilotti: Beto dalla lunga e Silins da dentro l’area danno ossigeno ai compagni, la squadra di Buscaglia è di nuovo a -1 e coach David Jackson chiama timeout sul 65-64 a 4’20” dal termine. L’ala lettone che poco prima aveva riacceso le speranze dell’Aquila commette un banale fallo antisportivo, sfruttato solo a metà da Noua, per poi andare a stoppare Watkins e lanciare ila transizione: palla persa di Forray che a sua volta propizia il contropiede di Lighty, due facili per il 68-64. Un paio di brutti possessi offensivi e di buone giocate difensive, poi Roberson la mette dai 7 metri e infuoca il pubblico di Lione con la tripla del +7 a 2’40” dalla fine. Trento si spegne non trovando più un punto di riferimento che riesca a risolvere in attacco, Villeurbanne trova il +10 dalla lunetta, pareggiando il gap finale dell’andata. Flaccadori segna dalla lunetta, Watkins inchioda e ribadisce la doppia cifra di vantaggio. Sutton segna a rimorchio, ma con la bomba di Roberson anche l’obiettivo differenza punti è infranto, finisce 79-67.

Dolomiti Energia Trentino: Franke 3, Sutton 14, Silins 8, Baldi Rossi 2, Forray 14, Flaccadori 5, Gutierrez ne, Gomes 8, Behanan 13, Lechtaler ne, Shields ne. / All. Maurizio Buscaglia.

Asvel Villeurbanne: Maledon ne, Slaughter 10, Kaba 8, Noua 15, Briki ne, Nelson 6, Roberson 13, Watkins 12 (12 rimbalzi), Lighty 7, Harper 8. / All. John David Jackson.

MVP Basketinside.com: Darryl Watkins. Il centrone americano ha dominato il pitturato contro i più piccoli lunghi di Trento, che non sono riusciti a dare un’impronta decisiva a un match in cui non entrava il tiro da fuori. Per Watkins doppia-doppia da 12 punti e 12 rimbalzi, anche se stabilire un solo MVP per l’Asvel è riduttivo in una partita in cui ognuno degli otto giocatori entrati in campo per i francesi è stato fondamentale.

Arbitri: E. Mogulkoc (TUR), P. Papapetrou (GRE), S. Ovinov (RUS).

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