EUROCUP: Milano chiude le Last 32 con una sconfitta a Salonicco

EUROCUP: Milano chiude le Last 32 con una sconfitta a Salonicco

L’Olimpia saluta (da prima della classe) il girone con una sconfitta: Hagins e White dominano l’EA7 già qualificata agli ottavi di finale.

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ARIS SALONICCO – OLIMPIA MILANO 83-68 (26-21;  46-47; 68-59)

Ultima gara delle Last 32 per l’Olimpia Milano di Jasmin Repesa: a far fronte alla squadra milanese ci sono i padroni di casa dell’Aris Salonicco già eliminato. Discorso inverso per gli ospiti, già qualificati e sicuri del primo posto nel girone.

Quintetto sperimentale per l’ex coach di Roma: inseriti da subito Sanders, Macvan, Barac, Cinciarini e Bruno Cerella.
I greci rispondono con McNeal, Waters, White, Mourtos e Higins.

Okaro White apre la gara con un tap-in schiacciato in contropiede. La risposta milanese arriva subito con la bomba di Bruno Cerella. Rakim Sanders è già in partita e lo dimostra con un buon canestro da sotto: è 4-5 Milano dopo 2 minuti. La sfida prosegue sullo stesso leitmotiv: partita molto contratta, fatta di sorpassi e contro sorpassi. L’inerzia della gara viene smossa dal 5-0 di parziale messo assieme dall’Aris. Sanders continua a sorprendere: tripla da uscita dai blocchi e settimo punto realizzato nei primi sette minuti. Chi invece non sta giovando alla propria squadra è Cinciarini, autore di diverse palle perse tra cui quella che manda a canestro Waters per il 21-16 a due minuti dalla fine del primo quarto. L’ultimo minuto vede Cupkovic protagonista con una clamorosa tripla da 8 metri che dona all’Aris un vantaggio di 5 punti sul 26-21 che chiude il primo periodo a Salonicco.

Il secondo quarto si apre nel nome di Oliver Lafayette, mortifero dall’arco per la sua prima tripla a bersaglio. Milano resta sul pezzo e trova, dopo tre minuti dalla sirena di inizio quarto, il vantaggio (28-29) grazie a Jenkins. L’Aris presto torna in vantaggio e a metà quarto si trova avanti di 3 punti. Serve una reazione e questa arriva dall’uomo più in difficoltà, Andrea Cinciarini, che segna la tripla del pareggio (36-36). Reazione estemporanea, a dirla tutta: l’Aris (spinta in attacco da Mourtos) torna presto avanti di 5 punti e ci resta fino a che Simon e Macvan portano Milano sul 44-43. Dopo il time out a 90 secondi dalla fine, Milano torna avanti coi due liberi di Macvan, grande protagonista della gara. Il primo tempo finisce sul buzzer beater di Simon che, in penetrazione, fissa il risultato sul 46-47.

I primi due punti del secondo tempo arrivano dalle mani di Jamel McLean che serve l’azione dopo per la tripla di un eccellente Sanders. La reazione dell’Aris sopravviene tardivamente ma in maniera efficace, con le due bombe dell’ex Bologna White: è ancora partita aperta, nonostante il grande inizio milanese. Waters riporta i greci avanti con un canestro da sotto, e improvvisamente Salonicco impone la propria forza sulla gara, che viene controllata per tutta la restante frazione di gioco. Il terzo quarto finisce sulla bomba di Cupkovic allo scadere: è 68-59 per i padroni di casa, autori di un super parziale nell’ultimo minuto del periodo. Sulle ali dell’entusiasmo, è Hagins ad aprire l’ultima frazione di gioco con una grande schiacciata. È dominio Aris nella prima metà di quarto, con i greci che legittimano il proprio vantaggio fino al +15 ottenuto dopo 6 minuti. Sanders prova a ravvivare la gara con una tripla ma non basta a Repesa e soci, che perdono con largo anticipo l’ultima gara delle last 32. Finisce alla Nikos Galis Arena di Salonicco la partita tra Milano e Aris sul risultato 83-68.
Olimpia che troverà agli ottavi, con tutta probabilità, il Banvit.

SAL: White 12, Hagins 15, Waters 12, Mourtos 11, McNeal 11, Xanthoupoulos 0, Dimas 0, Cupkovic 0, Diplaros 0, Zaras 5, Cohen 6,  Symtsak 1.

EA7: McLean 2, Lafayette 5, Cerella 5, Macvan 11, Cinciarini 12, Sanders 14, Jenkins 7, Barac 1, Simon 11.

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