EUROCUP, Milano-Trento: una sfida che può valere una stagione

EUROCUP, Milano-Trento: una sfida che può valere una stagione

Milano e Trento: due realtà diverse ma tra le più solide del nostro basket si sfidano nei quarti di finale di Eurocup. Solo una avanzerà e potrà guardare al futuro nella competizione con ottimismo: ecco perché questa sfida vale una stagione intera.

Milano-Trento, si va in scena. Il quarto di finale di Eurocup mette di fronte le ultime due squadre italiane rimaste nella competizione e garantirà alla vincitrice un posto tra le migliori 4 della competizione. Le squadre di Repesa e Buscaglia si sono dimostrate tra le più solide e profonde fino a questo momento, con i trentini capaci di recitare un ruolo importante fin dalle prime battute, mentre i lombardi sono entrati a torneo iniziato, nelle Last 32, causa eliminazione nella prima fase di Eurolega.

La stagione di entrambe è finora di alto livello, eccezion fatta per la battuta d’arresto patita dall’Olimpia nel massimo torneo continentale: entrambe sono attrezzate per arrivare fino in fondo in Eurocup, visto che le rivali più pericolose (Unics Kazan e Valencia) sono state eliminate lungo il percorso. Ogni partita ha una storia a sè, ma la profondità ed il talento a disposizione garantiscono 80 minuti di grande spettacolo ed equilibrio, come del resto è già avvenuto in campionato, dove il fattore campo è stato rispettato.

La Dolomiti Energia non arriva all’appuntamento cruciale della stagione in un buon momento di forma: il passaggio del turno con Saragozza, con una convincente vittoria casalinga, può dare motivazioni importanti in vista della sfida contro Milano. Trento ha perso le ultime 5 gare di campionato e, nelle ultime 10, ha ottenuto solamente due successi, precipitando all’ottavo posto in classifica ed occupando l’ultimo spot disponibile per i playoff. L’impossibilità di schierare Berggren in Europa, unita all’assenza prolungata di Baldi Rossi, ha scombinato le carte di Buscaglia, capace fino a questo momento di trovare buoni rimedi ma dovendo spremere più del previsto giocatori chiave come Julian Wright e Davide Pascolo, pagando così con qualche k.o. di troppo in Serie A lo sforzo fatto per essere in corsa su due fronti a questo punto dell’anno. Nonostante i problemi e le difficoltà , Trento si giocherà al meglio le proprie carte per provare a raggiungere la semifinale, un traguardo storico per una squadra alla prima partecipazione assoluta in una competizione europea e già in grado di fare bella figura entrando nelle migliori 8: un eventuale successo contro Milano potrebbe fornire l’entusiasmo e le energie ulteriori per affrontare al meglio il finale di stagione.

L’Olimpia Milano, dopo aver conquistato la Coppa Italia 20 anni dopo l’ultimo trionfo, vuole compiere il definitivo salto di qualità anche al di fuori dei confini nazionali. Il roster a disposizione di Jasmin Repesa è probabilmente il più profondo e talentuoso di tutte le squadre rimaste a contendersi il trofeo, con una serie di elementi duttili e capaci di mettere in campo grande fisicità ed energia. Il rientro in squadra di Alessandro Gentile, il miglior giocatore della squadra, ha dato all’allenatore croato un’ulteriore alternativa offensiva di primissimo livello: con gli acciacchi che hanno colpito nell’ultimo periodo Simon, Lafayette e Cerella, si tratta di un rientro di enorme valore anche per gli equilibri del roster. Un successo con Trento in Eurocup darebbe ulteriori stimoli per il finale di stagione ad una formazione attrezzata per arrivare fino in fondo, o quasi, a tutte le competizioni in cui prende parte: inoltre, l’occasione per cogliere un possibile successo europeo permetterebbe all’Olimpia di acquisire ulteriore lustro e visibilità. Non sarà facile, ma la squadra di Repesa parte leggermente favorita, anche solo per il semplice fatto che è in un momento di forma decisamente superiore al proprio avversario.

Negli 80 minuti, o anche di più se sarà necessario, in cui le due squadre italiane saranno contrapposte, nessuno si tirerà indietro. E’ la sfida anche tra due allenatori diversi: giovane, emergente ed affamato Maurizio Buscaglia, esperto, vincente, abituato a queste partite Jasmin Repesa. In campo, due dei giocatori più interessanti in ottica Nazionale, Alessandro Gentile e Davide Pascolo, e due degli americani più efficaci degli ultimi anni del nostro torneo, Rakim Sanders e Julian Wright. I dettagli potrebbero fare la differenza, Milano e Trento sono pronte a recitare due grandi atti: il roster migliore riporterà l’Italia tra le migliori 4 in una manifestazione europea per la prima volta dopo la vittoria di Reggio Emilia in Eurochallenge. E già questo è un successo.

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