EUROCUP preview: le avversarie dell’Umana Reyer Venezia nelle Last 32

EUROCUP preview: le avversarie dell’Umana Reyer Venezia nelle Last 32

Martedì 5 Gennaio avranno inizio le Last 32 di Eurocup nelle quali si giocheranno le proprie carte ben 5 squadre italiane; avvicinandoci alla prima palla a due analizziamo le loro avversarie, ovvero gli ostacoli da superare per il raggiungimento degli ottavi di finale. Per cominciare andiamo ad analizzare le formazioni presenti nel gruppo L, ovvero le 3 squadre che dovranno affrontare gli uomini di coach Recalcati dell’Umana Reyer Venezia.   STELMET ZIELONA GORA Quintetto: Koszarek, Reynolds, Ponitka, Moldoveanu, Borovnjak Coach: Saso Filipovski Sulla carta lo Stelmet dovrebbe essere la squadra più temibile tra le tre avversarie che dovrà affrontare la Reyer Venezia. I campioni polacchi, usciti a testa alta dall’Eurolega dopo aver vinto contro Panathinaikos e Lokomotiv Kuban e aver fatto faticare anche i catalani del Barcellona, partecipano a questa Eurocup con importanti ambizioni forti dell’importante esperienza vissuta all’interno della massima competizione continentale. Lo Stelmet è una squadra che corre e che soprattutto gioca con grande intensità. I propri punti di forza sono certamente la difesa, che anche in Eurolega si è dimostrata notevole (74.8 punti subiti a notte), e la leadership di un giovane prodigio come Mateusz Ponitka (12 punti e 7.9 rimbalzi di media in RS) che a soli 22 anni è già tra i giocatori europei più gettonati in circolazione. Tra i difetti della squadra polacca certamente non si possono tralasciare le scarse percentuali dall’arco ed una panchina non particolarmente affidabile in cui spicca il solo Dee Bost.

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  ZENIT S.PIETROBURGO Quintetto: Toolson, Vikhrov, Timma, Antipov, Pushkov Coach: Vasily Karasev Una delle squadre europee più sorprendenti in questa stagione, lo Zenit San Pietroburgo sta ottenendo fin qui degli ottimi risultati, ed oltre ad aver vinto il proprio raggruppamento nella regular season di Eurocup con sole 2 sconfitte su 10 incontri, sta convincendo anche in campionato dove mantiene la seconda posizione in VTB alle spalle del quotatissimo CSKA Mosca. In cabina di regia a guidare il team è Ryan Toolson, autore di ben 19.3 punti a partita, nonché di 3.71 triple a gara, la media più alta della regular season. Altra importante bocca di fuoco all’interno del quintetto russo è da ricercarsi in Janis Timma, talento lettone autore fin qui di 13.1 punti, 5.3 rimbalzi e 4 assist a gara. Dalla panchina non è affatto da sottovalutare l’apporto di un giocatore esperto come Zabian Dowdell. Lo Zenit è tra i migliori 10 team sia per quanto riguarda l’attacco (punti segnati) che per quanto riguarda la difesa (punti subiti); alla voce palle recuperate la squadra di coach Karasev è terza con 8.2 rubate di media. Se proprio bisogna ricercare un difetto nella formazione di San Pietroburgo, potremmo trovarlo nella scarsa precisione da tre punti dei russi escludendo le ottime percentuali del solo Ryan Toolson.
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  MHP RIESEN LUDWIGSBURG Quintetto: Trice, Shakur, Cotton, O’Neale, Brockman Coach: John Patrick I tedeschi del Ludwigsburg sono tra le squadre più in forma di questa Eurocup. Qualificatisi secondi all’interno del gruppo B alle spalle di Gran Canaria, i ragazzi di John Patrick hanno vinto 6 delle ultime 7 partite, dimostrandosi tra le sorprese più affascinanti del basket europeo in questa stagione. Squadra particolarissima che fa della velocità e dell’attacco perimetrali le sue chiavi; il Ludwigsburg è la formazione più piccola della competizione, difatti nessuno tra i giocatori presenti nel roster supera i 203 cm di altezza (a parte McNaughton che gioca però solo 7 minuti a gara). Gran parte dei punti della squadra tedesca provengono, come già detto, dal perimetro, ed in particolare da Mustafa Shakur (14.2 punti a partita) e Rocky Trice (10 punti a partita). Importante ai fini dei risultati è stato fin qui l’apporto degli altri due titolari, il rookie Tekele Cotton e il “centro” di soli 201 cm Jon Brockman, autore di 7.7 punti e 7.5 rimbalzi a partita. Dalla panchina fa valere tutta la sua esperienza il finlandese Shawn Huff (9.8 punti a partita), passato qualche stagione fa anche dall’Italia (Cremona e Capo d’Orlando). Nonostante la piccola statura, il Ludwigsburg è tra le migliori squadre per quanto riguarda i rimbalzi, in particolare quelli offensivi (12.1 a partita). L’estremismo esterno ed il grande entusiasmo che la circonda rende il Ludwigsburg una delle squadre più interessanti all’interno delle Last 32.
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  Calendario: Venezia – Zenit (6 Gennaio, 20.30) Stelmet – Venezia (13 Gennaio, 19.00) Ludwigsburg – Venezia (20 Gennaio, 20.00) Venezia Ludwigsburg (27 Gennaio, 20.30) Zenit – Venezia (3 Febbraio, 18.15) Venezia – Stelmet (10 Febbraio, 20.30)

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