EUROCUP preview: le avversarie di Trento e Reggio Emilia nelle Last 32

EUROCUP preview: le avversarie di Trento e Reggio Emilia nelle Last 32

Dopo aver analizzato le avversarie di Venezia, Milano e Sassari, studiamo adesso quelle di Trento e Reggio Emilia in coabitazione nello stesso gruppo di Last 32. Il Gruppo K delle Last 32 di Eurocup sarà Italia-Turchia vista la presenza di due formazioni italiane (Reggio Emilia e Trento) e di due turche (Trabzonspor e Pinar Karsiyaka). Giunti ormai al giorno della verità in cui inizia la seconda fase della competizione, diamo un’occhiata alle due squadre contro cui dovranno lottare gli uomini di coach Menetti e Buscaglia.   PINAR KARSIYAKA IZMIR Quintetto:  Wright, Justin Carter, Josh Carter, Gabriel, Gonlum Coach: Ufuk Sarica Grandi ambizioni per il Pinar Karisiyaka che dopo essere stato eliminato nella Regular Season di Eurolega ha serie intenzioni di riscattarsi nel gruppo K delle Last 32 di Eurocup, raggiungendo così le fasi finali della seconda competizione europea. I campioni turchi, dopo un’annata a dir poco storica per il club, si ritrovano in questa stagione a convivere tra diverse difficoltà, ultima delle quali la cessione del playmaker titolare Joe Ragland (accasatosi ad Avellino), fattore che starebbe indirizzando la dirigenza rossoverde sulle tracce dell’ex Virtus Bologna e Casale Monferrato Casper Ware. In campionato la squadra di Izmir è sesta con un record un po al di sotto delle aspettative di 8 vittorie e 6 sconfitte. Il leader offensivo della squadra in questi mesi è senza dubbio stato Justin Carter, autore di 14.1 punti e 5.5 rimbalzi di media a partita, guardia esplosiva in grado di spezzare gli incontri con le sue triple. Da temere anche l’atletismo di Juan Palacios, le doti fisiche del possente Colton Iverson dalla panchina, e la duttilità di un giocatore come Kenny Gabriel. Nella prima fase di Eurolega il Pinar Karsiyaka si è classificato secondo per palle recuperate (8.4), mentre dall’altro lato del campo è stato solo quartultimo per assist (16.1) con un solo giocatore del team in grado di siglare più di 3 assistenze a gara (Kenan Sipahi, 3.7), simbolo di una formazione che spesso si affida ad isolamenti o che comunque non muove il pallone quanto dovrebbe. Le cifre realizzative non testimoniano bene riguardo la squadra campione di Turchia: solo 69.8 punti segnati per partita con uno scarso 30% da oltre l’arco. Certamente i numeri sono da prendere con le pinze visto il diverso contesto in cui la squadra di Izmir si è ritrovata nelle prime 10 partite europee, serve tuttavia ai ragazzi di coach Sarica una netta inversione di rotta nella metà campo offensiva per poter dar frutto ad un roster pieno di potenziale ed entusiasmo.

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  TRABZONSPOR MEDICAL PARK Quintetto: Kitchen, Hardy, Thompson, Velickovic, Stipanovic Coach: Nenad Markovic Arrivato secondo nella scorsa edizione dell’Eurochallenge, il Trabzonspor si è presentato per la prima volta ai nastri di partenza dell’Eurocup, raggiungendo tra l’altro un importante traguardo come le Last 32 dopo essersi classificato terzo nel gruppo D alle spalle di Aris Salonicco e Unics Kazan. Il leader realizzativo della squadra con una media di 14.5 punti a gara è Dwight Hardy, giocatore già visto passare in Italia tra Pistoia, Avellino, Barcellona e Virtus Bologna. A differenza della prima fase, la squadra turca dovrà fare a meno in questa seconda parte di stagione di due pezzi grossi come Darius Johnson-Odom (adesso all’Olympiacos) e Tarence Kinsey (trasferito alla Stella Rossa). Per far fronte a queste due perdite la società di Trebisonda ha ufficializzato gli acquisti di Derwin Kitchen e Ryan Thompson: sarà il campo a stabilire se il cambio sia stato vantaggioso o meno. L’ala grande titolare della squadra è l’ex Real Madrid Novica Velickovic, giocatore esperto in grado di dare punti e rimbalzi alla propria squadra nonostante stia faticando un pò ad entrare nelle dinamiche del team con misere percentuali al tiro (28,9% da due). Il punto di riferimento interno del Trabzonspor è il bosniaco Andrija Stipanovic, centro vecchia scuola in grado di realizzare nelle prime 10 partite 14.1 punti e 4.9 rimbalzi a gara. Dalla panchina non è da sottovalutare l’apporto che è in grado di dare Damian Kulig. Una formazione certamente da tenere d’occhio il Trabzonspor, soprattutto per il suo spirito di battaglia e la sua voglia di lottare fino agli ultimi secondi delle proprie partite. Se tra le mura amiche la squadra di Markovic brilla per i suoi numeri offensivi, al contrario fuori casa viaggia con soli 71 punti a partita, un fattore questo che dovrà certamente essere migliorato per poter sperare in un ipotetico posto agli ottavi di finale.
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  Calendario Trento: Trento – Reggio Emilia (6 Gennaio, 19.30) Trabzonspor – Trento (13 Gennaio, 18.00) Pinar Karsiyaka – Trento (20 Gennaio, 18.00) Trento – Pinar Karsiyaka (27 Gennaio, 20.30) Reggio Emilia – Trento (3 Febbraio, 20.30) Trento – Trabzonspor (10 Febbraio, 20.30) Calendario Reggio Emilia: Trento – Reggio Emilia (6 Gennaio, 19.30) Reggio Emilia – Pinar Karsiyaka (13 Gennaio, 20.30) Trabzonspor – Reggio Emilia (20 Gennaio, 18.00) Reggio Emilia – Trabzonspor (27 Gennaio 20.30) Reggio Emilia – Trento (3 Febbraio, 20.30) Pinar Karsiyaka – Reggio Emilia (10 Febbraio, 19.00)

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