EuroCup, QF G2 – Darussafaka e Lokomotiv Kuban volano in semifinale, Bayern e Reggio costrette alla “bella”

EuroCup, QF G2 – Darussafaka e Lokomotiv Kuban volano in semifinale, Bayern e Reggio costrette alla “bella”

Vediamo cosa è successo nelle gare 2 dei quarti di finale di EuroCup.

di Simone Franco

Il Darussafaka gioca una partita solidissima sul parquet di Podgorica contro il Buducnost ottenendo una meritata vittoria che vale la qualificazione alle semifinali. Sin dalle prime battute i turchi fanno capire di essere decisi a chiudere la serie e, grazie ad un’ottima difesa, chiudono il primo quarto sul 12-19. La partita non cambia il suo andamento nel secondo periodo con la squadra di coach Blatt che allunga ancora andando all’intervallo sul +13 (26-39) con Wilbekin protagonista con 15 punti realizzati. Il Buducnost prova ad uscire dagli spogliatoi con maggiore intensità ma il Darussafaka non perde mai il controllo della gara e chiude praticamente i conti ad inizio dell’ultimo quarto con un mini parziale di 0-5 per il +18 (46-64). Negli ultimi minuti i montenegrini accorciano le distanze rendendo meno pesante la sconfitta chiudendo col punteggio di 71-78.

L’Unics Kazan riesce a portare alla “bella” il Bayern Monaco superandolo in rimonta sul proprio parquet. Dopo un inizio favorevole per i russi (7-0) la formazione allenata da coach Djordjevic prende coraggio e fiducia soprattutto in attacco chiudendo il primo parziale sul 16-22. Nel secondo quarto uno scatenato Booker, 17 punti per lui a metà gara, trascina il Bayern che arriva all’intervallo lungo sul +10 (30-40). Alla ripresa del gioco troviamo però un Unics totalmente diverso, più convinto e prolifico in fase offensiva e così nel finale di terzo tempino il tabellone indica 54-52. Ormai l’inerzia della gara è dalla parte dei russi, bravi a mantenere abbastanza saldamente le redini del gioco nonostante i vani tentativi di rimonta del Bayern e così il match si chiude sull’80-73 con il verdetto dunque rinviato a mercoledì prossimo quando in Germania si disputerà la decisiva gara tre.

Il Lokomotiv Kuban Krasnodar espugna la Gran Canaria Arena mantendo l’imbattibilità e accedendo così alle semifinali. L’inizio di gara è a ritmo e punteggio basso (15-15 al 10′) con l’equilibrio che regna sovrano così si arriva all’intervallo sul 35-37 con ben 23 punti della coppia Kulagin-Lacey per i russi. Alla ripresa delle ostilità c’è la svolta del match con un parziale di 0-12 in 6’30” che lancia il Lokomotiv sul +14 mentre dall’altra parte gli spagnoli non trovano mai la via del canestro commettendo una serie di errori anche banali in fase offensiva. Gran Canaria recupera qualche punto sul finale di terzo quarto ma la partita è saldamente nelle mani degli ospiti che senza difficoltà si impongono al termine con il netto punteggio di 59-80.

Grazie ad uno strepitoso secondo tempo offensivo con 56 punti segnati, lo Zenit San Pietroburgo batte la Grissin Bon Reggio Emilia (articolo di Francesco Strazzari) e porta la serie di nuovo in Emilia per la decisiva gara tre.

Risultati:

Buducnost Podgorica-Darussafaka Istanbul 71-78
Buducnost: Gibson 19, Ivanovic 16, Doellman 11
Darussafaka: Wilbekin 22 (8/14 dal campo), Johnson 12 (6/12 da due), Kidd 11 (4/5 dal campo)

Unics Kazan-Bayern Monaco 80-73
Unics Kazan: Q. Colom 15, Lockett 14, Ejim 13
Bayern: Booker 29 (10/13 da due), Lucic 10, Dedovic 9

Herbalife Gran Canaria-Lokomotiv Kuban Krasnodar 59-80
Gran Canaria: Balvin 12, Pasecniks 11, Mekel 11
Lokomotiv Kuban: Kulagin 32 (8/15 dal campo, 12/12 ai liberi), Elegar 11, Lacey 10

Zenit San Pietroburgo-Grissin Bon Reggio Emilia 91-77
Zenit: Voronov 22 (7/10 dal campo), Kuric 16, Griffin 12
Reggio Emilia: Wright 13, Markoishvili 12, Reynolds 12

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