EUROCUP: Super-Bruno in soccorso, Cerella evita la figuraccia a Milano

EUROCUP: Super-Bruno in soccorso, Cerella evita la figuraccia a Milano

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EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – NEPTUNAS KLAIPEDA 79 – 71 (24-20, 41-32, 53-54)

Con qualche patema d’animo di troppo, specie nel terzo quarto, quando gli ospiti rimontano e passano anche in vantaggio, Milano fa comunque il suo dovere e porta a casa la seconda vittoria in Eurocup. Contro il Neptunas Klaipeda finisce 79-71 per gli uomini di Repesa, ancora privi di Barac, Gentile e del lungo-degente Hummel. L’Olimpia rischia la figuraccia in seguito ad un pessimo terzo quarto, ma raddrizza le cose negli ultimi 10′ e sale a 4 punti in classifica.

CRONACA – Avvio di gara da super-protagonista per Macvan, autore dei 6 punti milanesi nei primi 2’30”; è invece Grant a tenere a contatto i suoi. La classica buona organizzazione delle squadre lituane porta Zavackas a 2 ottimi piazzati da 3 per il +1 ospite (12-13 al 5′). Un ottimo Simon, in uscita dalla panchina, sia in versione playmaker sia in versione realizzatore, piazza il primo vero break biancorosso (+7 sul 20-13), ben seguito dall’apporto di Cinciarini e da una difesa che porta a 3 palle recuperate consecutive. Il primo quarto si chiude sul 24-20.

L’unico vero e proprio go-to-guy per i lituani è Ewing, che non a caso prova a caricarsi sulle spalle i suoi per un rientro ospite; ma i punti di Lafayette tengono a debito vantaggio l’EA7. Bader però piazza in rapida sequenza 5 punti che portano il Neptunas a sole 3 lunghezze, inducendo Repesa a chiamare time-out (33-30 al 15′). Lituani che restano strenuamente a contatto, sotto sempre di 2 o 3 lunghezze, approfittando anche di un momento di pessimo basket da parte dell’Olimpia (ma in realtà da ambo le parti): 2′ di digiuno, prima della tripla di Macvan per il 38-32 del 19′. Si arriva così al 20′ sul 41-32.

L’Olimpia resta negli spogliatoi dopo l’intervallo lungo ed il duo Ewing-Siksnius piazza uno 0- 9 che vale la parità a quota 41 al 23′. E’ ancora uno scatenato Siksnius a dare persino il +2 ai suoi, prima che McLean e Cinciarini sveglino l’Olimpia; il Neptunas però non demorde e con gran carattere resta attaccato all’EA7 ed anzi rimette avanti il naso (50-52 al 19′), con gli uomini di Repesa incapaci di attaccare la difesa lituana in modo efficace. Al 30′, infatti, è 53-54 per Zavackas & co.

Il fattore C, non in quanto fortuna, ma come Cinciarini + Cerella crea il 6-2 di inizio ultimo quarto che dà 4 punti di vantaggio all’Olimpia (60-56 al 33′). Il vantaggio diventa anche di 7 punti, ma il quinto fallo di Sarakauskas fa rientrare Grant, che da solo riduce lo svantaggio a 4 lunghezze (64-60 al 35′). Ancora uno strepitoso Cerella raccoglie in attacco quanto seminato in difesa: McLean gli dà una mano e l’EA7 prova lo strappo decisivo (69-60 al 37′). Ancora Brunito impatta sul match: ennesima gran difesa prima e tripla in attacco poi per il +10 milanese, a 1′ dalla fine che di fatto decide il match. L’Olimpia si impone per 79-71.

BASKETINSIDE MVP: BRUNO CERELLA

TABELLINI:
MILANO: McLean 15, Lafayette 11, Amato n.e., Cerella 11, Macvan 13, Magro 3, Pecchia n.e., Cinciarini 8, Jenkins 3, Simon 15. Coach: Repesa.

NEPTUNAS: Ewing 14, Siksnius 9, Mazeika 10, Bader 6, Sarakauskas 0, Zavackas 14, Plaisted 0, Grant 15, Butkevicius 0. Coach: Adomaitis.

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari

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