EUROCUP: Sutton incontenibile, Trento nella storia. E’ semifinale

EUROCUP: Sutton incontenibile, Trento nella storia. E’ semifinale

L’Olimpia Milano non riesce a ribaltare il -10 della gara di andata a Trento, uscendo sconfitta anche nella gara del Forum. Sempre costretta a rincorrere la squadra di Buscaglia, Milano non ha mai dato l’impressione di poter accedere alle semifinali. Per Trento, alla prima partecipazione in una coppa europea, storica qualificazione alle semifinali.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 79 – 92 (19-24, 24-24, 11-21, 25-23)

La gara di ritorno dei quarti di finale di Eurocup giocata stasera al Mediolanum Forum ha visto Milano cercare una difficile rimonta dal -10 con cui si era chiusa la gara di Trento. La squadra di Repesa non è mai riuscita a creare un break importante nell’arco dei 40 minuti, rimanendo a lungo sotto nel punteggio, anche in doppia cifra. La Dolomiti Energia Trento avanza nella competizione meritatamente, avendo dimostrato di essere la squadra migliore negli 80 minuti giocati. Autentico mattatore della sfida è stato Dominique Sutton, autore di 20 punti e 34 di valutazione, che fanno terminare la corsa di Milano ai quarti di finale.

Milano parte con Kalnietis, Jenkins, Gentile, Macvan e Barac, mentre Trento sceglie Forray, Lockett, Sutton, Pascolo e Wright. L’Olimpia, consapevole di dover rimontare 10 punti agli avversari, parte con poca lucidità in attacco, forzando una serie di conclusioni: Repesa, non soddisfatto dell’avvio della squadra, interrompe il gioco dopo 3 minuti, con Trento in vantaggio per 6-4 grazie ad una schiacciata in contropiede di Sutton. La gara si mantiene sui binari dell’equilibrio, con un gioco corale da entrambe le parti che porta a buone soluzioni offensive: l’alley-oop Poeta-Lockett vale il +7 per la squadra di Buscaglia, massimo vantaggio nella partita. La tripla di Poeta allo scadere del primo quarto fissa il punteggio sul 24-19 per gli ospiti. La seconda frazione vede Trento provare ad allungare ulteriormente, sfruttando le cattive scelte in attacco di Milano: il canestro di Wright vale il +10, primo vantaggio in doppia cifra, che obbliga Repesa ad interrompere il gioco per riordinare le idee dei suoi, ora in difficoltà. La reazione dell’Olimpia è guidata da Rakim Sanders, capace di segnare un paio di canestri da 3 consecutivi che riducono il gap a 4 punti, con Buscaglia che sceglie il time-out per provare a fermare il parziale degli avversari. Il terzo fallo di Wright toglie alla Dolomiti Energia il miglior giocatore in questo finale di quarto: gli ospiti non sembrano risentire della sua assenza, trovando soluzioni importanti soprattutto con Sutton. Un momento di black out di Trento, dovuto anche alla crescita sui due lati del campo dell’Olimpia riporta i padroni di casa a contatto, con Macvan che segna il -2 ed obbliga l’allenatore trentino a interrompere nuovamente il gioco. I canestri di Poeta e Simon mandano le squadre all’intervallo sul punteggio di 48-43 per gli ospiti.

Il quarto fallo di Wright in apertura di terza frazione lo toglie dalla sfida: le due squadre sono bloccate in attacco, con errori e forzature su entrambi i lati del campo. Le basse percentuali al tiro di Milano impediscono una possibile rimonta: Trento si mantiene sempre avanti nel punteggio: il momento di confusione offensiva della squadra costringono Repesa al time-out sul -7 a 4 minuti dalla fine del quarto. I canestri di Forray spingono Trento al +11: la squadra di casa non riesce a reagire ed il margine a favore della squadra di Buscaglia continua a dilatarsi. Un antisportivo fischiato contro Poeta non cambia l’inerzia della partita: la tripla di Pascolo allo scadere dà il 69-54 alla Dolomiti Energia dopo 30 minuti di gioco. La reazione nervosa della squadra di Repesa non produce gli effeti sperati in avvio di ultima frazione, perché gli ospiti riescono a mantenere un margine di sicurezza, forti anche del vantaggio dell’andata: il gioco da tre punti di Lockett a 6 minuti dalla fine scrive +13 sul tabellone e spegne probabilmente ogni velleità di rimonta dell’Olimpia. I canestri da 3 di Kalnietis e Lafayette riducono lo svantaggio a 7 punti a 4 minuti dalla fine: Trento rimane in assoluto controllo della sfida, trovando ottime soluzioni in attacco e impedendo a Milano di riavvicinarsi ulteriormente. Gli ultimi minuti servono solo come garbage time e permettono a vari giocatori di migliorare le proprie statistiche: la gara si chiude con la vittoria di Trento per 92-79. Oltrea Sutton (20), per la squadra di Buscaglia molto bene Pascolo (16) e Lockett (13). Per Milano, autrice di una prestazione deludente, si salvano Simon (14), Macvan (13) e McLean (12+12 rimbalzi).

TABELLINI:

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: McLean 12+12 rimbalzi, Lafayette 7, Gentile 6, Cerella, Kalnietis 10, Macvan 13, Magro, Sanders 11, Jenkins, Barac 6, Simon 14

DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Poeta 12, Pascolo 16, Forray 10, Lofberg n.e., Flaccadori 4, Bellan n.e., Sutton 20, Lockett 13, Lechtaler 3, Wright 13

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari

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