Euroleague Basketball cerca il dialogo con la FIBA: “Eurolega e Champions League possono convivere”

Euroleague Basketball cerca il dialogo con la FIBA: “Eurolega e Champions League possono convivere”

In una riunione tenutasi quest’oggi a Monaco di Baviera, in Germania, Euroleague Basketball ha presentato una proposta di collaborazione alla FIBA per affrontare i punti chiave necessari ad una cooperazione istituzionale fluida, che delinei le responsabilità di ciascuna organizzazione, con la definizione di un quadro organizzativo stabile che guardi avanti e accetti le richieste da FIBA .

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In una riunione tenutasi quest’oggi a Monaco di Baviera, in Germania, Euroleague Basketball ha presentato una proposta di collaborazione alla FIBA per affrontare i punti chiave necessari ad una cooperazione istituzionale fluida, che delinei le responsabilità di ciascuna organizzazione, con la definizione di un quadro organizzativo stabile che guardi avanti e accetti le richieste da FIBA . L’incontro è arrivato dopo aver rivolto ripetute richieste nel corso degli ultimi sei mesi.

I principali punti proposti da Euroleague Basketball erano:

1) La definizione di un accordo di collaborazione che stabilisca un quadro stabile e a lungo termine, in cui la reciproca fiducia giochi un ruolo centrale;
2) L’eliminazione di eventuali sanzioni contro squadre di club e nazionali, rispettando sia la libertà dei club per decidere il loro futuro, nonché la partecipazione delle squadre nazionali nelle competizioni per le quali si sono qualificate, con la modifica di quelle norme e regolamenti che attualmente consentono l’imposizione delle sanzioni
3) Integrazione tra FIBA e Euroleague Basketball attraverso nuove strutture di governo e di competizione
4) Il coinvolgimento in chiave di governance della FIBA stessa, affinchè sia coinvolta nell’organizzazione di Euroleague Basketball
5) Euroleague Basketball continuerà a gestire il primo livello delle competizioni europee per club, composto attualmente di 40 club. La FIBA Basketball Champions League gestirà invece il secondo livello di competizioni europee per club
6) Creare un sistema di accesso dal basso verso l’alto nelle competizioni europee, attraverso un sistema di promozioni tra una competizione e l’altra
7) Creare un calendario che, basato su cicli quadriennali, non sia in contrasto con gli impegni delle Nazionali
8) Competenza esclusiva della FIBA per gestire le regole, i trasferimenti internazionali, le norme relative alla legislazione anti-doping
9) Definizione di nuovi standard comuni per la partecipazione dei giocatori in competizioni a squadre nazionali
10) Norme minime e polizza assicurativa da applicare in modo coerente per tutti i club e risarcimento ai club per il loro contributo a competizioni per nazionali, sul modello di altri sport professionistici

La proposta è stata sviluppata in accordo con le principali società di pallacanestro professionistiche, in una comprensione dell’importanza della creazione di una collaborazione stabile e regolare con la Federazione Internazionale, al fine di consentire una stretta cooperazione tra tutte le organizzazioni di basket internazionale.

Nonostante l’approccio costruttivo che tutti i rappresentanti Euroleague Basketball hanno offerto nella riunione, tra cui l’accettazione delle richieste di FIBA, e nonostante l’accordo che Euroleague Basketball gestirà il primo livello di pallacanestro per club, le parti non sono riuscite a raggiungere un accordo per quanto riguarda il numero di club che parteciperà alle competizioni europee per club di primo livello. La FIBA nel frattempo ha rifiutato di rimuovere le sanzioni e le minacce di eventuali sanzioni verso i club europei e squadre nazionali sono tuttora in essere.

Euroleague Basketball proseguirà con i suoi sforzi in corso per garantire che l’ulteriore crescita del basket professionistico del club, il tutto attraverso il dialogo, il consenso e nel rispetto della libertà di scelta per tutti i club, non lasciando spazio per sanzioni o punizioni, né nei confronti di qualsiasi club, né verso altre istituzioni. Euroleague Basketball esprime la speranza che ci sia un incontro di follow-up per essere in grado di discutere l’argomento.

I dirigenti:

Maurizio Gherardini (Fenerbahce Istanbul)
David Federman (Maccabi Tel Aviv FOX)
Shimon Mizrahi (Maccabi Tel Aviv FOX)
George Skindilias (Olympiacos Pireo)
Juan Carlos Sanchez (Real Madrid)
Jordi Bertomeu (Euroleague Basketball)
Eduard J. Scott (Euroleague Basketball)

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