Euroleague Final Four – Il Real ribalta il Barca con sette minuti da favola

Euroleague Final Four – Il Real ribalta il Barca con sette minuti da favola

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REGAL FC BARCELONA – REAL MADRID
(18-11;15-28 ; 18-9;16-26)

È il ‘Clasico’ numero 19 in competizioni europee, il più importante della stagione, dopo il quarto di finale di coppa del Re che ha lanciato i blaugrana dopo 2 overtime al successo della manifestazione, Laso contro Pascual, Navarro contro Fernandez, per il pass che vorrebbe dire Finale contro i campioni in carica dell’Olimpiacos.
Catalani che devono rinunciare al lungodegente Mickael e hanno Jawai, in panchina, ma in precarie condizioni, per essersi infortunato nell’ultima gara di Acb; Pascual parte con Huertas, Navarro, Ingles, Lorbek e Tomic. Laso che ha tutti gli effettivi a disposizione, risponde con Llull, Suarez, Fernandez, Begic e Mirotic.
L’inizio è un pò stentato da entrambe le squadre, apre le marcature un 2/2 di Tomic dopo più di 2 minuti, Navarro da 3(9-3 al 4′) e Huertas, costringono Laso al time out a 4 dalla fine sul 11-6. Il Real è contratto in attacco, Llull fatica da playmaker, Fernandez segna i suoi primi punti rubando palla a Navarro a centrocampo per il comodo lay up del 16-11, ma ancora Tomic in chiusura di quarto permette al Barca di chiudere la prima frazione avanti 18-11. Entra Rodriguez(7 punti e 6 assist nel solo secondo quarto), che alza la qualità del gioco madrileno, deresponsabilizza Llull che da guardia apre letteralmente il fuoco, riportando sotto il Real, fino al sorpasso (26-27 con 3.48 da giocare). Il solito Tomic realizza e subisce fallo da Slaughter per il nuovo sorpasso blaugrana(29-27); Rodriguez assist per Slaughter, Reyes e Fernandez mandano in fuga i blancos 33-29 a 2 dalla fine. Tomic risponde a Llull, ma nell’ultimo possesso Reyes a rimbalzo, con il fallo di Wallace, realizza il 33-39, ma non trasforma il libero aggiuntivo.  Il secondo quarto si chiude con un Real da 28 punti realizzati e un Barca che dipende dal duo Tomic-Navarro (23 punti in due).
Si riprende e Lorbek regala il possesso al Real, Begic realizza per il massimo vantaggio 33-41 dopo 30 secondi, ma il Barca non ci sta, Huertas comincia a realizzare e dal 44-48 di Rudy a 3.30 dalla fine si arriva al 51-48 firmato Marcelinho sulla sirena della terza frazione. Ancora Huertas da 3, per aprire l’ultimo quarto, errore del Real e Jasikevicius obbliga Laso al time out sul 56-48 con 8.30 sul cronometro. Rodriguez serve Slaughter, ma ancora Jasikevicius e una tripla di Ingles mandano il Barca avanti 61-52 con ancora 7.25 da giocare. Il Real si affida a Reyes che con 11 punti quasi consecutivi, piazza un parziale terrificante, i blaugrana si perdono offensivamente con il passare dei minuti e, prima Rodriguez pareggia (61-61 4.25), poi Reyes firma il sorpasso (61-63 4.00). Il Barca non trova più Navarro(0 punti nel secondo tempo) e Reyes non smette più di segnare(69-63 a 2.08). Parziale di 17-2 per i blancos che pasticciano in attacco, ma non concedono più nulla nella loro metà campo. Finisce 67-74 per il Real Madrid che potrà così inseguire la sua nona Eurolega, Olimpiacos permettendo, e soprattutto se sarà la squadra del secondo e del quarto quarto(54-31 i due parziali, contro i solo 20 punti realizzati nel primo e nel terzo quarto).

MVP
Nel secondo quarto Sergio Rodriguez fa aprire i rubinetti a Llull e compagni, 28 punti in 10 minuti sono un bottino notevole, ma quello che produce il capitano dei blancos, Felipe Reyes, negli ultimi 7 minuti di partita sono una dote pazzesca per la rimonta madrilena. 4/6 da 2 e 3/3 ai liberi, per far sognare i tifosi della capitale.

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