EuroLeague: Olympiakos vincente con autorità sull’Efes

EuroLeague: Olympiakos vincente con autorità sull’Efes

L’Olympiakos vince in scioltezza contro l’Efes e riscatta il ko di mercoledì a Madrid.

L’Olympiakos visto stasera contro l’Efes è stato molto più simile a quello del derby di lunedì piuttosto che a quello di Madrid: infatti, i greci avrebbero potuto chiudere molto prima il match se non ci fosse stato un piccolo passaggio a vuoto a cavallo tra secondo e terzo quarto, ma lo scarto tra le due compagini non è mai andato sotto la soglia delle sei lunghezze. Monumentali le prove di Spanoulis e Printezis, soprattutto nel primo quarto, mentre per l’Efes l’unica nota positiva di serata è stata la prestazione di Osman. Per Daniel Hackett buona prova anche se i numeri non gli danno enorme soddisifazione.

LA CRONACA – L’avvio di partita vede gli attacchi soffrire l’efficacia delle difese, facendo sì che il punteggio sia abbastanza basso. In questa fase di partita Spanoulis illumina l’attacco dei padroni di casa che provano a scappare portandosi a +5 sul 6-1. Honeycutt con una tripla dall’angolo sulla sirena interrompe il parziale avversario, ma Printezis, innescato magicamente da Spanoulis, domina nell’area dell’Efes e mantiene i turchi a distanza. La tripla di Printezis regala la doppia cifra di vantaggio all’Olympiakos sul 16-6, ma la bomba dall’angolo di Thomas impedisce ancora una volta agli ateniesi di scavare un solco troppo profondo. Nel finale di quarto la difesa dell’Efes non argina nella maniera giusta il talento di Spanoulis ed è salvato solamente da Osman che permette ai turchi di chiudere il primo quarto sotto solamente di dodici lunghezze sul 28-16 in favore dell’Olympiakos.

In avvio di secondo quarto l’Efes continua ad affidarsi al talento di Osman, ma in difesa non riesce a cambiare marcia rischiando seriamente di vedere gli avversari scappare. Dopo la tripla di Green i padroni di casa trovano il +19 sul 38-19 e la panchina turca opta per un immediato timeout. Al rientro in campo l’Efes trova un parziale di 5-0  con Osman e Korkmaz, ma i greci non mollano e la rimonta non è affatto facile. Nel finale di secondo quarto l’Olympiakos è in grossa difficoltà e la tripla di Heurtel quasi a fil di sirena vale il -8 dell’Efes sul 41-33 in favore dell’Olympiakos.

L’intervallo non interrompe l’inerzia positiva dell’Efes che, sfruttando la fase di confusione degli avversari, prova a riaprire definitivamente la partita. L’intensità difensiva dell’Olympiakos non è quella del primo tempo, ma lo stesso gli ospiti fanno fatica a ferire gli avversari e, pertanto, il loro svantaggio non va mai sotto i sei punti. Un fallo tecnico permette all’Olympiakos di ritrovare la doppia cifra di vantaggio e portarsi a + 13 sul 53-40. Grenger prova a trascinare i suoi, ma in questa fase la partita è equilibrata, non permettendo ai turchi di rimontare. Nel finale di quarto Spanoulis ritorna quello del primo tempo ma l’Olympiakos non riesce ad andare oltre le undici lunghezze di vantaggio sul 62-51 di fine terzo quarto.

I padroni di casa in avvio di quarto quarto tornano in campo con lo stesso atteggiamento del primo tempo e vola a +15 (68-53) costringendo i turchi al timeout. L’Olympiakos sembra gestire in maniera abbastanza sciolta il suo vantaggio anche a causa di un Efes che vive solo del talento di Osman. Eric Green quasi concretizza un gioco da tre punti e il fallo antisportivo subito da Papapetrou regalano ai padroni di casa il ventello di vantaggio che a 4’ e 40’’ dalla sirena finale sembra essere una pietra tombale sulla partita. Nel finale è più l’Olympiakos ad avvicinarsi al trentello piuttosto che l’Efes a una sconfitta dignitosa. Alla fine i greci vincono per 90-66.

 

OLYMPIAKOS 90-66 ANADOLU EFES (28-16; 41-33; 62-51)

Olympiakos: Spanoulis 17, Printezis 15, Lojeski 14

Anadolu Efes: Osman 22, Thomas 10, Brown 10

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