EuroLeague Preview, Baskonia: una squadra rivoluzionata che punta a confermarsi

EuroLeague Preview, Baskonia: una squadra rivoluzionata che punta a confermarsi

Dopo le sorprendenti Final Four della passata stagione il Baskonia, che ha praticamente cambiato tutto, proverà a confermarsi nella massima competizione europea.

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Rivivere la fantastica avventura della passata stagione. Il Baskonia inizia con questo liet motiv la stagione 2016-2017 di Eurolega, con le immagini vive delle Final Four dello scorso maggio. La squadra è stata totalmente rivoluzionata, sono praticati quasi tutti i giocatori di primo livello, è cambiato l’allenatore e persino l’accordo con lo sponsor Laboral Kutxa è scaduto. Un vero e proprio restart per una squadra abituata comunque a raggiungere ottimi risultati in Europa, nonostante i cambiamenti e le cessioni eccellenti. Il sogno di rivivere un nuovo trionfo in un torneo continentale, l’ultima è stata la Coppa Saporta del 1996, scorre nelle vene del popolo basco.

L’Allenatore:  Dopo l’addio di Velimir Perasovic, passato all’Efes, la dirigenza basca ha deciso di affidare la panchina a Sito Alonso, coach della Spagna dal 2013 e nelle ultime due stagioni alla guida del Bilbao. Un allenatore che nel 2008 era riuscito a conquistare con il Joventut Badalona la Copa del Rey prima di guidare fino al bronzo la nazionale spagnola Under 20 in Estonia nel 2013.

Le Guardie: Nel roster stagionale non figurano più Fabien Causeur (Bamberg), Darius Adams (Xinjyang Flying Tigers), Mike James (Panathinaikos), Alberto Corbacho (Rio Obraidoro) e Micheal Roll (Besiktas). Basterebbe già questo per descrivere quella che è stata una vera e rivoluzione. La dirigenza del Baskonia è quindi ricorsa in maniera massiccia al mercato estivo. Dalla NBA è arrivato il playmaker Shane Larkin,  classe 1992 che nell’ultima stagione ha vestito la maglia dei Brooklyn Nets. Per lui 78 partite giocate nella stagione regolare con 7.3 ppg, 4.4 apg e 2.3 rpg. Larkin dovrebbe essere il titolare nel quintetto di Sito Alonso con Josh Akognon a dargli il cambio. Il 30enne nigeriano è arrivato dopo aver terminato la sua avventura alla Dinamo Sassari. In rosa è presente anche Rafael Luz, play brasiliano classe 1992 cresciuto nel campionato del suo paese con la casacca del Flamengo. Nel ruolo di “shooting guard” il Baskonia ha confermato Jaka Blazic, giocatore sloveno che nella passata stagione ha disputato 33 partite con 6.9 punti di media. Alle sue spalle ci sono due nuovi arrivi, Trevor Cooney e Rodrigue Beaubois. Il primo è uscito dal college di Syracuse e si è accasato al Baskonia dopo essere stato “undrafted” al Draft 2016. Beaubois, invece, arriva dallo Strasburgo dove la scorsa annata ha chiuso con 14.4 punti di media in 58 partite giocate anche se in questo inizio di stagione ha sofferto subito un infortunio che lo terrà per un po’ lontano dal parquet.

Le Ali: In questo reparto la perdita maggiore nel mercato estivo è stata quella di Davis Bertans, il lettone volato negli States per indossare la casacca dei San Antonio Spurs. Nel quintetto titolare dovrebbero esserci Adam Hanga, l’anno scorso stacanovista con 60 partite giocate e 27 minuti di media, e Tornike Shengelia. L’ala grande georgiana nella passata stagione ha disputato solo 21 gare per via di parecchi infortuni ed è quindi alla ricerca del riscatto. Alle loro spalle ci sono Kim Tillie e le due giovani promesse Tadas Sedekerskis e Daniel Bordignon. Tillie è alla sua terza stagione con la maglia del Baskonia e ha ampiamente dimostrato il suo valore. Una garanzia per Alonso viste le 63 partite dell’anno scorso con 6.6 ppg, 4.3 rpg e 1.0 apg. Sedekerskis è un giocatore lituano classe 1998. Nella passata stagione il Baskonia l’ha spedito a farsi le ossa in LEB Oro con il Penas Huesca e ora il lituano sembra pronto per giocarsi le sue carte nella squadra basca. Daniel Bordignon, classe 1996, è un cestista brasiliano e l’anno passato era in prestito nella stessa squadra di Sedekerskis.

I Lunghi: La scorsa stagione è stata contrassegnata dal dominio di Ioannis Bourousis. Il 32enne greco è stato il leader del Baskonia fuori e dentro il parquet e ha condotto la squadra fino alle Final Four in Eurolega oltre a vincere il premio di MVP del campionato spagnolo. In estate, però, Ioannis è tornato a casa, in Grecia, per indossare la maglia del Panathinaikos. Oltre a Bourousis anche Darko Planinic ha lasciato la squadra basca per accasarsi all’Herbalife Gran Canaria. La dirigenza del Baskonia ha deciso di affidarsi, dunque, ad Andrea Bargnani. Il Mago ha chiuso dopo 10 stagioni la sua esperienza in NBA, vissuta tra Toronto, New York e Brooklyn, e ha deciso di rientrare in Europa ripartendo dal Baskonia. Una grande occasione per il numero 1 al Draft 2006 che negli ultimi anni, a causa anche di alcuni infortuni, non è riuscito ad imporsi nella lega statunitense. Oltre al nazionale azzurro dal Fraport Skyliners è arrivato Johannes Voigtmann. Il lungo tedesco, classe 1992, ha disputato 36 partite nella BBL nella passata stagione, con 10.9 punti di media. Come nella passata stagione, infine, in rosa è presente anche Ilimane Diop, lungo senegalese con passaporto spagnolo classe 1995. Con coach Perasovic, nel 2015-2016, ha giocato 59 partite con 3.4 ppg, 2.9 rpg e 0.7 bpg.

Pronostico BasketInside: Il sogno dei ragazzi di Alonso è certamente ripetere le final four di Eurolega. L’impresa è, però, titanica visto che ci sono squadre che almeno sulla carta sembrano più attrezzate del Baskonia. Più abbordabile, dunque, pensare ai play-off. Una voltà lì un traguardo sarebbe raggiunto e come lo sport ci ha insegnato negli scontri diretti può sempre accadere di tutto.

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