EuroLeague preview, Brose Bamberg: una stagione per riconfermarsi ad alti livelli.

EuroLeague preview, Brose Bamberg: una stagione per riconfermarsi ad alti livelli.

L’obbiettivo principale della squadra bavarese non può che essere la qualificazione ai quarti di finale, in un EuroLega di assoluto livello.

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Dopo aver disputato una stagione da ricordare, Trinchieri e i suoi andranno a caccia della qualificazione ai Quarti di Finale di EuroLega, che per un soffio è mancata nella passata stagione. Basketinside propone una presentazione della squadra attuale di Bamberg, ai blocchi di partenza per una nuova stagione europea, e della sua storia.

Storia della società
Il Brose Bamberg è la società cestistica dell’omonima città di Bamberg, all’incirca 70 mila anime, situata nel nord della Baviera. Nel 1970, l’allora FC 01 Bamberg venne promossa per la prima volta nella massima serie tedesca. Dopo essere retrocessa e promossa due volte nei primi anni ’80, la società cadde in bancarotta nel 1988, rinascendo con il nome di TTL Basketball Bamberg. Il primo trofeo del club bavarese risale al 1992, anno in cui la squadra vince la Coppa di Germania. La società cambia il proprio nome altre due volte negli anni successivi, a causa dei cambi di sponsor, diventando poi GHP Bamberg nel 2003. Nella stagione 2004/2005 la squadra vince il campionato tedesco, qualificandosi di diritto per la successiva EuroLega. All’esordio nella massima competizione europea, nella stagione 2005/06, il Bamberg supera il primo turno, qualificandosi per le Top 16. Dalla stagione 2006/07 alla stagione 15/16 il nome della società diventa Brose Baskets: in questo periodo la squadra raggiunge per 7 volte la vetta del campionato tedesco, vincendo prima nel 2006/07, poi per quattro stagioni consecutive, dal 2009/10 al 2013/14, e infine negli ultimi due anni, 2014/15 e 2015/16, con un percorso netto nei playoff dell’ultima Basketball Bundesliga. Il miglior piazzamento del Bamberg in Europa è stato il sesto posto alle Top 16 della passata stagione di EuroLega, con la squadra che per un soffio non si è guadagnata l’accesso ai quarti di finale della massima competizione europea. Nell’estate 2016 il nome societario è cambiato nuovamente, diventando l’odierno Brose Bamberg.

Il roster
La squadra ha un roster molto profondo, potendo contare sia su giocatori di esperienza che su giovani talentuosi in tutti i ruoli.

Le guardie:
Il backcourt titolare dovrebbe essere composto dalla coppia Zisis-Causeur. Nikos Zisis, veterano nonché pedina molto importante per il Bamberg, con cui gioca dal 2015, con la sua grande esperienza europea è un playmaker che predilige l’ordine e garantisce concretezza e leadership alla regia dei tedeschi. Al suo fianco ci sarà Fabien Causeur, neo arrivato ventinovenne francese con cinque anni di esperienza in EuroLega, che dovrà cercare di sopperire alla necessità di ricoprire il ruolo lasciato libero dall’addio di Wanamaker. I due cambi di lusso delle guardie sono Maodo Lo e Janis Strelnieks.
Lo è uno dei più promettenti cestisti tedeschi, ha giocato al College con la formazione di Columbia e, dopo essersi reso eleggibile per l’ultimo Draft NBA e non essere stato scelto, ha disputato la Summer League con i 76ers, per poi unirsi al Brose Bamberg con un contratto triennale.
Il cambio nel ruolo di playmaker sarà Strelnieks, che ha rinnovato fino al termine della stagione 2018-19. Nella scorsa stagione con il Bamberg, il playmaker lettone ha realizzato quasi 10 punti di media, con ottime percentuali (55% da 2 e 40% da 3), in 24 partite di EuroLega, partendo quasi sempre dalla panchina. Anche quest’anno dovrà assicurare un buon impatto in uscita dal pino, guidando le seconde linee del Bamberg.
Il reparto è completato dalla giovane promessa della nazionale slovena Aleksej Nikolic e dal tedesco Lucca Steiger.

Le ali:
L’ala piccola titolare sarà Darius Miller, talentuoso 26enne, MVP delle Finali nell’ultimo campionato tedesco, che ha firmato un prolungamento del contratto fino alla fine della stagione 2017-18. Miller è un attaccante completo, dotato di un buon atletismo e di una mano molto efficace al tiro (come dimostrano il 40% da 3 e il 90% ai liberi nell’ultima EuroLega) Nel suo curriculum vanta una convocazione nella nazionale USA U18, con cui ha vinto il titolo mondiale di categoria nel 2009, e due Final Four del campionato NCAA con i Kentucky Wildcats.
Lo spot di ala grande titolare sarà ricoperto dal nostrano Nicolò Melli, giocatore che si adatta benissimo al sistema di gioco di coach Trinchieri. A Bamberg è cresciuto in maniera esponenziale diventando uno dei giocatori più importanti della squadra, grazie alla sua versatilità (giocando generalmente da 4, ma potendo ricoprire anche il ruolo di centro in un quintetto basso allargando il campo con il suo tiro dalla distanza) e alla sua immensa grinta. In particolare, sembra che quest’estate il lungo azzurro fosse stato richiesto con insistenza dal Panathinaikos. Fortunatamente per il suo allenatore e per i suoi compagni, il talento reggiano è rimasto in Baviera e resterà uno dei perni dell’attacco tedesco.
I cambi delle ali sono Elias Harris, dal doppio passaporto statunitense e tedesco, che gioca nella nazionale della Germania facendo della fisicità il suo punto di forza, Louis Olinde, giovanissimo giocatore tedesco di origini americane, del ’98 e Patrick Heckmann, alla sua seconda esperienza in EuroLega.

I lunghi:
Leon Radosevic e Vladimir Veremeenko si alterneranno nello spot di centro, oltre che in quello di ala forte, dando una mano sotto le plance a Nicolò Melli. Radosevic, ex Milano tra le altre, è un lungo croato con un buon fisico per lottare sotto i tabelloni, ma soprattutto con una mano molto educata: una delle soluzioni preferite da Radosevic è infatti il tiro in sospensione in ricezione dal pick&pop.
Veremeenko, alla seconda EuroLega in carriera, è un giocatore che garantisce presenza a rimbalzo e vanta una grande esperienza in EuroCup (ne ha vinta una ed è leader della competizione sia per rimbalzi totali che per rimbalzi in attacco, oltre a essere ottavo nella classifica all-time per punti realizzati). L’ala grande/centro arriva dal nostro campionato in cui ha vestito la maglia della Grissin Bon Reggio Emilia, disputando con i reggiani la passata finale di campionato.
Daniel Theis, centro del ’92, è uno dei lunghi più promettenti del panorama germanico e avrà minuti importanti da gestire in questa edizione di EuroLega, ricoprendo a volte anche il ruolo di centro titolare. Nella passata stagione di EuroLega ha segnato circa 8 punti a partita giocando in media 19 minuti. Segue le sue tracce Leon Kratzer, classe ’97, altro tedesco con buone prospettive per il futuro. Il 33enne Yassin Idbihi avrà pochi minuti a disposizione ma sarà il veterano del reparto lunghi.

L’Allenatore
Andrea Trinchieri, nato a Milano il 6 agosto, 1968, inizia la carriera professionistica come assistente all’Olimpia Milano nei primi anni 2000. Nel 2004 passa alla Triboldi Soresina, ottenendo al termine della sua seconda stagione da capo allenatore la promozione in Legadue. Nelle stagioni successive ancora Soresina e poi Caserta e Veroli, sempre nella seconda serie italiana. Diventa coach dell’anno in Legadue e viene chiamato per allenare Cantù in Serie A. Per due stagioni consecutive, 2009-2010 e 2010-2011, vince il premio di miglior allenatore della Serie A. Trinchieri contribuisce a portare Cantù in Eurolega per due volte, conducendola anche alla finale scudetto, alla finale di Coppa Italia e alla vittoria della Supercoppa italiana nel settembre 2012. Nel gennaio 2013 diventa allenatore della Nazionale greca, firmando un contratto biennale, e durante l’estate passa all’Unics Kazan.
Dalla stagione 2014-2015 è allenatore del Brose Bamberg.
Nella sua prima stagione in Baviera, Trinchieri raggiunge con il Bamberg gli ottavi di finale di Eurocup e la finale di coppa di Germania, vincendo il Campionato tedesco battendo in finale playoff il Bayern München 3-2. Trinchieri è il coach giusto per questa squadra: l’ha rivoluzionata dandole una nuova dimensione, facendola giocare spesso con due o addirittura tre playmaker e utilizzando spesso e volentieri un giocatore versatile come Melli, cresciuto esponenzialmente sotto la guida dell’allenatore milanese, da numero 5.

2015-2016: un’ottima stagione per il Brose Baskets
Per Bamberg la passata stagione è stata una delle migliori della propria storia. La squadra ha giocato ad alti livelli sia in Europa che, soprattutto, in Germania, in BBL. I biancorossi hanno raggiunto le top 16 di EuroLega, dopo aver passato il turno come terzi in stagione regolare, nel girone che li vedeva impegnati contro CSKA Mosca, Unicaja Malaga, Darussafaka Dogus Istanbul, Maccabi Fox Tel Aviv e Dinamo Sassari. Nel girone di Top 16 hanno poi incontrato squadre del calibro di CSKA Mosca, Laboral Kutxa, Barcellona, Real Madrid, qualificate ai quarti di finale, e Khimki, Olympiacos e Zalgiris che insieme al Bamberg hanno terminato il loro cammino senza qualificarsi. Accedevano ai quarti di finale le prime quattro squadre del girone. Il Bamberg si è qualificato sesto, a pari merito con il Khimki quinto e con il Real Madrid quarto, non riuscendo quindi a superare il turno soltanto per la differenza canestri, che li vedeva dietro ai russi e agli spagnoli.

Pronostico Basketinside per la stagione 2016-17
Si riparte dal record di 7-7 fatto registrare l’anno scorso nelle Top 16, da quella sconfitta contro il Barcellona, che ha impedito all’allora Brose Baskets di diventare la prima squadra tedesca ad arrivare ai Quarti di Finale di EuroLega e di essere quindi tra le prime otto d’Europa. L’obbiettivo della società è lo stesso di tutte le squadre che parteciperanno a questa Eurolega ‘di lusso’: centrare i playoff. Se l’obbiettivo primario verrà raggiunto, i tedeschi si giocheranno il tutto per tutto nelle 5 gare che potranno consentire loro l’accesso alle Final Four.
L’esordio della squadra sarà ad Istanbul, in casa del Fenerbahce, il 14 ottobre.

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