EuroLeague preview: Darussafaka, roster rivoluzionato per puntare in alto

EuroLeague preview: Darussafaka, roster rivoluzionato per puntare in alto

La società, appoggiata dal ricco sponsor, ha attuato una vera e propria rivoluzione nel roster, per competere in EuroLega e giocarsela con chiunque.

Commenta per primo!

La storia

Darüşşafaka Doğuş è una delle quattro squadre di Istanbul che parteciperanno a questa edizione di EuroLega. La società è stata fondata nel 1951 e dagli anni ’90 fino al 2010 Darüşşafaka Spor Kulübü è sempre stata una società della massima serie turca (TBL, Turkish Basketball League). Nel 2010 è retrocessa in TBL2 e nel 2013 Dogus Holding (una delle tre maggiori multi-nazionali turche) è diventato main-sponsor della società, rendendola da subito un club ambizioso. La neonata Darüşşafaka Doğuş ha infatti subito vinto la seconda serie turca tornando in TBL (ora BSL, Basketball Super League). Al ritorno nella massima competizione, nel 2014-15, la squadra si è classificata terza in stagione regolare, ma è stata eliminata ai playoff dal Trabzonspor.

Nonostante questa eliminazione, che le avrebbe impredito l’accesso alla massima competizione europea, grazie a una wild-card la squadra ha comunque partecipato all’EuroLega 2015-16, vincendo lo storico debutto della società in EuroLega contro gli allora campioni d’Italia di Sassari, in overtime. La squadra, guidata da Oktay Mahmuti in panchina e da Jamon Gordon, Milko Bjelica e Semih Erden in campo, è riuscita a qualificarsi per la fase delle Top16 grazie alle vittorie su Maccabi Tel Aviv, Banco di Sardegna Sassari e Unicaja Malaga. Nella seconda fase i turchi hanno iniziato male, perdendo le prime 5 partite del girone, ma poi si sono ripresi e, seppur non accedendo ai quarti di finale di EuroLega, hanno concluso in positivo la competizione vincendo cinque delle ultime nove partite.

L’allenatore

David Blatt, 57 anni e doppio passaporto statunitense e israeliano è un allenatore con esperienza sia nel basket europeo che nel basket NBA. Ha passato gran parte della sua carriera ad allenare squadre israeliane (dopo aver giocato da professionista in Israele per più di 10 anni), con parentesi anche in Italia, a Treviso, in Grecia, con l’Aris Salonicco, in Russia, con la Dinamo Mosca, e in Turchia, con l’Efes Pilsen. Nel biennio 2004-05 ha allenato la nazionale israeliana, mentre dal 2006 al 2012 ha guidato dalla panchina la nazionale russa. Raggiunge l’apice della sua carriera da allenatore, quando, nel 2014, vince l’EuroLega con il Maccabi Tel Aviv, venendo nominato EuroLeague Coach of the Year, e viene chiamato dall’altra parte dell’oceano per diventare allenatore dei Cleveland Cavaliers, che di lì a poco firmeranno Lebron James. Con “il prescelto” però non ci sarà mai un rapporto di particolare intesa.

Al primo anno con Blatt in panchina, i Cavs raggiungono le NBA Finals, uscendone sconfitti 4-2 per mano dei Golden State Warriors. Al secondo anno la squadra continua sui suoi soliti standard, conducendo la classifica della Eastern Conference, ma senza convincere negli scontri diretti con le altre corazzate (come nella sconfitta a Natale nel rematch delle finali contro i Warriors, con 34 punti di scarto). Per questo motivo, e probabilmente anche per la poca intesa con James, Blatt viene licenziato il 23 gennaio 2016 e sostituito dal suo vice Tyronn Lue.

Il primo giugno di quest’anno, Blatt è stato assunto come capo allenatore dal Darussafaka.

Il roster

Cambio di allenatore e cambio di gran parte del roster: grazie al ricco sponsor sono tanti i nomi nuovi da affiancare ad alcune conferme importanti.

Guardie

L’acquisto più importante dell’estate per il Darussafaka è stato senza dubbio quello di Brad Wanamaker, che rinforza il backcourt dopo aver condotto il Brose Baskets a due successi consecutivi nella Basketball Bundesliga vincendo in entrambe le occasioni il premio di MVP delle finali. L’esperienza europea del playmaker americano è di primo livello: nella passata stagione ha trascinato i tedeschi alle Top 16, guidando la squadra sia per punti (12,2), che per assist (4) a partita. Ha iniziato la sua carriera professionistica a Teramo e ha calcato i parquet italiani anche con le maglie di Forlì e di Pistoia (portando i toscani ai playoff con 16 punti e 5 assist di media). Nel suo curriculum vanta anche un training camp con gli Atlanta Hawks e un campionato di D-League vinto con gli Austin Spurs.

Un altro rinforzo di lusso per il reparto esterni è James Anderson, che ha firmato un contratto biennale per la squadra del patron Ümit Başkırt. La guardia/ala classe ’89 è uno scorer di assoluto livello per l’EuroLega, avendo soluzioni offensive di ogni tipo: Anderson è un ottimo scorer, con qualità sia nel tiro dalla lunga distanza che in penetrazione. Ha molta esperienza sia al di là che al di qua dell’oceano, avendo giocato per 5 anni in NBA con quattro squadre diverse (l’anno scorso a Sacramento, con Marco Belinelli) e avendo condotto lo Zalgiris Kaunas nella stagione 2014-15 con 14,5 punti e 5,1 rimbalzi di media in EuroLega.

Ad affiancare Wanamaker nel backcourt titolare, in alternativa a Anderson, ci sarà Dairis Bertans, ottimo tiratore dalla distanza, che ha firmato per la società turca un contratto biennale. Il lettone, in arrivo da Bilbao, dove ha giocato per le ultime due stagioni, ha disputato una grande annata di EuroCup nel 2015-16 segnando 15,5 punti di media con il 48,5% da 3 e il 90% ai liberi.

I cambi del playmaker sono il giovane Scottie Wilbekin, classe ’93, e Ender Arslan, giocatore più navigato, dell’83.

Wilbekin ha firmato un estensione del contratto per questa stagione. L’americano si è formato all’università di Florida e ha fatto delle apparizioni nella Summer League NBA con i Grizzlies, con i Magic e ha disputato la Preseason 2015 con i 76ers. In Europa ha disputato le ultime 9 partite del campionato Greco nella stagione 2014-15 con medie di 8 punti e 4 assist a partita.

Arslan dovrà contribuire a tenere unito lo spogliatoio, con la sua esperienza sia in EuroLega che con la Nazionale della Turchia.

Mehmet Yagmur e il giovanissimo Dogus Ozdemiroglu (’96) chiudono il reparto esterni.

Ali

L’ala piccola titolare del quintetto di coach Blatt sarà probabilmente Will Clyburn, miglior realizzatore dell’ultimo campionato israeliano. Durante l’ultimo anno, l’americano ha giocato per l’Hapoel Holon, segnando quasi 21 punti di media posizionandosi anche quinto nella classifica dei migliori rimbalzisti del campionato (con 8,3 rimbalzi a partita).

Adrien Moerman, ala grande francese di 203 cm, è un altro tassello importante aggiunto alla squadra di Istanbul. Moerman, che sarà l’ala grande titolare della squadra, ha contribuito a portare il Banvit Bandirma alla fase eliminatoria della scorsa EuroCup, realizzando 13,7 punti di media e arrivando primo nella classifica rimbalzisti della competizione, catturando quasi 9 rimbalzi ad allacciata di scarpe. Ha fatto ancora meglio nel campionato turco, viaggiando a medie di 17,6 punti (terzo nella classifica realizzatori) e 10,2 rimbalzi a partita (primo nella classifica rimbalzisti).

Come cambi negli spot di 3 e 4 ci saranno Birkan Batuk, arrivato in estate dall’Efes, e Luke Harangody.

Batuk è membro della nazionale turca e nella passata stagione ha disputato 20 gare di EuroLega, mantenendo medie di 4,5 punti e 1,3 rimbalzi a partita con l’Anadolu Efes Istanbul.

Harangody, classe 88, è un’ala grande di appena due metri, fisicamente potente seppur poco atletico. Tra i suoi punti di forza ci sono un buon senso della posizione e la capacità di allargare il campo con il suo tiro dalla media e dalla lunga distanza.

A concludere il reparto delle ali ci saranno due ali grandi: l’americano Marcus Slaughter (con esperienza in particolare al Brose Baskets e al Real Madrid) e il turco Metin Turen (’94).

Centri

Il ruolo di centro sarà condiviso tra tre connazionali, compagni anche nella nazionale turca.

Semih Erden ha rinnovato per un’altra stagione. Nell’annata 2015-16, il centro di 213 centimetri ha segnato 9 punti e ha catturato quasi 5 rimbalzi di media in EuroLega. Erden dovrà riconfermarsi almeno a quei livelli, cercando di disputare una stagione senza troppi alti e bassi, e dovrà trovare l’intesa con il nuovo playmaker Brad Wanamaker per garantire un’asse play-pivot di spessore.

Furkan Aldemir firma un quadriennale e torna in patria dopo l’esperienza NBA con i 76ers. A Philadelphia aveva trovato poco spazio, pur giocando nella squadra fanalino di coda della lega. In America ha disputato 41 partite con medie di 2,3 punti e 4,3 rimbalzi a partita. In Europa aveva giocato per tre anni in EuroLega con il Galatasaray.

Oguz Savas è il collante del reparto lunghi. Savas garantirà esperienza, avendo superato già da quasi due anni la quota mille punti segnati in EuroLega, giocando per il Fenerbahce dal 2006 al 2015 e in nazionale maggiore dal 2008. È membro del Darüşşafaka dall’anno scorso.

Pronostico Basketinside: il Darüşşafaka è una squadra profonda, con esperienza sia in campo che in panchina. La chiave della stagione sarà nella chimica di squadra che si dovrà formare in corso d’opera, visti i numerosi acquisti. Se tutto andrà per il meglio, Wanamaker e compagni potrebbero anche superare il turno di Regular Season e poi giocarsi un accesso alle Final Four di Istanbul. Se invece le cose non dovessero funzionare e l’intesa non si sviluppasse, per la squadra allenata da coach Blatt potrebbe essere un’annata negativa, poiché in una competizione ostica come questa EuroLega, con 16 squadre tutte ben attrezzate, potrebbe non bastare l’acquisto di tanti giocatori forti che però non hanno mai giocato insieme. Diamo tempo al tempo e sapremo se la meno conosciuta delle quattro squadre di Istanbul si farà strada tra le grandi d’Europa.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy