Euroleague preview, Stella Rossa: ‘rivoluzione’ per confermarsi ad alti livelli

Euroleague preview, Stella Rossa: ‘rivoluzione’ per confermarsi ad alti livelli

La Stella Rossa, reduce da una stagione di assoluto livello, proverà a riconfermarsi in Eurolega anche se il compito non sarà facile.

La squadra è una delle storiche formazioni del basket europeo. Nata il 4 marzo del 1945, la parte cestistica della polisportiva della Stella Rossa vinse i primi 10 campionati jugoslavi della sua storia. Dopo un periodo ondivago durante gli anni Sessanta, nel decennio successivo la squadra di Belgrado ritornò in auge sia in patria sia in Europa conquistando la Coppa delle Coppe nel 1974. Da qui, sino alla epoca della guerra in Jugoslavia, la formazione serba navigò in acque buie facendo molta fatica in campionato. Nei primi anni 2000 la Stella Rossa parve rialzarsi, ma dopo la scissione tra Serbia e Montenegro e la crisi economica, i risultati tardarono ad arrivare e si rischiò addirittura il fallimento. Nel 2011, però, la fusione con FMP Zeleznik riuscì a garantire stabilità finanziaria alla squadra e la risalita poté ricominciare.

L’allenatore: Ancora lui, il montenegrino Dejan Radojic, giunto alla terza stagione sulla panchina serba, è chiamato a confermare ciò che di buono si è visto negli ultimi anni, portando inoltre a maturazione un progetto giovani che ha pochi eguali in Europa.

Le guardie: Perso Tarence Kinsey, è arrivato l’ex Milano Charles Jenkins, reduce da un’annata complicata sotto la Madonnina. Per il resto, i serbi possono disporre di Stefan Jovic in cabina di regia, Branko Lazic come rincalzo prezioso e il giovane duo autoctono Marko Guduric e Nikola Rebic, chiamati al salto di qualità definitivo (soprattutto il primo).

Le ali: Perso il miglior realizzatore della squadra Quincy Miller, diretto a Tel Aviv, si è deciso di puntare forte sui due giovani di casa Stella Rossa: Nemanja Dangubic e Luka Mitrovic. A completare il gruppo di ali c’è sempre l’esperto Marko Simonovic, che con la sua duttilità e la sua capacità di aprire il campo con il tiro da tre (specialmente dall’angolo), può far molto comodo a coach Radojic. Da tenere d’occhio poi il giovanissimo Borisa Simonic, classe 1998 che ha già assaporato il palcoscenico europeo. A chiudere il capitolo ali ci pensa Ognjen Dobric, riserva che può tornare utile durante la stagione.

I lunghi: Il pacchetto lunghi è stato rivoluzionato. Perso il pivot titolare Maik Zirbes e il suo sostituto Vladimir Stimac, la dirigenza serba ha deciso di puntare su Ognjen Kuzmic, lungo molto più statico di Zirbes, ma desideroso di rimettersi in gioco in un contesto a lui congeniale. A dargli il cambio sarà poi un veterano del basket europeo: Milko Bjelica.

 Pronostico Basketinside: Sostituire due giocatori come Zirbes e Miller che assieme segnavano 26 punti di media nella passata Eurolega non è stata cosa semplice. Si è deciso di rivoluzionare il pacchetto lunghi perdendo uno dei più forti pivot della stagione scorsa e puntando su Kuzmic, reduce da un’annata ambigua al Panathinaikos.

Difficile prevedere dove possa arrivare questo gruppo di giocatori acerbi, ma ugualmente validi. L’anno scorso la corazzata CSKA, poi campione d’Europa, ha infranto il sogno di approdare alle Final Four battendo in tre gare la Stella Rossa alle Final Eight. Difficile che rivoluzionando così la squadra si arrivi al medesimo risultato o anche oltre.

Quindi, per il momento, le prospettive per i ragazzi di coach Radonjic non sono proprio rosee in Eurolega: difficile che la Stella Rossa possa accedere alla seconda fase.

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