EUROLEAGUE, TOP 16: CSKA sempre più in testa, il Real cade in casa

EUROLEAGUE, TOP 16: CSKA sempre più in testa, il Real cade in casa

L’Armata Rossa espugna il BarclayCard Center di Madrid con una grande prova del collettivo: cinque uomini in doppia cifra per la squadra di Itoudis, che con questa vittoria si issa al comando del girone F.

REAL MADRID  87 – 96  CSKA MOSCOW  (18-18, 19-24, 25-22, 25-32)

Il CSKA Mosca batte a domicilio il Real Madrid per 87-96 e, in attesa del Laboral Kutxa, si issa in solitaria in vetta al complicatissimo girone F. Partita in equilibrio per tre quarti e decisa dall’allungo firmato nell’ultimo parziale dalle triple di Fridzon e De Colo. Proprio il francese è stato “l’uomo in meno” del CSKA per buona parte della gara (5 pt dopo 30′), salvo emergere nel finale con i punti della sicurezza. Torna alla dura realtà europea invece il Real Madrid, che, dopo il successo in Copa del Rey, deve ora fare i conti con una classifica di girone aperta a mille scenari, con Barcelona e Khimki pronti ad insidiarne la terza posizione.

Difficile trovare un MVP tra le fila degli ospiti: oltre alla solidità del solito Hines (16), ci sentiamo di premiare la grande prestazione all-around di Viktor Khryapa: il veterano russo chiude la serata con 9 punti, 6 rimbalzi e 5 assist in soli 17′ di grande duttilità cestistica. Il Real paga la scarsa vena dall’arco (8/32) e non bastano l’ormai abituale doppia doppia di Ayon (20 pt + 12 rb) e la prova di sostanza di capitan Reyes (13+8). Partita dalle due facce per Sergio Llull: la guardia minorchina termina la gara con doppia doppia di punti e assist (14+10), ma si ferma ad un mediocre 1/8 da tre punti.

LA CRONACA

I primi punti del match arrivano dal pitturato, con Freeland e Ayon a segno con 4 punti a testa per il 6-6 iniziale. Vorontsevich colpisce due volte dall’arco, mentre il Real sembra preferire le vie interne con Reyes e Ayon. La prima tripla dei blancos arriva da Rodriguez, che firma il vantaggio dei padroni di casa (18-16) prima del pareggio di Teodosic.

Riparte forte il CSKA con il pick ‘n roll (18-22), mentre dall’altra parte Lima non riesce a chiudere il gioco da tre dopo una prodezza. Il Real viaggia a 1/10 dall’arco, ma da una stoppata di Nocioni – ottimo il suo impatto sul match – nasce il ribaltamento che porta Rivers a segnare dai 6,75  per il nuovo vantaggio. Squadre sempre a contatto, con Khryapa nelle vesti di play aggiunto a fornire assist ai compagni. Le difficoltà in attacco del Real portano il CSKA sul +9 (28-37): il quarto si chiude con l’ormai “scontato” buzzer di Llull ad accorciare sul 37-42.

Freeland lascia idealmente il match con due falli in un minuto, dall’altra parte Ayon e Reyes guidano l’attacco madrileno con punti e rimbalzi. Il CSKA resiste avanti grazie ai canestri di Kurbanov e Hines, che neutralizzano le due triple in sequenza di Carroll. Lo stesso Hines va a schiacciare su Ayon, ma la reazione dell’ex Olympiacos costa un fallo antisportivo e un tecnico che consentono al Real di impattare con Reyes (52-52). I ritmi sono sensibilmente più bassi che nei primi 20′: De Colo non punge, Llull e Rodriguez rintuzzano sul 62-64 al 30′.

Teodosic e Rodriguez si sfidano dall’arco in apertura (65-67), poi sale in cattedra Fridzon: l’esterno colpisce in pitturato e dall’arco, subito imitato dal redivivo De Colo, per lo strappo decisivo del match (68-77). Higgins estende il gap al +12 sfruttando i turnover offensivi di Rodriguez e soci, ma un mini break di 4-0 riporta il Real sotto la doppia cifra di svantaggio (77-86). Il CSKA stacca la spina troppo presto, favorendo il rientro dei padroni di casa, trascinati dal proprio pubblico, fino al -5 (85-90). I sogni di rimonta madrileni si infrangono sul ferro come le due triple tentate da Llull: De Colo e Khryapa dalla lunetta certificano il successo esterno del CSKA.

REAL MADRID: Ayon 20, Rodriguez 15, Llull 14

CSKA MOSCOW: Hines 16, Teodosic 15, Fridzon 13

a breve l’articolo completo

 

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