EuroLega 1° giornata: Anadolu e Real vincono agilmente all’esordio

EuroLega 1° giornata: Anadolu e Real vincono agilmente all’esordio

I turchi espugnano Monaco di Baviera grazie ad una gran performance di squadra. Debutto sul velluto pure per i campioni d’Europa in carica che ne rifilano 109 al Darussafaka.

di Marco Novello

Vittorie facili e convincenti quelle ottenute dall’Anadolu Efes e dal Real Madrid contro rispettivamente Bayern Monaco e Darussafaka. I turchi dopo aver sofferto in avvio di match, prendono il largo a metà del secondo quarto portandosi a casa il referto rosa; i madrileni invece surclassano i malcapitati neroverdi sotto una pioggia di triple.

BAYERN MONACO-ANADOLU EFES 71-90 (19-18, 18-26, 14-28, 20-18)

Comincia bene la campagna d’EuroLega per Ataman e soci che vanno ad espugnare l’insidioso campo dei campioni di Germania del Bayern Monaco. Sfida in avvio molto equilibrata; le due contendenti passano più tempo a studiarsi piuttosto che affondare colpi con dei parziali importanti e perciò il gap tra tedeschi e turchi non supera mai il possesso di differenza. L’avvio del secondo quarto non cambia il canovaccio tattico a questo match fino al canestro del 28 pari segnato dai bavaresi; da quel momento in poi i biancoazzurri ospiti prendono letteralmente il volo trascinati da un ottimo Larkin. In men che non si dica il vantaggio dei turchi è già in doppia cifra dopo un parziale di 16-5 (33-44) con i teutonici che provano a ricucire lo strappo prima dell’intervallo riportandosi a due possessi di svantaggio (37-44). Ad avvio ripresa chi si aspettava una pronta risposta da parte dei padroni di casa che potesse riaprire la partita non può che esser rimasto deluso. Gli ospiti, difatti, mettono in campo un’eccellente pallacanestro trovando con continuità il fondo della retina spaccando così definitivamente la partita. Il divario aumenta col passare dei minuti; tanto che a ridosso del 30′ di gioco il tabellone luminoso recitava il seguente punteggio: Bayern 48-72 Anadolu Efes. Gli ultimi dieci minuti di gioco si rivelano essere pura accademia per i viaggianti che continuano ad amministrare l’ampio vantaggio dando la possibilità ad entrambi gli allenatori di dare ampio respiro alle rotazioni e provare dei nuovi assetti. L’MVP del match va indubbiamente all’ex Celtics, una vera e propria spina nel fianco per la difesa bavarese. In 20′ di utilizzo il tabellino del play recita ben 13 punti (con 5/7 dal campo) e 5 assistenze vincenti verso i propri compagni.

Bayern Monaco: N. Dangubic 0, B. Hobbs 3, A. King 0, P. Koponen 10, L. Radosevic 0, V. Lucic 11, M. Lo 0, N. Djedovic 17, R. Amaize n.e., S. Jovic 15, D. Barthel 6, D. Booker 9, all. D. Radonjic.

Anadolu Efes: S. Larkin 13, R. Beaubois 5, D. Balbay 9, M. Birsen 2, B. Motum 14, A. Moerman 11, B. Tuncer 2, T. Pleiss 11, V. Micic 3, J. Anderson 12, B. Dunston 5, K. Simon 3, all. E. Ataman.

REAL MADRID-DARUSSAFAKA TEKFEN 109-93 (25-18, 28-20, 38-31, 18-24)

Esordio tra le mura amiche del Wizink Center per i campioni d’Europa in carica del Real Madrid che liquidano facilmente i turchi del Darussafaka Tefken. Partita che di per sé ha ben poco da raccontare in quanto i blancos fanno prevalere sin da subito la legge del più forte, 11-2 di parziale dopo i primi tre minuti di gioco in favore degli spagnoli che hanno già saldamente in mano le redini dell’incontro. Randolph, Taylor, Causeur continuano a martellare la retina ospite e con a quattro giri di lancetta ancora sull’orologio del primo quarto il Real ha già raggiunto la doppia cifra di vantaggio (20-9). I neroverdi provano a riaprire la contesa trascinati da Kidd e Ozmizrak, ma gli uomini di Laso restano comunque avanti di 7 lunghezze al suono della prima sirena. La vittoria però si concretizza nei due quarti centrali, il Real tra secondo e terzo ammazza definitivamente la contesa mettendo a segno ben 66 punti che sommati ai 25 punti della prima frazione proiettano la squadra della capitale a ben 91 punti segnati dopo appena trenta minuti di gioco. I turchi ci provano davvero in tutti i modi, alternando quintetti, provando a giocare la palla in post; ma la scelta che, indubbiamente, non ha pagato i dividendi sperati da coach Caki è stata quella di sfidare i blancos sul ritmo partita a loro più congeniale. Sfidare i campioni d’Europa in carica sul proprio parquet giocando a ritmi forsennati ed a segnare un canestro in più rispetto all’avversario è stata alla fine dei conti una tattica suicida, viste soprattutto le ottime percentuali al tiro tenute dai padroni di casa a discapito di quelle non eccelse dei viaggianti. Sul +22 Laso ha dato spazio a tutti gli elementi della sua panchina, facendo tirare così il fiato ai propri titolari e portando a casa così il primo referto rosa della stagione. Il Darussafaka esce dalla capitale spagnola con la magra consolazione di aver segnato ben 93 punti sul parquet dei campioni in carica, ma per un roster ampiamente rimaneggiato rispetto alla scorsa stagione c’è bisogno di tempo affinché si instauri la giusta chimica di squadra. Nota a margine, da segnalare la solita azione da highlights di Sergio Llull che a fine terzo quarto mette a segno il buzzer che probabilmente gli varrà una posizione sul podio settimanale nella Top10 stilata dall’EuroLega.

Real Madrid: F. Causeur 13, A. Randolph 16, R. Fernandez 5, F. Campazzo 7, F. Reyes 9, J. Carroll 14, W. Tavares 12, S. Llull 12, G. Deck 2, K. Prepelic 2, O. Kuzmic 3, J. Taylor 13, all. P. Laso.

Darussafaka Tefken: R. McCallum 18, K. Ozmizrak 8, E. Kosut 10, B. Demir 0, S. Kidd 12, D. Ozdemiroglu 6, O. Savas 4, M. Brown 2, Z. Peiners 12, J. Diebler 5, J. Evans 8, M. Eric 8, all. A. Caki.

Credits Photo: Turkish Airlines EuroLeague

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