EuroLega, 1° giornata – Cuore e orgoglio, l’Unicaja supera in volata i campioni

EuroLega, 1° giornata – Cuore e orgoglio, l’Unicaja supera in volata i campioni

Strepitosa prova dell’Unicaja Malaga che vince in casa contro i campioni in carica del Fenerbahce: grande rimonta nel finale e impresa compiuta.

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UNICAJA MALAGA – FENERBAHCE ISTANBUL 68 – 67
(20-20, 16-21, 14-16, 18-10)

Una strepitosa prestazione di cuore e orgoglio permette all’Unicaja Malaga di superare i campioni in carica davanti al proprio pubblico. Partita molto piacevole e intensa, con i turchi in controllo per 30 minuti, senza però mai dare il colpo di grazia. Gli spagnoli fiutano aria di impresa e nell’ultimo quarto, guidati da McCallum, piazzano un break impressionante, che dal -10 li porta fino al massimo vantaggio sul 68-60. Nel finale il Fenerbahce tira fuori l’orgoglio e risale fino al -1, e ha pure la palla della vittoria, ma Sloukas (mattatore fino a quel momento) sbaglia il tiro dai 5 metri ed è festa per i 10000 presenti a palazzo. Una grande prova di squadra per gli andalusi, trascinati nel finale dalle zampate di Augustine e Milosavljevic (8 per lui alla fine, ma sempre presente nei momenti chiave), oltre che dal talento di Ray McCallum. Malaga riesce a vincere nonostante un pessimo 5/27 dalla lunga distanza, e domina a rimbalzo (32 a 22 in totale). Per il Fenerbache una vittoria sfumata sul più bello, una partita molto solida e concreta per 30 minuti. Poi il calo nel finale, vuoi per problemi di stanchezza, fisici (Kalinic e Dixon non ancora a disposizione) e anche di falli (Melli spesso in panchina per questo motivo). Per Malaga settimana prossima ci sarà un altro test importante per verificare le proprie ambizioni: gli spagnoli giocheranno infatti al Pireo, tana dell’Olympiacos.

La cronaca: partenza lanciata dei padroni di casa sospinti da circa 10000 caldissimi tifosi: 6-0 grazie alla tripla di Waczynski e a un gioco da 3 punti di Shermadini. I campioni in carica si scuotono guidati da Datome, che segna i primi due punti dei suoi e si fa notare per una bella stoppata in difesa. A metà del primo quarto fa il suo ingresso in campo anche l’azzurro Melli. Il Fenerbahce prova ad allungare (8-13), ma Malaga non ci sta e resta a contatto. Il primo quarto si chiude sul 20-20 con una tripla per parte di due vecchie conoscenze italiane: l’ex sassarese Jeff Brooks (ora all’Unicaja) e James Nunnally.
Si riparte e gli uomini di Obradovic piazzano un 6-0 e una grande difesa che costringono Malaga al timeout. Guduric segna da 3 e i turchi dopo qualche minuto sono già a +10. I locali si rialzano grazie a un super Musli sotto le plance: 9 punti praticamente in fila e partita di nuovo in bilico. Melli scende in panchina, già gravato di 3 falli. Il ritmo si alza sul finale del quarto, partita molto intensa e le squadre vanno al riposo sul 36-41. Fenerbahce guidato da un ottimo Sloukas (9 per lui). Al rientro dagli spogliatoi l’intensità, se possibile, è ancora più alta. Diaz prende per mano i suoi e gli andalusi piazzano un mini-break che li riporta a -2 con la bomba di Milosavljevic. I gialloblù non si scompongono e reagiscono: 3 punti di Wanamaker e 4 in fila di Datome dopo un tecnico fischiato ai padroni di casa (43-52). Per qualche minuto si segna poco, le difese prendono il sopravvento e i contatti aumentano. Ancora Datome con una stoppata impressionante “spegne la luce”  dell’Unicaja e sul ribaltamento Vesely raggiunge quota 11, portando i suoi a +10 (47-57). A cavallo tra il terzo quarto e l’inizio dell’ultimo si sveglia Ray McCallum (6 punti in un amen), che guida i suoi al clamoroso sorpasso, rimettendo in partita anche il pubblico. Malaga vola con un 13-0 e si porta sul +3, costringendo Obradovic al timeout. I campioni in carica sembrano aver perso l’inerzia del match e fanno fatica a segnare, mentre gli spagnoli provano ora ci credono. Ancora Sloukas permette ai suoi di segnare il primo canestro dal campo del quarto con 4’30” sul cronometro (64-60). Ultimi minuti concitati, la palla pesa e non poco e le squadre fanno molta fatica a creare tiri facili. Datome stavolta sbaglia un tiro aperto e Milosavljevic punisce dall’altra parte con un tap-in a rimbalzo. A 2′ dal termine Unicaja avanti 68-60 e Fenerbahce con soli 3 punti segnati nel quarto. Il solito Sloukas segna il -6 per tenere viva la fiammella della speranza per i suoi, Malaga sciupa e Gigi Datome segna una tripla pesantissima in contropiede (68-65). Ultimo minuto che comincia con l’errore dei padroni di casa e i turchi ne approfittano tornando a -1. Possesso successivo gestito male da Nedovic che forza allo scadere dei 24″: a rimbalzo la freccia premia gli ospiti. 6 secondi sul cronometro e palla in mano a Sloukas, che si costruisce un buon tiro in step-back, ma sbaglia. Finisce 68-67 per l’Unicaja, che compie una grandissima impresa al ritorno in Eurolega dopo un anno di assenza.
UNICAJA MALAGA: McCallum 6, Diaz 0, Salin 4, Milosavljevic 8, Nedovic 8, Shermadini 12, Waczynski 8, Brooks 5, Augustine 6, Suarez 2, Musli 9
FENERBAHCE ISTANBUL: Thompson 6, Melli 0, Mahmutoglu 0, Wanamaker 6, Sloukas 15, Nunnally 5, Guduric 5, Vesely 12, Guler 3, Duverioglu 2, Datome 13

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